Febbraio 2019

Lo scorso 27 febbraio presso l’Ospedale San Camillo, si è svolto un incontro tra la proprietà del S.Camillo, con la presenza dell’Amministratore Delegato della Fondazione Opera San Camillo Dr. Andrea Pantò e del Direttore Generale dell’IRCSS Dr. Francesco Pietrobon per essere messi a conoscenza dello stato dell’arte delle trattative per la vendita della struttura alle Suore Mantellate di Villa Salus.

Tuttavia l’incontro non ci ha consentito di avere nuove notizie, rispetto alla trattativa in atto con la cordata che fa capo a Villa Salus e alla Congregazione delle Suore Mantellate. Ma la proprietà per la prima volta, si è dimostrata moderatamente soddisfatta, mancano solo dei dettagli su questioni marginali che l’acquirente chiede di tanto in tanto.

“Abbiamo ribadito che la situazione di incertezza che si trascina ormai da anni è una delle cause della fuga di personale soprattutto, ma non solo verso le strutture pubbliche con conseguente scadimento del know-how e qualità delle prestazioni erogate – dice Federica Bonaldo – oltre che dell’immagine dell’Ospedale che, ricordiamo, ha più di 90 anni di storia. Non sono infrequenti infatti – prosegue la sindacalista – le fake news che circolano di immediata chiusura e comunque di ridimensionamento delle attività già da ora”.

“E’ necessario che in attesa di conoscere i tempi della vendita – aggiunge Piero Polovengano effettuate comunque tutte le misure di manutenzione e messa in sicurezza dell’immobile, poiché ci risulta che vi siano diverse situazioni da monitorare”.

La delegazione della UIL FPL era composta dai componenti della Segreteria Territoriale Federica BonaldoPiero Polo e Francesco Menegazzi oltre che dai delegati aziendali Gianluca Vido, Barbara Callegari e Caterina Vianello. Per la UIL TUCS, che rappresenta i Lavoratori della Cooperative degli appalti come le cucine, era presente il Segretario Generale Luigino Boscaro.

In allegato l’articolo di stampa apparso il primo marzo scorso

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Prosegue la mobilitazione per i contratti, l’occupazione e risorse per il welfare

Roma, 20 febbraio – ‘Il futuro è pubblico’. Domani 21 febbraio è in programma l’attivo unitario di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uilpa, che si svolgerà presso la Camera di Commercio di Roma, in piazza di Pietra, nella Sala del Tempio di Adriano, a partire dalle ore 10.30. Non si ferma la mobilitazione promossa dai sindacati del pubblico impiego di CGIL, CISL e UIL per rivendicare il rinnovo dei contratti, un piano assunzionale straordinario e maggiori risorse per il welfare. La mobilitazione proseguirà dalle ore 14.30 in Largo dei Lombardi nei pressi dell’Aran che, ad un anno dalla sottoscrizione dei contratti per la Sanità pubblica, le Funzioni Centrali e le Funzioni Locali, non ha ancora provveduto all’avvio delle Commissioni paritetiche per la definizione del nuovo sistema di classificazione del personale.

Un ritardo non più accettabile considerato che il lavoro delle commissioni paritetiche costituisce un tassello fondamentale per la revisione del sistema di classificazione, necessaria per rispondere alle esigenze ed al disagio delle lavoratrici e dei lavoratori che da troppi anni attendono una revisione dei profili professionali che consenta l’adeguamento degli stessi ai nuovi processi del lavoro.  Occorrono tempi certi per la definizione del nuovo ordinamento professionale  che tenga conto di una nuova e più moderna classificazione professionale.

Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa proseguono dunque la mobilitazione perché sia riconosciuto il valore di chi garantisce servizi pubblici, perché sia garantito un futuro al pubblico.

#futuroèpubblico

Si è svolto lo scorso 18 febbraio l’incontro tra la Dirigenza della Regione Veneto alla presenza del Direttore della Segreteria Sanità e Sociale Dr. Domenico Mantoan e del suo staff, le Organizzazioni Sindacali del comparto e i Direttori di Distretto delle diverse ASL, per analizzare lo stato dell’arte nell’applicazione della DGR n°1075 del 13 luglio 2017 che, com’è noto prevede la “Revisione del modello regionale delle Cure Domiciliari e dà i primi indirizzi organizzativi per le Aziende ULSS”.

