UIL FPL VENEZIA

NEWS ENTI LOCALI

(immagine di repertorio)

Venezia, 17 luglio 2024 – Da qualche mese si parla di assegnare alla Polizia Locale di San Dona’ di Piave il Taser, considerato dalla legge italiana una vera e propria arma.

Al riguardo Mario Ragno ha espresso alcune considerazioni:

“Il Taser è un’arma che può essere letale al pari di un’arma da fuoco – dichiara il Segretario Generale UIL FPL Veneto Mario Ragno – e l’ultimo episodio in Trentino ne è la dimostrazione. Può essere usato dagli operatori di Polizia Locale solo per difesa personale, differentemente dalle forze di polizia. La Polizia Locale ha già in dotazione la pistola, il manganello (chiamato mazzetta segnalatrice), lo spray al peperoncino, per cui credo siano più che sufficienti questi strumenti a tutelare il personale e garantire l’ordine pubblico.

Il problema vero sono gli organici, gli operatori sono solo 24, dei quali uno in aspettativa, il minimo storico da anni.

“Se il Teaser è un’arma e se l’arma si può usare solo per difesa personale e non ci sono servizi che si possono fare esclusivamente con quell’arma – prosegue Ragno – , qual è il vantaggio per la popolazione, il territorio e i servizi?”

Ci sembra una forzatura obbligarne l’utilizzo a tutti gli operatori, perchè riteniamo che San Donà di Piave non sembra essere il Bronx.

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(foto di repertorio)
Venezia, 13 luglio 2024 – La situazione ambientale dei nidi sta divendando davvero insostenibile. Il caldo di questi giorni sta mettendo a dura prova il personale, costretto ad operare in condizioni inaccettabili con temperature che spesso vanno ben oltre i 30-32° determinando concreti rischi per la salute dei lavoratori e ambienti non consoni per i bambini.
Per questo motivo abbiamo inviato l’ennesima, quasi rituale lettera all’Assessore Pubblica Istruzione, all’Assessore ai Lavori Pubblici, al Direttore Risorse Umane e al Direttore dei Servizi Educativi del Comune di Venezia, oltre che alla Direzione di AMES, per sollecitare una soluzione e mettere i Lavoratori e piccoli utenti nella condizione di poter lavorare in sicurezza e in condizioni climatiche dignitose.
“Da anni che segnaliamo a tutte le Amministrazioni il problema della mancanza o mal funzionamento degli impianti di condizionamento – dichiara Mario Ragno Segretario Generale UIL FPL Veneto – i nostri RLS hanno fatto numerosi sopralluoghi e segnalato una per una le difficoltà dei vari nidi interessati dei centri estivi. Siamo molto amareggiati perché i più deboli, i bimbi, che soffrono il calore molto di più degli adulti, vista la loro piccola superficie corporea, ancora una volta non vengono protetti come dovrebbero.”
Nella nota inviata, viene sottolineata la grande amarezza per il disinteressamento del problema, pur riconoscendo con il nuovo corso una maggiore attenzione per questo servizio e per il personale su questo tema. E se è caldo per bambini, educatrici e operatrici scolastiche, provate a pensare a chi lavora nelle cucine! Dispiace poi che con tutti i soldi  ricevuti ed altri che l’Amministrazione avrebbe potuto avere con ulteriori progetti del PNRR, non si sia ritenuto indispensabile intervenire sulla climatizzazione dei nidi, magari in base alle risorse iniziando da quelli sede di centri estivi.
“La UIL sta facendo una fortissima campagna di sensibilizzazione sulla problematica della sicurezza nei posti di lavoro – prosegue Ragnoattraverso l’iniziativa di “Zero morti sul lavoro” che non è un semplice slogan. Non pensiate che da noi nulla potrà succedere.”
Un grande plauso a tutto il Personale Comunale e di Ames per l’abnegazione messa in campo ancora una volta per tutelare il bene più prezioso che abbiamo: i bimbi.
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Roma, 6 novembre 2023 – Con sentenza pubblicata lo scorso 3 novembre, il TAR del Lazio si esprime sulla illegittimità delle differenze tra i dipendenti pubblici e privati in materia di visite fiscali, accogliendo integralmente il ricorso proposto dal Sindacato UILPA della Polizia Penitenziaria.

