UIL FPL VENEZIA

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Roma, 7 settembre 2021.

Si è svolto questa mattina un nuovo incontro con l’ARAN per il rinnovo del CCNL Sanità Pubblica. Ci è stata presentata una proposta che riprende solo parzialmente i primi 4 titoli della piattaforma unitaria presentata, ma che non fa cenno al nuovo sistema di classificazione, degli incarichi, mobilità e formazione.

Per UIL, CGIL e CISL è invece assolutamente necessario mettere al centro della discussione del contratto il tema della revisione del sistema di classificazione, che è il tema fondamentale che deve caratterizzare questo rinnovo. Non siamo disponibili, come sostenuto da una sigla autonoma, chiudere la parte economica, stralciando al momento gli aspetti normativi.

Il prossimo incontro è previsto per martedì 21 settembre, dove intendiamo ripartire dai contenuti della nostra piattaforma.

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Roma, 5 agosto 2021 – Nella mattinata di oggi ha preso finalmente avvio in ARAN il tavolo di trattativa per il rinnovo del CCNL del comparto della sanità pubblica. In apertura dell’incontro il Presidente, dopo aver brevemente richiamato i contenuti dell’Atto di indirizzo ed espresso l’auspicio che il Tavolo possa giungere in breve tempo alla sottoscrizione del contratto, ha indicato alcuni degli obiettivi che dovranno essere affrontati, tra i quali la revisione del sistema di classificazione.

A seguire l’ARAN, prima di passare la parola alle parti sindacali, ha illustrato il quadro economico-finanziario, riportato dall’atto di indirizzo, nell’ambito del quale ritiene si debba svolgere la trattativa e che, al netto delle ulteriori risorse stanziate direttamente dalla legge di Bilancio 2021 per il riconoscimento di specifiche indennità a favore del personale infermieristico (€ 335 milioni) e delle altre professioni sanitarie e assistenti sociali (€ 100 milioni), dovrà portare ad un incremento medio del 4,38%, al lordo dell’elemento perequativo che ha continuato comunque ad essere erogato in busta paga al personale.

Abbiamo rilevato il ritardo con il quale ha preso avvio questa trattativa, fondamentale per la valorizzazione professionale di chi opera in questo delicato e nevralgico settore, condividendo la necessità di giungere in tempi rapidi al rinnovo del contratto. Cgil, Cisl, Uil di categoria hanno chiarito che, come scritto nel patto per l’innovazione e coesione del lavoro pubblico, le risorse per la classificazione dovranno essere aggiuntive rispetto alle risorse economiche e finanziarie richiamate dall’ARAN.

Conseguentemente abbiamo evidenziato che non permetteremo che le scelte, i tempi e le modalità della discussione siano condizionati dal perimetro delle risorse disponibili a legislazione vigente e che, se necessario, proseguiremo la nostra azione rivendicativa affinchè il Governo proceda alla necessaria integrazione. Nei nostri interventi abbiamo inoltre richiamato gli obiettivi che intendiamo traguardare con questo rinnovo, parte dei quali contenuti nella nostra Piattaforma Unitaria, altri richiamati nel “Patto per l’Inovazione del lavoro pubblico e la coesione sociale” sottoscritto dal Governo con CGIL – CISL – UIL lo scorso 10 marzo.

Tra essi:

• Il giusto riconoscimento economico
• L’aggiornamento del sistema indennitario per tener conto delle mutate condizioni di lavoro e di rischio in cui operano i professionisti e i lavoratori della sanit
• La revisione del sistema di classificazione e l’implementazione del sistema degli incarichi, necessari per la valorizzazione della professionalità e delle competenze acquisite dai professionisti e dai lavoratori
• il potenziamento della contrattazione integrativa e degli altri istituti di partecipazione sindacale
• l’investimento nella formazione professionale per far fronte alle sfide future, in particolare alla digitalizzazione e all’implementazione delle nuove tecnologie sanitarie
• l’individuazione di soluzioni idonee per affrontare i problemi dei carichi di lavoro e dell’aumento dell’età media dei professionisti e dei lavoratori
• la disciplina del “lavoro agile
• l’ampliamento del welfare contrattuale con riguardo, in particolare, al sostegno alla genitorialità con misure che integrino e implementino le prestazioni pubbliche, le forme di previdenza complementare e i sistemi di premialità.

