UIL FPL VENEZIA

NEWS ENTI LOCALI

Ecco il commento di Mario Ragno Segretario UIL FPL di Venezia e Coordinatore UIL FPL Veneto, nonchè componente della Sergretria UIL Veneto Confederale, alle dichiarazioni della Ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone dello scorso 6 dicembre. I sindacati di Cgil, Cisl e Uil saranno convocati solo il 10 dicembre, pertanto lo sciopero non sarà revocato.


Gentile Ministra,

la sua lettera nei toni oggi è più distensiva di altre affermazioni da lei fatte nel passato, prendiamo quello che di positivo ha.

Scioperare il giorno 9 è, per chi ha dedicato mezza vita lavorativa come me al Sindacato, una responsabilità enorme. Da un lato la responsabilità verso un Paese in piena “guerra” e dall’altro quella di dar voce alle migliaia di colleghi che da tanti anni vivono con frustrazione la loro condizione di lavoro e nonostante ciò ci mettono l’anima e sono la stragrande maggioranza. La frustrazione di lavorare in una P.A. dove la parola merito è solamente una presa per il sedere, dove l’organizzazione del lavoro spesso è arcaica, dove la politica si sostituisce alla dirigenza, dove perfino i primari vengono nominati per appartenenza, dove, purtroppo, non raramente la dirigenza è accondiscendente per mantenere posto e privilegi. Pagati poco e male, dove alla capacità è preferito il lecchinaggio.

Negli anni avete tolto alle OO.SS. e di conseguenza ai Lavoratori diritti e non privilegi conquistati con il sangue dai nostri genitori e nonni. La “ragion di Stato” ha coperto quintali di nefandezze. Avete inserito tutta una serie di regole assurde che non hanno nessuna logica se non di penalizzare chi lavora. Oggi Lei scrive che le economie che si produrranno con il lavoro agile potranno essere impiegate per la contrattazione di secondo livello, bene, mi deve spiegare però, qual è il principio che da un decennio vieta alle amministrazioni locali, di poter destinare nuovi denari alla contrattazione di secondo livello?
Perchè nella loro autonomia i comuni ad esempio, non possono spendere in servizi nuovi che comportano una spesa da inserire nella contrattazione di secondo livello? Saranno i cittadini a valutare l’operato di quella amministrazione.
Mi spiega perchè viene scritto nei contratti nazionali che sarà attivata la commissione x o l’organismo y e poi con l’Aran non si riesce mai a sedersi attorno ad un tavolo? Lei non era ancora ventenne quando sottoscrivemmo il CCNL degli Enti Locali 2002-2005, nel gennaio 2004, quasi 17 anni fa. Li dentro l’art. 12 prevedeva la costituzione della Commissione Paritetica per il Sistema di Classificazione, che doveva rivisitare i profili professionali alla luce di nuove competenze e professionalità, tanto per capirci e per farle un es.: nella sanità l’infermiere è inquadrato in categoria D nelle Ipab in categoria C, per entrambi ora serve la laurea per l’ingresso, che viene chiesta anche per fare l’educatrice di asilo nido o insegnante alla scuola dell’infanzia. Sono 17 anni che aspettano, mai convocata!!!
Mi spiega perchè a fronte di un contratto firmato da due parti, poi si tiene conto del parere di una sola di queste, fatalità quella vostra? Mi spiega perchè nei nostri contratti interviene di continuo la Corte dei Conti, spesso con pareri opposti tra regione e regione, debordando ampiamente i suoi compiti? Ma che li firmiamo a fare i contratti se poi sono altri che decidono?

Con la pandemia si aggiunge il problema della sicurezza e degli organici…. spero non vorrà anche Lei come tanti altri illustri opinionisti dei salotti televisivi chiedere dov’era il sindacato, quando si è fatto lo scempio della Sanità Pubblica, quantomeno Lei dovrebbe sapere che le leggi si fanno in Parlamento!

Se vuole veramente cambiare la P.A. farla diventare la locomotiva trainante di questo Paese, inizi con i fatti, sarà lungo, difficile il rinnovamento, molto più faticoso ed a volte impopolare del galleggiare, ma l’Italia tutta ne ha bisogno e se lei avrà il coraggio e la forza di farlo, il Sindacato sarà al suo fianco. Convochi le Segreterie Nazionali già domattina, 3 gg sono pochi, ma possono essere tanti.