Più nel dettaglio, i Giudici Amministrativi hanno deciso di intervenire sul decreto Madia-Poletti, il decreto n. 206 del 2017, sostenendo l’illegittimità della normativa che regolamenta le fasce orarie di reperibilità e le modalità delle visite di controllo per i dipendenti pubblici assenti per malattia.

Infatti, attualmente, il personale medico incaricato dall’Inps, può effettuare visite al lavoratore presso il domicilio indicato nel certificato di malattia, con un’importante differenza tra settore pubblico e privato. Ciò perché, se per i dipendenti pubblici, le visite possono avvenire tra le 9 e le 13, nonché tra le 15 e le 18, quindi complessivamente per 8 ore su 24; per ciò che concerne i lavoratori del settore privato, le fasce orarie valide sono decisamente più ridotte, poiché la visita fiscale può avvenire dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, per un totale di sole 4 ore.

Pertanto, il Tribunale Amministrativo del Lazio spiega che la mancata armonizzazione della disciplina delle fasce orarie di reperibilità ha, fra l’altro, determinato una disparità di trattamento del tutto ingiustificata fra i dipendenti pubblici e quelli del settore privato, considerando che un evento come la malattia non può essere trattato diversamente a seconda del rapporto di lavoro intrattenuto dal personale che ne viene colpito, ne è quindi derivata la violazione dell’art. 3 della Costituzione, non essendo rispettato il principio di uguaglianza. Il TAR ha altresì precisato che, stante l’effetto conformativo riconosciuto alla sentenza, nell’adozione del nuovo decreto non potrà non tenersi conto di quanto statuito.

La UIL FPL, in questi mesi, ha ripetutamente sottolineato l’esigenza di porre fine all’ ingiustizia che vede coinvolti i lavoratori pubblici, per questo, la UIL FPL saluta favorevolmente la pronuncia del Tribunale Amministrativo, che riconosce e sancisce il perseguimento necessario dell’eguaglianza di trattamento tra ambito lavorativo pubblico e privato, specificando che il prossimo decreto che regolamenterà la materia non potrà prescindere dalla suindicata sentenza del Tribunale medesimo. Fatte queste premesse, il provvedimento del TAR, ancora una volta, mette in luce le numerose criticità legale al settore pubblico, a causa delle quali i pubblici dipendenti risultano ad oggi lavoratori fortemente penalizzati.

(Fonte UIL FPL Nazionale)

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Mestre, 10 agosto 2023 – Ci sono voluti quasi 2 anni di trattative, diverse stesure, innumerevoli revisioni, ma, anche duri scontri con la controparte che hanno dato luogo lo scorso anno scolastico 2021-2022 allerogazione del Premio di risultato PDR attraverso un atto unilaterale, le parti hanno finalmente raggiunto un accordo.

Lo scorso 27 luglio tra il Comune-Ames e le organizzazioni sindacali CGIL-CSIL-CSA e UIL-FPL si è sottoscritto il nuovo PDR che sarà in vigore per due anni scolastici 2022-2023 e 2023-2024. Il meccanismo concordato è totalmente diverso dalle edizioni precedenti, sono state inserite modalità e criteri più elastici per i lavoratori e molte più tutele. Inoltre gli obiettivi generali che rappresentano il perno dellimpianto sono facilmente raggiungibili e mirano soprattutto a valorizzare limpegno dei lavoratori attraverso il grado di soddisfazione degli utenti.

Questa novità permette ai lavoratori di ricevere la parte della quota economica pari al 35% dellimporto stanziato se raggiungono almeno la sufficienza da parte dellutenza – afferma Greta Fontana della Segreteria UIL FPLmentre la parte economica restante, pari al 65%, si basa sulle effettive presenze in servizio come già avveniva nel passato. Viene tuttavia allargato il range delle assenze tollerate ai fini dellerogazione del premio, passando dai vecchi 23 giorni massimi e annesse scale di decurtazione economica ad un massimo di 45 giorni senza più nessuna decurtazione per rientrare tra gli aventi diritti al premio. Infine, per garantire un certo livello di flessibilità e tolleranza alle situazioni impreviste dei lavoratori, sono state introdotte alcune tipologie di assenze in regime di salvaguardia, ad esempio la convalescenza post-operatoria che verrà considerata come presenza per un periodo di massimo 30 giorni lavorativi ma anche i tre giorni annui di congedo per motivi personali.”

Un ottimo risultato è stato ottenuto anche sulle penalizzazioni che lazienda nel passato aveva istituito come deterrente alle molte assenze, pertanto, è stata abolita la decurtazione delle assenze doppie nelle singole giornate del lunedì e in tutto il mese di luglio.