In particolare, abbiamo rappresentato che il confronto che avvieremo nel corso della trattativa su ciascuno degli obiettivi non potrà sovrapporsi a discussioni in corso o concluse in altri comparti di contrattazione ma dovrà avvenire in modo autonomo, tenendo conto delle peculiari specificità che caratterizzano il settore della sanità. Abbiamo inoltre rappresentato la necessità di intervenire su alcuni articoli del precedente rinnovo contrattuale per tener conto degli interventi normativi sopraggiunti ma, soprattutto, per risolvere alcune criticità che in questi anni sono state rilevate e sulle quali ci aspettiamo una concreta disponibilità da parte dell’ARAN e dei rappresentanti del Comitato di Settore, per individuare soluzioni adeguate ai problemi sui quali più volte ci siamo confrontati. In conclusione dei lavori è stato fissato il prossimo incontro per il 7 settembre alle ore 11.

CONTRATTO DECENTRATO COMUNE DI VENEZIA IMPORTANTI AUMENTI SALARIALI AI LAVORATORI

Lo scorso 30 luglio, dopo ore interminabili di trattativa, è stata sottoscritta la preintesa con l’Amministrazione per il contratto decentrato dei dipendenti del Comune di Venezia per il periodo 2021-2025. E’ un’intesa storica che, per la prima volta a livello nazionale, varrà per l’intera durata del mandato della Giunta, ovvero fino al 2025 e garantirà al personale il livello dell’attuale produttività e avanzamenti di
carriera.

Siamo stremati ma felici – afferma Mario Ragno Segretario Uil Fpl Veneto – le nostre rivendicazioni erano legittime e garantivano equità a tutto il personale. Finalmente  da ottobre 2021, si procederà ad un percorso che in 3 anni produrrà un avanzamento di carriera per il personale che, nella stragrande maggioranza, è fermo da 10 o 15 anni nella stessa posizione economica. Verranno utilizzati dal fondo circa 2 milioni di Euro in 5 anni, la produttività resta inalterata per le categorie più basse, avrà una riduzione di 100 € per la categoria C dal secondo anno, di 200 € il secondo anno e 250 € il terzo anno per la categoria D, ma tale riduzione sarà compensata dalle nuove posizioni economiche che partiranno da almeno 528 euro.  Dal prossimo mese di ottobre verrà avviato quindi il percorso delle progressioni orizzontali e per il quarto e quinto anno la possibilità di un secondo avanzamento ad una parte di lavoratori.”

Non si placano tuttavia le polemiche sul comportamento dell’Amministrazione Comunale.

“Contrariamente a quanto si legge in una nota testata giornalistica – interviene Gianpiero Bulla Coordinatore RSU – abbiamo disarmato l’Amministrazione che intendeva consentire solo ad alcuni di fruire di tale istituto. È notorio, essendo le progressioni legate alla valutazione, che il sistema valutativo dell’Ente è stato il più criticato e oggetto di centinaia di ricorsi. Con questo pre-accordo, che dovrà essere sancito dal referendum dei lavoratori, abbiamo annullato questa discrezionalità e di fatto nei primi 3 anni fruiranno della progressione più del 90% dei dipendenti. Quest’accordo – prosegue Bulla –  premia più che la meritocrazia il mancato riconoscimento del lavoro svolto anche in periodo pandemico di tutti i miei colleghi. Sono dispiaciuto che una testata giornalistica storica e un professionista si “adeguano” a fonte informativa collaterale.” 

La preintesa sarà presentata nelle assemblee in programma a settembre nei posti di lavoro e sottoposta al voto dei Lavoratori.

In allegato:

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CCDI Comune Venezia

Finalmente ripresi gli incontri in ULSS 3 Serenissima. Il cambio ai vertici e la situazione pandemica avevano fino ad ora rallentato le trattative che ora ci auguriamo proseguano con continuità poichè sono molti e importanti gli argomenti di natura contrattuale da sviscerare.

Nell’incontro del 29 luglio scorso, che si è svolto ancora in videoconferenza, abbiamo concordato di sottoscrivere l’accordo per riconoscere l’indennità Covid al personale coinvolto nei periodi agosto-dicembre 2020 e gennaio-luglio 2021. Nello stesso accordo abbiamo deciso di assegnare un’integrazione della quota di produttività al personale cat.B autisti di ambulanza-idroambulanza e necrofori per i quali non è possibile garantire una specifica indennità.