Mario Ragno
Coordinatore Uil Fpl Veneto

Dadone

Comune e Ames non possono voltarsi dall’altra parte: intervenire subito sulle criticità presenti nei servizi

Si è svolto oggi, 11 novembre, lo sciopero dei Lavoratori di Ames per protestare contro l’Amministrazione Comunale e la Direzione dell’ente che non garantiscono adeguata sicurezza nello svolgimento del lavoro del personale.
Adesione quasi totale del personale esecutore scolastico e collaboratore di cucina dei servizi educativi del Comune di Venezia. Solo quattro strutture sono rimaste aperte parzialmente delle 46 totali (18 Scuole dell’Infanzia, 28 Asili Nido)

Si tratta di una risposta straordinaria di questi lavoratori, circa 260, che hanno scioperato per i bambini e per le famiglie, perché le scuole devono rimanere aperte in sicurezza.

“Servono subito assunzioni – dichiara Greta Fontana delegata UIL FPL e Responsabile Sindacale di Ames – perché il numero di personale è rimasto a quello del periodo pre-covid pur con un aumento di compiti e responsabilità dettati dalle nuove disposizioni regionali sulla riapertura delle scuole, procedure e protocolli chiari per lavorare in sicurezza, collegialità nella gestione dei servizi 0-6 col Comune di Venezia. Sono tutte richieste che poniamo da tempo e sulle quali Comune di Venezia ed Ames, a fronte della straordinaria riuscita dello sciopero di oggi, non possono più soprassedere. Da parte nostra – prosegue Gretanon potremo che continuare con determinazione al fianco di questo personale che è fondamentale per la tenuta dei servizi educativi”.

La manifestazione si è tenuta in contemporanea in Campo San geremia a Venezia e in via Palazzo a Mestre, di fronte alla sede del Comune.

Clicca qui per vedere le foto della manifestazione.

Clicca qui per vedere il video1 e il video2 della manifestazione.

 

Rieccoci con un breve resoconto della trattativa di lunedì 8 giugno per l’applicazione della DGRV n°646 del 22.05.2020 che recepisce l’Accordo Regionale di recente sottoscritto.

Nell’incontro di oggi ci sono stati illustrati i servizi e reparti per i quali l’Azienda ritiene di assegnare l’indennità di terapia sub-intensiva e di malattie infettive, secondo criteri coerenti con il Contratto Nazionale e l’Accordo Regionale stesso firmato il 22 maggio scorso, criteri che potete trovare qui.

“L’Azienda ha proposto una griglia coerente e tutto sommato condivisibile – dice Francesco Menegazzi e nei prossimi giorni verrà siglato l’accordo per consentire il pagamento con il mese di giugno delle indennità oltre degli straordinari. Resta il problema del personale appartenente al profilo tecnico come gli autisti di ambulanza e i necrofori, che comunque rientreranno tutti con il progetto A fino a 1200€”.

Rimane ancora in stand-by la proposta sui progetti, per la quale ancora non c’è stata presentata alcuna mappatura definitiva, che sicuramente è molto delicata e complessa, e che dobbiamo approfondire per capire chi si intende far rientrare e chi no. Abbiamo comunque ribadito la nostra contrarietà, peraltro supportati da altre Organizzazioni Sindacali, di prevedere progettualità legate ad orario aggiuntivo, perché snaturerebbero la finalità con la quale viene assegnato il premio che va a premiare il disagio di chi è stato costretto a un maggior carico di lavoro in condizioni eccezionali.

“Va premiato innanzitutto chi ha lavorato nelle condizioni di massimo rischio – conclude Menegazzi – e poi coinvolgere chi collaborato a supporto. Ricordiamo che abbiamo tempo fino ad ottobre“.

Vi teniamo aggiornati sugli sviluppi.

Per la UIL FPL. hanno partecipato all’incontro anche  Monica Catullo, Roberto Crivellaro e Marco Giovanni Scianna.

Si è svolto il giorno 13 dicembre la trattativa presso il Comune di Stra per definire l’utilizzo delle risorse destinate al nuovo Contratto Integrativo Decentrato. L’assemblea dei Lavoratori ha poi ratificato nei giorni successivi l’accordo raggiunto, che ha validità per l’anno 2019.

“È stato un percorso difficile ed articolato – afferma Giovanni Zennaro Segretario Provinciale – che ci ha visto protagonisti. I punti essenziali del nuovo accordo che, ricordiamo, dovevamo sottoscrivere entro l’anno, sono la riassegnazione di risorse destinate alle posizioni organizzative  alla produttività collettiva, all’indennità di responsabilità e alle progressioni orizzontali”.

