UIL FPL VENEZIA

NEWS

5Dic2022

Mestre, 4 dicembre 2022 – Ultimo incontro dell’anno per l’Ulss 3 Serenissima nel quale abbiamo siglato alcuni importanti accordi su diversi argomenti in sospeso da tempo.

Innanzitutto l’accordo sulle progressioni orizzontali, che con le risorse a disposizione pari a 1.100.000€, ci consente di fare un passaggio di fascia a circa il 30-35% del personale avente diritto. Ricordiamo che tale istituto così com’è viene applicato per l’ultima volta, poiché dal 1.1.2023 tutto il personale verrà inquadrato nelle nuove aree che sostituiranno le attuali categorie e  il meccanismo delle fasce sarà sostituito, con criteri da definire, dai Differenziali Economici di Professionalità.

Nell’incontro è stato anche sottoscritto l’accordo sulla libera professione per il personale di supporto e collaborazione all’attività dei medici, ricomprendendo anche le attività prestate dai Pronti Soccorso e non solo, per le certificazioni INAIL. L’accordo è retroattivo dal 2018.

Infine è stata finalmente chiarita la modalità di recupero delle ore prestate da coloro che sono titolari di incarico di funzione di coordinamento soprattutto nel periodo pandemico, che com’è noto, non possono essere monetizzate. Nel prossimo incontro, previsto entro la metà di gennaio, verrà sottoscritto uno specifico accordo.

Clicca qui per vedere la  pagina dedicata all’Ulss 3.

Clicca qui per scaricare il comunicato.

ASL3 – 221205 Comunicato UIL 7-2022 fasce-libera professione

29Nov2022

Venezia, 29 novembre 2022 – Si è svolta questa mattina la manifestazione organizzata da Cgil, Cisl e Uil regionali per chiedere alla Regione attenzione al tema del Sociale, e alle tutele delle persone più deboli, che in questi anni di pandemia sono state messe ai margini della società. Il corteo è partito dal piazzale della stazione ferroviaria di Santa Lucia per arrivare a campo San Geremia, dove sono intervenuti i i segretari generali e alcuni delegati di varie categorie.

Le richieste alla Regione del Veneto sono finalizzate ad ottenere risorse aggiuntive per coprire e neutralizzare l’aumento delle rette per i servizi sociali e sociosanitari agli incentivi all’assunzione, stabilizzazione e valorizzazione del personale. Ma anche sostegni alle famiglie che si fanno carico della cura dei familiari disabili e/o non autosufficienti, e aiuti straordinari ai nuclei familiari in difficoltà, incrementando il fondo per gli affitti e sostenendo le spese di riscaldamento ed elettricità.

Per la nostra FPL motivo d’orgoglio è stato l’intervento di Morena Serra, delegata di Fondazione Venezia che ha spiegato l’attività che esercita e la condizione di difficoltà di moltissime persone e famiglie, e di come nel corso degli ultimi anni si sia sempre di più assottigliato il finanziamento del Comune del Venezia per gli anziani, disabili e per chi ne ha più bisogno. Ecco uno stralcio del suo intervento.

“Dopo l’esperienza della pandemia – ha detto Morena Serrale famiglie nel veneziano chiedono con più forza un maggiore sostegno da parte del Comune, che deve investire più risorse per garantire questa forma di welfare, perché altrimenti il cittadino è costretto a rivolgersi al privato e questo comporterebbe problemi enormi, e un aumento ulteriore di difficoltà, visto che non tutti possono permettersi una badante o un posto in casa di riposo. C’è bisogno di maggiori investimenti per curare gli anziani, perché i nostri anziani hanno il diritto di poter invecchiare nella massima serenità così come SANCITO dalla nostra Costituzione, di essere curati e accuditi senza alcuna distinzione di ceto, religione o sesso.”

“Oggi, io voglio con forza ribadirlo da questo palco, perché una società che non si prende cura dei più deboli e dei più anziani, dei nostri anziani, non può essere considerata una società civile.

 

24Nov2022

    

25 NOVEMBRE – GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE

In occasione del 25 novembre, anche presso la sede della UIL FPL di Venezia abbiamo istituito il “posto occupato”. Ringraziamo la nostra delegata Morena Serra per l’omaggio che ha fatto, che ci consente di ricordare, di non dimenticare. Mai.

Il posto occupato è un gesto concreto dedicato a tutte le donne vittime di violenza. 

Ciascuna di queste donne occupava un posto a teatro, sul tram, a scuola, in metropolitana, nella società, prima che un marito, un ex, un amante, uno sconosciuto decidesse di porre fine alla sua vita.