E’ stato altresì deciso di sottoscrivere un nuovo accordo a modifica dell’attuale Regolamento sul Part-Time, che chiarisce alcune incongruità presenti nel precedente testo, in merito soprattutto alla proroga del rapporto per casi specifici di conviventi con disabili gravi, posti che comunque saranno aggiunti alla mappatura aziendale. Abbiamo fortemente sollecitato lo scorrimento delle graduatorie in essere per tutte le qualifiche perchè risultano ferme soprattutto per alcune categorie.

Infine, abbiamo concordato di sottoscrivere alcune modifiche formali al Regolamento sugli Incarichi di Funzione, sottolineando che, qualora un dipendente con un incarico venga spostato in altra destinazione, debba essere conseguentemente modificata la sua pesatura.

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ASL -210729 Comunicato 5-2021

Oggi 22 luglio 2021, il Senato ha definitivamente approvato la conversione del decreto legge “Sostegni-bis” che istituisce il ruolo socio sanitario anche per gli Oss che finalmente vedono riconoscere il proprio ruolo nel sistema sanitario.

“Dopo questo importante traguardo per la valorizzazione degli operatori socio sanitari – dichiara Michelangelo Librandi Segretario Generale della UIL-FPL – la Uil Fpl chiede che si arrivi subito ad una revisione vera del Profilo, presupposto indispensabile per il giusto riconoscimento professionale e contrattuale di tutti gli OSS operanti nella sanità pubblica, privata e nel terzo settore.”
Clicca qui per vedere il video che spiega, in sintesi cosa cambia con l’introduzione di questo nuovo ruolo.

Si è svolto il 24 giugno L’incontro in Prefettura per fare l’ultimo tentativo per risolvere la vertenza legata alla proposta di privatizzazione dell’Asilo Millecolori di Mestre.

Abbiamo registrato l’ennesima chiusura da parte dell’Assessore alle Politiche Educative Laura Besio che conferma l’intenzione di procedere da parte del Comune.

Una decisione che riteniamo poco rispettosa dei cittadini e assolutamente illogica, che rischia di pregiudicare la tenuta sociale della comunità educativa. Abbiamo rinnovato la richiesta all’Amministrazione di sospendere l’applicazione della delibera e di aprire un confronto serrato per rispondere come pubblica amministrazione ai bisogni delle famiglie allo scopo di  ricomporre questa frattura e trovare le adeguate soluzioni per continuare a dimostrare come i servizi comunali siano di una qualità indiscussa.

Le gravi scelte dell’Amministrazione Comunale determineranno la costante opposizione del personale alla gestione di questi servizi.

E’ stata lanciata una petizione on-line che potete firmare cliccando http://chng.it/zZcrXjRVYZ

NON CI FERMIAMO!!!

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Venezia – 210624 – comunicato incontro prefettura MILLECOLORI

 

Si è svolta il 17 giugno la prima trattativa ufficiale con la nuova Direzione Strategica dove abbiamo potuto approfondire alcuni argomenti più specificatamente contrattuali.

In particolare è stato siglato un accordo che pone alcuni correttivi al REGOLAMENTO PART-TIME esistente, chiarendo la priorità per gli ex-aequo e riconoscendo la possibilità di rinnovo automatico a coloro che assistono congiunti o familiari conviventi di 1° grado che beneficiano della legge 104/92, così come garantire il rinnovo per coloro affetti da patologie che non rientrano nelle caratteristiche della Legge 81/2015. C’è l’impegno di incrementare la percentuale complessiva della platea dei beneficiari, che oggi si assesta intorno al 10%.

C’è poi stato comunicato che entro qualche giorno verrà avviato il processo di VALUTAZIONE del personale dell’area comparto, attraverso una nuova procedura che utilizza l’angolo del dipendente. Verrà data informativa via mail a tutti i dirigenti che a cascata informeranno i coordinatori. La scheda dovrà essere inserita non oltre il 31 luglio ed entro il 15 agosto il dipendente potrà presentare motivato ricorso di 2^ istanza con le consuete procedure, sempre per via telematica.

Per quanto riguarda le INDENNITA’ COVID, l’Azienda sta ultimando alcune verifiche e ci darà conto nel corso della prossima trattativa.