Come UIL-FPL – prosegue Fontanasiamo consapevoli che ci sono ancora diverse aree da migliorare e dettagli da affinare come ad esempio istituire un parametro meritocratico che tenga conto della perfomance individuale di ogni lavoratore. Ma riconosciamo positivamente il P.D.R. sottoscritto in quanto comporta dei benefici economici per i lavoratori seppur esigui, auspicando che questo accordo rappresenti il primo passo per arrivare ad avere un contratto che superi gli attuali part-time verticali portando così all’estensione a 12 mesi per tutti i lavoratori, come da sempre auspicato dalla UIL FPL.”

Clicca qui per scaricare l’accordo.

Clicca qui per andare alla pagina di Ames.

AMES – accordo PDR 2022-2023 e 2023-2024

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Chioggia, 3 agosto 2023 – Grande adesione del personale allo sciopero proclamato da UIL FPL ed RSU del Comune di Chioggia. L’adesione (di chi poteva scioperare) è stata altissima, circa l’80%, a fronte dei 20 Lavoratori precettatati che sono quasi la metà del personale in servizio.

“Abbiamo proclamato lo sciopero per sostenere i Lavoratori della Polizia Locale del Comune di Chioggia – dichiara Michele Saya della Segreteria Provinciale UIL FPL Venezia – non tanto per chiedere incrementi ed incentivi economici, ma un’equità di trattamento tra il personale. Il Comandante ha diviso il personale mettendoli uno contro l’altro, a fronte di chi lavora 3/4 giornate festive durante l’estate infatti, c’è chi lavora fino aa 16 festivi.”

Nessuna intesa, nemmeno dopo gli incontri con il Prefetto di Venezia sintetizzati nel nostro precedente comunicato del 20 luglio scorso che puoi trovare su questo link https://www.uilfplvenezia.it/comune-di-chioggia-fallita-la-mediazione-del-prefetto-il-3-agosto-sara-sciopero-della-polizia-locale/.

“La vertenza va avanti da quasi un anno – prosegue Mirco Bardelle Coordinatore RSU del Comune – ci chiediamo quali siano i motivi della rigidità del Comandante che si ostina a fare il braccio di ferro con i Lavoratori che sono, giustamente esasperati”

Dura la presa di posizione del Segretario Generale Regionale UIL FPL Veneto Mario Ragno.

Chiediamo più rispetto ed equità – sottolinea Ragno – auspichiamo che l’Amministrazione Comunale intervenga immediatamente, anche se speravamo che lo facesse prima di arrivare allo sciopero, noi non ci sottraiamo alle responsabilità e siamo disponibili fin da subito a riaprire il confronto”

Clicca qui per vedere il servizio di Antenna Tre del 2 agosto scorso.

Clicca qui per vedere il servizio di Tg Azzurra del 3 agosto scorso.

Vai alla gallery cliccando qui per vedere video e foto della manifestazione. Eccone qualcuna.

      

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Mestre, 16 dicembre 2022 – Si è svolto questa mattina lo sciopero dei lavoratori dei servizi anagrafe e stato civile del Comune di Venezia proclamato da Uil, unitamente a Cgil, Cisl, Csa ed Rsu, per protestare contro la carenza di personale e le mancate assunzioni che da anni vengono chieste a più riprese per garantire i servizi.

«Come Rsu e Organizzazioni sindacali siamo stati costretti ad indire lo sciopero dei servizi anagrafe e stato civile a causa delle gravi carenze di personale che si protraggono da anni», dichiarano Gianpiero Bulla (Rsu), Daniele Giordano (Fp Cgil), Armando Genovese (Cisl Fp), Michele Saya (Uil Fpl) e Luca Rocco (Csa).

Ai cittadini servono risposte certe e non propaganda, questa Amministrazione deve solamente

Ai cittadini servono tempi di risposta certi, non propaganda e chiediamo con forza che nella prossima discussione del bilancio comunale venga rivisto il piano assunzionale che deve garantire il turn over del personale di questi servizi.