Questo posto vogliamo riservarlo a loro, affinché la quotidianità non lo sommerga.

E a tutte le donne, dedichiamo questa splendida canzone di Elisa, In Piedi.

Se una donna è una cosaAllora è anche una chiave, una portaE anche una chiesa e la luce di una fiamma accesaSe una donna è una cosa
Allora è una volta di stelleE pochi vedono che non sono mai sempre quelleMai sempre quelle
E se una donna è una cosaAllora è anche una riva, un diamanteE la luna, spazi infiniti dentro ogni stanza amore riflessoE se proprio è una cosa, è una cosa che conta
E se la donna è una cosaAllora è anche una dimoraRende grande e bellissimaLa più piccola casa
In piedi, in piediVai a prenderli quei desideriE digli chi sei e chi eriLe parole sfonderanno i muriIn piedi, che ci siamo quasiE in tanti pensano che siamo ugualiIn piedi, che sogno i pensieri cheNon siamo più così lontani, no, no
E se una donna è una cosaAllora è anche un’alchimista, un’artistaCoi suoi fardelli al posto dei pennelliFa quadri preziosi oltre a quelliUna donna fa l’equilibrista, fa l’equilibristaE si tiene un sorriso nel cuore per gli altriSotto la corda, quel filo sottile, i metri… sono tanti
Ma se la donna è una cosaAllora è anche una storia, un romanzoResta un minuto e poi fate l’albaAnche se eri stanco, una donna a cui non dici tantoA cui non dici tantoUna donna a cui non dici tanto tiGuarda e non riesci a stare solo la dentroA stare solo la dentro
In piedi, sorella, in piediE vai a prenderli quei desideriE digli chi sei e chi eriLe parole sfonderanno i muriIn piedi, che ci siamo quasiE in tanti pensano che siamo ugualiIn piedi, che sogno i pensieri cheNon siamo più così lontani, no, noNon siamo più così lontani
Se una donna è una cosaAllora è anche un fiume in piena, una diga, una diva, un paracaduteUna donna ti serve una bella corniceÉ una radiceUna donna è quello che non ti diceChe non ti dice
Una donnaQualcuno la paga tantoUna donna per qualcuno è un affrontoMa una donna è come un uomoE non ti fa lo sconto
In piedi, in piediE vai a prenderli quei desideriIn piedi, in piediLe parole sfonderanno i muriIn piedi, in piediE in tanti pensano che siamo ugualiIn piedi, in piediNon siamo più così lontaniIn piedi, in piediIn piedi, in piediIn piedi, in piediNon siamo più così lontaniIn piedi, in piedi
In piedi, in piediIn piedi, in piediIn piedi, in piediIn piedi, in piediIn piedi

#NOallaviolenzasulledonne

23Nov2022

 

Venezia, 23 novembre 2022 – Nel pomeriggio di oggi 23 novembre abbiamo sottoscritto l’accordo con la Regione Veneto per il riconoscimento dell’indennità prevista dall’art 107 comma 4 a tutto il personale dei Pronti Soccorso e Suem.
In sintesi l’accordo prevede:
👉 distribuzione delle risorse sulla base del numero dei dipendenti assegnati
👉 riconoscimento 80€ in acconto al personale di tutte le categorie e ruoli stabilmente assegnato ai PS, Suem e PS pediatrici definiti da DGR 614-2019
👉 l’indennità verrà corrisposta mensilmente in base alla reale presenza in servizio fatte salve le assenze per ferie o permessi retribuiti
👉 a gennaio saranno corrisposti gli arretrati che decorrono dal 1.1.2022

📍L’accordo ha valenza biennale 2022-2023, i residui di ogni anno verranno distribuiti dalle Aziende previo accordo con le OOSS entro marzo dell’anno successivo.

Clicca qui per scaricare il volantino.

Volantino PS

17Nov2022

Mestre, 17 novembre 2022 – Prosegue la vertenza con Fondazione Venezia, l’ente che gestisce l’assistenza domiciliare per conto del Comune, le Residenze Turazza di Mestre e san Giobbe di Venezia, ed alcune Comunità per minori e pazienti psichiatrici.

Nel corso della conferenza stampa di questa mattina abbiamo spiegato i motivi che ci fanno proseguire nello stato di agitazione.

“Nel corso degli anni, con le precedenti Direzioni, si sono sottoscritti importanti accordi e le relazioni sindacali sono sempre state tutto sommato positive – afferma Pietro Poloma nel corso dell’ultimo anno, dopo la fase emergenziale della pandemia, la situazione si è deteriorata e i rapporti incrinati. Il personale, che in tutti i contesti, dell’assistenza domiciliare, delle residenze e delle comunità alloggio per minori e con persone con problemi psichici, ha lavorato per 2 anni in situazione di pesante difficoltà, sottorganico e si sarebbe aspettato un concreto riconoscimento del lavoro svolto. Così non è stato.”