Potete trovare quanto prima i dettagli dell’accordo sottoscritto nel nostro sito alla pagina www.uilfplvenezia/amministrazioni-comunali/stra/.

Finalmente siglato, lo scorso 18 marzo, il Contratto Decentrato Integrativo al Comune di Eraclea.

“Siamo molto soddisfatti – commenta Giovanni Zennaro Segretario UIL FPLdopo mesi di trattative siamo riusciti a definire la parte normativa di Contratto, pur con qualche difficoltà. Siamo ora in fase di definizione in merito alla destinazione delle risorse economiche decentrate integrative destinate ai progetti, alle progressioni orizzontali e alla performance collettiva e individuale”.

In allegato l’accordo sottoscritto che potrete trovare anche nella pagina dedicata al comune http://www.uilfplvenezia.it/amministrazioni-comunale/eraclea insieme ad altra documentazione.

CCDI.2019.2021 ok

Clicca qui per scaricarlo.

Nell’incontro dello scorso 24 ottobre si e’ discusso della questione delle sostituzioni lunghe jolly.
L’Azienda ha ammesso di aver fatto degli errori, e controllate le posizioni, i periodi e la graduatoria, già nei prossimi giorni procederà a chiamare partendo dal primo in graduatoria.
Viste le forti necessità di copertura l’Azienda per motivi tecnici ha temporaneamente sospeso le posizioni attivate di 1 pool alla Scuola dell’Infanzia Comparetti garantendo però la copertura fissa e non spostabile di 6 persone, e di 1 pool alla Scuola dell’Infanzia Volpi garantendo la copertura fissa e non spostabile di 7 persone, in via definitiva tolto il pool al Nido Glicine.

“Siamo soddisfatte di quanto discusso e definito al tavolo – afferma Greta FONTANA delegata per la UIL al tavolo – poi con le delegate delle altre sigle abbiamo proseguito la discussione per la definizione delle cosiddette Zone/Griglie per i jolly, riservandoci di presentare una proposta all’Azienda. Ci auspichiamo che si riprenda a scorrere l’ordine definito dal Decentrato”.

Successivamente la Dr.ssa Spignesi ha fatto una brevissima spiegazione sul fatto del cambio orario per le emergenze riportato alle ore 8.00 e non più alle 7.00. Vista la scarsità di telefonate pari a 3 in un mese non reputano dover articolare una giornata di lavoro amministrativo su prolungamenti di orario e con straordinari delle dipendenti che dovevano presenziare dalle 7.00 creando poi scompensi nella gestione burocratica operativa laddove tale necessità era davvero coso limitata.

Vi aggiorneremo sugli sviluppi futuri.

 

 

Si è tenuto lo scorso 3 settembre un incontro con la Dirigente dei Servizi Educativi la quale ha comunicato che il Comune applica il CCNL e non convocherà il personale supplente che abbia superato i 36 mesi. Presenti al tavolo per la UIL il Segretario Mario Ragno Lorena Carraro e Roberta Berton, insieme al Coordinatore RSU Gianpiero Bulla.

Dopo settimane di trattative lo scorso 25 luglio è finalmente stata siglata l’ipotesi di accordo per il Contratto Decentrato Integrativo in AMES che disciplina diverse questioni di natura normativa ed economica, tra i quali i permessi, le assenze retribuite, le ferie, l’utilizzo del personale cosiddetto jolly, oltre alla turnistica, e l’orario di lavoro. 

Niente da fare. Nessuna risposta chiara per il futuro del personale della Casa di riposo “Monumento ai Caduti in guerra” di San Donà di Piave. Non sono state infatti accolte le richieste di mantenere la struttura pubblica con contratto degli EELL, ma è stata ribadito il passaggio in cessione di ramo d’Azienda alla Cooperativa Socio Culturale, società di Marghera che si occupa di servizi socio-assistenziali nel territorio.

Alla luce del nuovo CCNL Enti Locali siglato il 21 maggio, è stata organizzata a Roma il 14 giugno dalle ore 15.00 presso la Promoteca del Campidoglio, l’attivo unitario di tutti i delegati sindacali e delle RSU del settore educativo allo scopo di predisporre una piattaforma che tenga conto del DL 65/2017 attuativo della legge sul sistema integrato di educazione e istruzione da 0 a 6 anni.

In allegato il volantino dell’iniziativa.

 Attivo_settore_educativo