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Roma 16 novembre 2022 – Firmato definitivamente il CCNL Autonomie Locali triennio 2019-2021💪

📣 Un CCNL innovativo per tutte le lavoratrici e i lavoratori impegnati ogni giorno negli oltre 8.000 Comuni, nelle Città metropolitane, nelle Province, nelle Regioni, nelle Camere di Commercio e nelle strutture socio sanitarie gestite dagli Enti Locali.
🏁Un punto di partenza e non di arrivo: in breve tempo presenteremo al Governo la nuova piattaforma contrattuale per il triennio 2022-2024.
🔹️Valorizzazione delle competenze, rivalutazione salariale, maggiori diritti e tutele:una trattativa lunga ma che soddisfa le attese e le giuste aspettative di circa 430.000 dipendenti.
🔹️L’incremento medio retributivo è di 100,17 euro mensili per tredici mensilità, corrispondenti ad una percentuale di rivalutazione del 4,17%.
🔹️Gli arretrati medi sono pari a 1.727, 63 euro ed avranno decorrenza dal 01 gennaio 2019.
🤝 Più diritti meno disuguaglianze, piu’ tutele e sicurezze per il futuro, più garanzie per la qualità dei servizi pubblici essenziali offerti al cittadino”.
Un orgoglio per la UIL FPL di Venezia, la presenza al tavolo nazionale del Segretario Regionale UIL FPL Veneto Mario Ragno.
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C’è voluta una non-stop durata praticamente 2 giorni ma alla fine ce l’abbiamo fatta! Nella serata di ieri, 4 agosto 2022 è stata sottoscritta, dopo quella che interessa il personale del Comparto Sanità Pubblica, l’ipotesi di CCNL che interessa i Lavoratori dei Comuni, delle Autonomie Locali ed Ipab.

Il contratto prevede molte novità, vengono ridefinite 4 nuove aree professionali nelle quali confluiscono i Lavoratori inquadrati nelle vecchie Categorie ovvero:

  • AREA DEGLI OPERATORI – nella quale confluisce il personale inquadrato in Categoria A, cui si potrà accedere solo se si assolve all’obbligo scolastico;
  • AREA DEGLI OPERATORI ESPERTI – nella quale confluisce la Categoria B (ingresso in B1 e ingresso in B3) e dove sarà richiesta specifica qualifica professionale;
  • AREA DEGLI ISTRUTTORI – ovvero coloro inquadrati nell’ex-categoria C, per cui è richiesto almeno il diploma e dove rientrano gli agenti della polizia locale, personale educativo, insegnante e docente, o anche geometri e ragionieri;
  • AREA DEI FUNZIONARI E DELL’ELEVATA QUALIFICAZIONE – cioè l’ex-categoria D  per cui è richiesta la laurea triennale o magistrale, e in cui sono inquadrati tutti gli specialisti, da quelli amministrativi e informatici a quelli tecnici e delle attività culturali.

Il nuovo contratto che entrerà in vigore SOLO dopo la verifica della compatibilità economica della Corte dei Conti, ovvero non prima di novembre p.v., e che sarà valido per il triennio 2019-2021, prevede aumenti a seconda dell’inquadramento e della mansione da 56 a 102 euro lordi mensili.

Sono previsti anche differenziali stipendiali, ossia incrementi salariali legati all’anzianità o alla valutazione del lavoro svolto da ciascun dipendente, che possono diventare strutturali nella busta paga, attribuibili a tutti i dipendenti che negli ultimi 3 anni non abbiano già beneficiato di alcuna progressione economica e non abbiano subito multe o rimproveri scritti per negligenza o insufficiente rendimento.

Nei prossimi mesi, dopo i doverosi approfondimenti, organizzeremo assemblee nei diversi posti di lavoro per spiegare i contenuti del nuovo contratto.

Al tavolo nazionale ha partecipato fino all’ultimo giorno, anche il nostro Segretario Regionale Mario Ragno.

Di seguito il testo del CCNL sottoscritto, il volantino riassuntivo e la tabella degli aumenti economici previsti.

CCNL EELL tabella aumenti
 CCNL EELL volantino

 CCNL Funzioni locali ipotesi 2019 2021

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Mestre, 12 aprile 2022 – Grande partecipazione oggi al Parco di San Giuliano per protestare contro la delibera che prevede l’esternalizzazione dei Nidi comunali che il Comune di Venezia sta avviando a macchia di leopardo nel territorio.

Oltre 250 dipendenti, ma anche un gruppo di genitori, erano presenti per capire quale sia la ratio che spinge l’Amministrazione Comunale a svendere un servizio di qualità, riconosciuto tra i migliori d’Italia.

Sul palco improvvisato si sono alternati i Segretari di UIL, CGIL e CISL che hanno fortemente attaccato quest’Amministrazione che sta mettendo davanti il profitto economico alla qualità dei servizi.