All’incontro, molto partecipato, erano presenti per la UIL FPL Veneto il Segretario Generale D’Emanuele Scarparo insieme a Daniele Girardi e Francesco Menegazzi per la Segreteria Regionale, oltre che Roberto Crivellaro, Florio Michielin e Hena Da Silva provenienti dai territori rispettivamente di Venezia, Treviso e Padova.

La DGR definisce alcuni indirizzi organizzativi nell’ambito delle Cure Domiciliari a fronte della riorganizzazione delle Aziende ULSS prevista dalla L.R. n. 19/2016, in particolar modo per quanto riguarda l’avvio dell’appalto per l’attività dei prelievi per gli utenti ADI, la presenza oraria di personale infermieristico per 7 giorni alla settimana con orario articolato dalle 7 alle 21, l’individuazione di un unico numero telefonico di riferimento per tutta l’Azienda per l’ADI, l’integrazione con i MMG e con i Medici di Continuità Assistenziale e la ridefinizione del ruolo della COT.

L’incontro congiunto Regione-ASL-OOSS, serviva per monitorare lo stato dell’arte, ma anche per evitare i consueti rimpalli di responsabilità in merito al perentorio obbligo nell’avviare i processi imposti dalla Regione stessa, senza adeguato personale.

Nel corso della illustrazione delle varie ULSS è emerso da quasi tutti i territori che, per ottemperare all’adeguamento del modello orario 7-21 per 7gg settimana risulta necessaria l’assunzione di unità infermieristiche che sono state stimate in 13 unità per l’ULSS 3 che ha avviato – prima in Regione – l’appalto dei prelievi, mentre l’ULSS 4 ritiene non sia necessaria l’assunzione di ulteriore organico per completare tale processo. Ricordiamo che quest’ultima ULSS è l’unica della Regione a non essere stata coinvolta da processi di accorpamento derivanti dalla LR 19/2016.

Per quanto riguarda gli altri territori abbiamo notato una notevole diversità, ci sono ASL dove non è stato ancora avviato l’appalto per i prelievi, altre dove c’è una gestione mista pubblico-privato, altre ancora dove esistono modelli francamente discutibili, come la reperibilità h24, che riteniamo necessaria solamente se l’attività è estesa anche alle cure palliative.

Abbiamo chiesto se le linee guida previste dalla DGR 1075, come l’orario 7-21 e l’estensione 7 su 7,  sono immodificabili oppure possano essere riviste prima del suo avvio, ma il Dr. Mantoan ci ha risposto che intanto si procederà, non appena le ASL faranno richiesta di personale e verrà adeguato l’organico, e poi se ne verificherà l’efficacia, ma ha affermato la disponibilità della Regione a valutarne modifiche successive.

Attendiamo quindi che le ASL provvedano alla richiesta in Crite del personale necessario per l’avvio del processo (circa 70-80 unità infermieristiche complessivamente), dopodiché faremo il punto della situazione e ve ne daremo conto.

Lo scorso 11 gennaio é stato siglata la nuova convenzione legale tra lo Studio Flex e la UIL FPL di Venezia. Il referente dello studio è l’Avvocato Andrea Favretto.

I legali dello Studio Flex che ha sede a Treviso, sono specializzati nel diritto del lavoro con grande esperienza nel ramo.

La convenzione, che nel dettaglio verrà perfezionata e formalizzata nei prossimi giorni, garantirà la presenza di un legale per una mezza giornata alla settimana a disposizione dei lavoratori presso la sede della UIL Veneto in via Bembo e, esclusivamente per gli iscritti alla UIL FPL, anche presso la sede di Corso del Popolo il venerdì pomeriggio previo appuntamento.

Nelle prossime settimane saremo più precisi nel fornirvi i dettagli.

Riprese il 13 febbraio le trattative in ULSS 3, dopo l’incontro con la direzione strategica dello scorso 11 febbraio per il tema degli organici e riorganizzazione servizi per il quale vi rimandiamo al comunicato unitario in allegato.