Nell’allegato volantino – clicca qui per scaricare – potete trovare la sintesi di quanto discusso.

ASL3 – 210617 Comunicato UIL 4-2021 trattativa

Riprese il 15 giugno le trattative in Ulss 4 con molti temi all’Ordine del giorno.

Ci è stato presentato il progetto VACANZE SICURE 2021 che sostanzialmente ricalca le caratteristiche degli anni precedenti, che prevede il reclutamento di personale o in subordine l’orario aggiuntivo inattività progettuale per il personale, e che potete approfondire meglio nel volantino allegato.

Siamo stati poi aggiornati sulla situazione legata alla pandemia da CORONAVIRUS e sul PIANO VACCINALE, che prosegue con costanza e in modo capillare in tutto il territorio.

Ci viene quindi proposta una bozza di revisione del meccanismo premiante, legato alla SCHEDA DI VALUTAZIONE e alla PRODUTTIVITA’ per i quali è assolutamente necessaria un’approfondimento.

Visita la nostra pagina dedicata al link https://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-4/

Ecco in allegato il consueto volantino che potete scaricare cliccando qui.

ASL4 – 210615 Comunicato UIL 8-2021 trattativa okkk

 

👉🔵Servizi educativi Comune di Venezia. Interviene anche il Segretario Nazionale UIL FPL Librandi: massima solidarietà a famiglie, bambini ed insegnanti per la privatizzazione del Nido Millecolori di Venezia 🔵👈
 
“Dopo presidi, proteste e manifestazioni, nell’ultimo colloquio intercorso con l’Assessore Besio, viene confermata la volontà di privatizzare un pezzo di storia dei servizi educativi pubblici di Venezia, l’asilo nido comunale “Millecolori”.Una perdita per tutta la comunità, per le famiglie e i bambini in primis” cosi’ Michelangelo Librandi Segretario Generale della Uil-Fpl.
 
“La scelta di privatizzare un centro educativo di qualità, che negli anni ha generato fiducia, conoscenza e rispetto e che ha contribuito a far crescere generazioni di bambini più colti, più integrati e più consapevoli è sbagliata e priva di qualsiasi possibilità di giustificazione – continua Librandi – se da una parte si cerca di giustificare la privatizzazione in nome di presunti vantaggi, quali un orario più flessibile ed elementi di innovazione digitale, dall’altra nessuno spiega gli svantaggi sia numerici che qualitativi che tale scelta comporta sotto il profilo socio-educativo-pedagogico – afferma Librandi, che prosegue – aumenta il rapporto numerico tra bambini ed insegnanti, nessuna indicazione sul numero del personale ausiliario, contratti di lavoro con il 20% in meno di retribuzione orari aggiuntivi, nessun vincolo pedagogico e nessun confronto con le altre scuole, nessun riferimento agli standard di personale aggiuntivo per ogni bambino con bisogni educativi speciali: meno personale, meno vincoli, meno qualità educativa per bambini e famiglie”.
 
“Non arretreremo neanche di un centimetro: la UIL-FPL continuerà, insieme alle altre organizzazioni sindacali, a battersi affinché venga garantita una scuola pubblica di qualità per tutti e per scongiurare questa scelta che potrebbe pregiudicare il futuro educativo di centinaia di bambini”.
 
Grazie Segretario!

Con Delibera 141 di qualche giorno fa, la Giunta Comunale di Venezia ha deciso di avviare l’esternalizzazione dell’Asilo Nido Comunale Millecolori ed ha pubblicato un bando per assegnare a terzi la gestione della scuola.

Una scelta inconcepibile per la UIL FPL che, unitamente a FP CGIL ha immediatamente contestato la scelta, avviando una serie di proteste su tutto il territorio e che ha immediatamente avuto la solidarietà di tutti gli altri asili comunali.

           

 

#iostoconilmillecolori    #noallaprivatizzazionedelmillecolori

Di seguito il comunicato stampa dell’RSU del 4.6.2021.

C O M U N I C A T O S T A M P A MILLECOLORI

Venezia – 210604 – esternalizzazione millecolori unitario

Clicca qui per scaricare l’articolo del Corriere del Veneto del 2.6.2021.
Clicca qui per scaricare l’articolo del Gazzettino del 2.6.2021.
Clicca qui per scaricare l’articolo della Nuova Venezia del 2.6.2021.