“Un’idea scellerata e pericolosa – esordisce Mario Ragno Segretario Regionale UIL FPL Venetoche mette a rischio anche posti di lavoro. In 4 anni non è stato fatto alcun investimento per i Servizi Educativi, da sempre il fiore all’occhiello delle precedenti Amministrazioni, riducendo, accorpando e mai investendo.”

Poi l’intervento dei delegati e del personale.

“Allucinante come si venda fumo ai cittadini, la privatizzazione del Millecolori di qualche mese fa è stata un flop gigantesco – incalza Roberta Berton Delegata UIL FPL e neo eletta in RSU – futuristici progetti di informatica o lingue che si sono rilevati poco fondati, tant’è che si continuano a fare le normali attività che si svolgono in ogni nido comunale” 

Infine è stata la volta della Rappresentante del Personale di AMES.

“Vivo questa situazione con moltissima preoccupazione – afferma Greta Fontana Collaboratore di Segreteria UIL FPL Venezia –  per le mie colleghe di AMES il reale rischio è di rimanere senza lavoro! E’ una scelta inconcepibile e scellerata, che evidenzia la poca sensibilità che quest’Amministrazione ha nei confronti di coloro che hanno supportato i servizi da anni e con professionalità. Sottolineo, per coloro che non lo sapessero, che ai dipendenti di AMES non viene pagata la mensilità di agosto, essendo quel mese i nidi chiusi”.

Dopo gli interventi dei delegati, il corteo improvvisato si è spostato presso la sede dei Servizi Educativi, proprio presso l’Ufficio della Dirigente, Ing Grandese, la quale, nonostante le richieste, ha deciso di NON presentarsi per confrontarsi con i Lavoratori.

La lotta continua e a breve verranno avviate tutte le iniziative conseguenti, iniziando dall’avvio dello stato di agitazione che costringerà il Comune di Venezia a costituirsi presso la Prefettura. Ipotizzabile fin d’ora, un nuovo sciopero generale dei Servizi Educativi.

Clicca qui per vedere l’intervento di Roberta Berton Delegata UIL FPL Comune di Venezia.

Clicca qui per vedere l’intervento di Greta Fontana, Collaboratore della Segreteria UIL FPL Venezia.

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Mestre, 28 febbraio 2022 – È morto Maurizio Calligaro. Si è spento per un malore improvviso, a 67 anni. Calligaro è stato per decenni uno dei dirigenti più laboriosi e noti della pubblica amministrazione veneziana, un punto di riferimento, per competenza e passione per l’impegno sociale, ovunque abbia operato.

Nato il 5 dicembre del 1954, veneziano, Maurizio Calligaro si laurea in Urbanistica allo Iuav. Nell’85 entra in consiglio di quartiere di Cannaregio, nell’88 ne diventa presidente e nel ’90 viene eletto consigliere comunale. Dall’88 al ’94 lavora in Regione come segretario del gruppo dei Verdi. Nel ’94 diventa capo di gabinetto del sindaco Massimo Cacciari, fino al 2000. Con l’elezione di Paolo Costa entra in Amav, dove rimane fino al 2005 rivestendo anche l’incarico di direttore generale, tornando in Comune a fianco di Cacciari, rieletto per la terza volta. Terminata quella esperienza torna a Veritas, occupandosi prima di gestione dei rifiuti e negli ultimi anni dell’acqua, come Direttore della Direzione Qualità Ambiente Patrimonio Servizi.

(fonte Gente Veneta)

Il ricordo del Segretario Regionale UIL FPL Veneto Mario Ragno.

“Maurizio Calligaro era innanzitutto una “bella persona” e per tutti noi che lo abbiamo ben conosciuto, prima che Capo Gabinetto e Direttore Generale era ed è il mitico Caigo. L’ho visto per la prima volta nel 1973 allo Zuccante, io in prima e lui in quinta, leader carismatico di Lotta Continua e da quella esperienza siamo cresciuti con un unico credo: mettersi a disposizione degli altri. Siamo cresciuti e maturati, anche se per lui ero sempre Marietto, lui in politica io nel sindacato. Ci siamo incrociati tante volte, anche con ruoli opposti, ma sempre con grande stima reciproca. Mancherà a Venezia, mancherà anche a me… Grazie per quello che sei stato, una guida, un esempio…  ciao Maurizio”

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