Diversi gli argomenti all’OdG, primo fra tutti quello relativo al Regolamento sugli incarichi, sul quale stiamo dibattendo da tempo, ma per il quale è opportuna un ulteriore valutazione. tuttavia per svolgere la funzione di coordinatore ex-lege 43/2006 sarà necessario il titolo di Master ed essere stato assegnato tramite procedura selettiva.

Finalmente ci viene consegnata una Mappatura sul tempo di vestizione, con uno schema che sostanzialmente risponde alla realtà, ma va definita la decorrenza dell’applicazione fermo restando che per il personale turnista il problema non si pone in quanto il tempo di vestizione veniva riconosciuto già da precedenti accordi nelle ex-ULSS.

Sul tema dell’Indennità art.86 – l’ex-art.44 del CCNL 1994-97, abbiamo concordato di avviare un tavolo tecnico specifico, fermo restando che bisogna decidere le risorse da assegnare all’istituto nel rispetto dei fondi complessivi.

A margine abbiamo chiesto di regolamentare la questione dei permessi, vista la grande confusione che regna tra il personale, e di dare disposizione alle diverse UUOO/servizi/reparti di evitare di dare indicazioni rispetto all’avvio di progetti.

CGILCISUIL organici 11.02.19

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Comunicato UIL 2-2019 ULSS3 b

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Queste e altre notizie nella nostra pagina all’indirizzo http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-3/ dove troverai anche tutti gli accordi siglati dal 2017 e i comunicati precedenti.

Giornata particolarmente produttiva in ULSS 4, dove lo scorso 12 febbraio in poche ore sono stati firmati una serie di accordi su diversi argomenti oggetto di discussione nei mesi scorsi.

E’ stato infatti siglato l’accordo che disciplina il Regolamento per l’assegnazione degli incarichi di organizzazione e di funzione, che recepisce le nuove norme introdotte dal CCNL, e che sostanzialmente conferma le proposte presentate dalle OOSS al tavolo. In sintesi, verranno riproposti nuovi bandi per gli incarichi di funzione (le ex-PO), mentre per gli incarichi ex-legge 43/2006, in fase di prima applicazione, è prevista la conferma della posizione assunta a condizione che lo stesso sia stato assegnato previa procedura selettiva e che sia stato valutato positivamente. Per quanto riguarda le nuove pesature e l’avvio delle procedure ci verrà presentata a breve una nuova mappatura.

Abbiamo anche firmato l’accordo che integra il Regolamento aziendale per l’utilizzo e l’accesso alla mensa e che estende al personale turnista che effettua il turno al mattino di poter accedere alla mensa negli orari di apertura (12-15), estendendo il beneficio ad una platea più ampia di dipendenti oltre a coloro che effettuano il rientro pomeridiano.

Infine, abbiamo concordato di modificare quanto già definito nelle Schede di valutazione, prevedendo anche per il personale delle categorie A, B, Bs che venga inserito un punteggio per il raggiungimento degli obiettivi (che prima era “facoltativo”) per creare omogeneità di giudizio tra i servizi.

Tante altre informazioni sulla nostra pagina dedicata http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-4/

Alla fine ha dovuto arrendersi e non ce l’ha fatta. E’ successo durante la notte dell’8 febbraio, circondato dai suoi familiari ed amici.

La UIL FPL di Venezia ricorda Claudio Ferro, che, oltre al ruolo di esponente politico dell’allora PSI, è stato anche Segretario Territoriale del Veneto Orientale negli anni ’90. Claudio era andato in pensione da qualche anno, era conosciutissimo nell’ambiente anche per essere stato per anni il coordinatore della Radiologia di Jesolo nell’ex-ULSS 10.
Un amico, una persona competente, della quale conserveremo in ricordo il sorriso, la gentilezza e l’educazione.

Alla famiglia vanno le nostre più sincere condoglianze.

Ciao Claudio…

Leggi l’articolo nella Nuova Venezia.

Con sentenza dello scorso 22 gennaio 2019, il Giudice Dr.ssa Chiara Coppetta Calzavara ha annullato il licenziamento che la ditta SANITRANS S.r.l. aveva comminato al dipendente G.C., condannando la stessa Sanitrans al pagamento di un’indennità risarcitoria onnicomprensiva pari a 16 mensilità, oltre alla rivalutazione monetaria e agli interessi legali.

Il dipendente era stato licenziato ad inizio 2018, e la decisione era stata impugnata dalla UIL FPL che ha dato mandato al proprio ufficio legale di ricorrere, nello specifico lo Studio Fiamingo-Perdichizzi di Bologna, che ringraziamo per l’ottimo lavoro svolto.

“Siamo molto soddisfatti – afferma Pietro Polo della Segreteria Territoriale della UIL FPL di Venezia – perché ancora una volta siamo riusciti a riportare giustizia in un comportamento discriminatorio nei confronti di un Lavoratore. Rimane sempre – prosegue Polo – l’amarezza di dover sempre di più ricercare una soluzione dei problemi in sede giudiziaria piuttosto che attraverso il confronto e gli accordi tra datore di lavoro e sindacato. Con questo, sia, ben chiaro, non rinunceremo mai a svolgere il nostro ruolo di sindacato a tutela dei Lavoratori e in tutte le sede, sia al tavolo delle trattative che in sede di giudizio”.

Va sottolineato che la ditta Sanitrans è stata costretta a pagare anche le spese di lite in favore del ricorrente pari a quasi 5000 €.

Clicca qui per leggere il testo della sentenza.

E’ ripreso il giorno 30 gennaio il confronto con l’Azienda ULSS 3 dopo l’incontro con la Direzione Generale sul tema degli organici. Abbiamo colto una immediata disponibilità dell’Amministrazione ad avviare quanto prima una discussione sull’argomento, che è stata calendarizzata il prossimo 11 febbraio alla presenza dei 3 Direttori Amministrativo, Sanitario e dei Servizi Sociali, fermo restando la prosecuzione delle trattative sulle materie di natura contrattuale quali indennità di funzione, progressioni, part-time, etc… per i quali vi rimandiamo ai contenuti del comunicato.

Contemporaneamente, a nostra insaputa, si è svolta anche una conferenza stampa nella sede degli Uffici dell’ULSS 3 Serenissima, dove il Direttore Generale ha finalmente esternato le sue preoccupazioni alla stampa, in modo diretto e senza veli, “certificando” la carenza di personale del comparto e dei medici con dati inoppugnabili.

Clicca sul link per vedere l’intervista del Direttore generale Dr. Dal Ben su RAI3 e la risposta del Direttore Generale di Azienda Zero Dr.ssa Patrizia Simionato.

Di seguito alcuni articoli apparsi sulla stampa locale.

2019013102808212261.PDF

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2019013102905709176.PDF

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2019013103023709284.PDF

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2019013102805412233.PDF

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2019013103110306946.PDF

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2019013103273407553.PDF

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“Siamo contenti – dice Francesco Menegazzi Segretario Provinciale UIL FPL – che finalmente, come ribadito al tavolo della settimana scorsa, anche la Direzione Generale di questa ULSS comincia ad ammettere la pesante situazione di criticità e carenza di personale cui versano i nostri reparti e servizi, non è più possibile continuare a a sostenere, con il sorriso sulle labbra, che va tutto bene, quando tutto bene non va! E’ assurdo poi – continua Menegazzi – che la Regione imponga aperture di servizi al cittadino senza dare le risorse (tipo l’apertura del centro prelievi alla domenica), vincolando addirittura le sostituzioni del turn-over con l’assurdo meccanismo della CRITE, dove ogni 3 mesi vengono richieste le sostituzioni del personale cessato. E’ un teatrino inutile che va abolito.”

“Far credere che non ci siano problemi – aggiunge Stefano Boscolo Agostini componente UIL in RSU – legittima poi il cittadino-utente a “pretendere” e naturalmente, al verificarsi di un ritardo o semplice disservizio, quest’ultimo lo segnala all’Ufficio Relazioni con il Pubblico con tutti i mezzi messi a sua disposizione. E la colpa non può sempre essere addossata al personale ridotto ovunque all’osso.”

Presente al tavolo per la UIL FPL anche il Segretario Aziendale Roberto Crivellaro Willy.

Di seguito il consueto comunicato.

Comunicato UIL 1-2019 ULSS3