Attualmente la nuova direzione insediatasi da maggio di quest’anno ha deciso di cambiare rotta ed usare un metodo autoritario senza cercare il consenso o la condivisone con il sindacato, in particolare con la UIL.

“La scelta di premiare solamente alcuni operatori in servizio nelle strutture residenziali RSA e l’avvio della procedura per il passaggio dalle 30 alle 38 ore nell’Assistenza Domiciliare senza prevedere confronto con il sindacato – prosegue Morena Serra Responsabile Aziendale UIL FPL – è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Peraltro, al momento, non abbiamo alcuna informazione al riguardo e non sappiamo quanti siano i Lavoratori che hanno aderito al progetto che dovrebbe scadere al 31.12. C’è un clima lavorativo davvero pesante, e si sta creando una disaffezione verso l’ente che spinge il personale a cercare lavoro altrove. L’avvio di provvedimenti disciplinari a tappeto verso molti operatori del SAD ne è la riprova”.

In uno degli ultimi incontri sindacali, il Presidente di Fondazione Dr. Claudio Beltrame, ha ventilato la possibilità che vi possano essere scelte diverse da parte del Comune di Venezia nel trovare altri soggetti diversi da Fondazione per la gestione dell’Assistenza Domiciliare.

Questa prospettiva ci preoccupa e, in merito, vorremmo avere risposte concrete – conclude il Segretario Francesco Menegazzi – Chiediamo un confronto franco e costruttivo con Fondazione che non sia basato su pregiudizi verso la nostra organizzazione che, ricordiamo, è di gran lunga la più rappresentativa. E invitiamo gli organi di controllo, ovvero Comune di Venezia che finanzia l’attività di Assistenza Domiciliare Tutelare e IPAV, del quale Fondazione è una Società in House, a vigilare con più attenzione per fare in modo di ripristinare una situazione di normalità nei rapporti e nelle relazioni”.

17Nov2022

 

Roma 16 novembre 2022 – Firmato definitivamente il CCNL Autonomie Locali triennio 2019-2021💪

📣 Un CCNL innovativo per tutte le lavoratrici e i lavoratori impegnati ogni giorno negli oltre 8.000 Comuni, nelle Città metropolitane, nelle Province, nelle Regioni, nelle Camere di Commercio e nelle strutture socio sanitarie gestite dagli Enti Locali.
🏁Un punto di partenza e non di arrivo: in breve tempo presenteremo al Governo la nuova piattaforma contrattuale per il triennio 2022-2024.
🔹️Valorizzazione delle competenze, rivalutazione salariale, maggiori diritti e tutele:una trattativa lunga ma che soddisfa le attese e le giuste aspettative di circa 430.000 dipendenti.
🔹️L’incremento medio retributivo è di 100,17 euro mensili per tredici mensilità, corrispondenti ad una percentuale di rivalutazione del 4,17%.
🔹️Gli arretrati medi sono pari a 1.727, 63 euro ed avranno decorrenza dal 01 gennaio 2019.
🤝 Più diritti meno disuguaglianze, piu’ tutele e sicurezze per il futuro, più garanzie per la qualità dei servizi pubblici essenziali offerti al cittadino”.
Un orgoglio per la UIL FPL di Venezia, la presenza al tavolo nazionale del Segretario Regionale UIL FPL Veneto Mario Ragno.
15Nov2022

Venezia, 15 novembre 2022 – Si è svolto questa mattina il presidio a Campo San Tomà il Presidio regionale organizzato da Cgil, Cisl e Uil per sollecitare la riforma delle Ipab. Presente naturalmente anche una delegazione della Uil Fpl di Venezia

Abbiamo chiesto con forza e per l’ennesima volta che la Regione Veneto proceda alla tanto sbandierata riforma delle Ipab mantenendo la centralità del pubblico, e che si preveda il passaggio al contratto della Sanità Pubblica per eliminare il dumping salariale tra Lavoratori a parità di lavoro e per l’aumento degli standard per la dignità e la salute di chi lavora e per la dignità dell’assistenza alle persone.

Anche nel Veneziano le IPAB vivono enormi difficoltà con problemi di bilancio, come l’IPAV di Mestre-Venezia, la Francescon di Portogruaro, il Mariutto di Mirano e la Casson di Chioggia. Per questo preoccupa la possibilità di una privatizzazione strisciante, che possa scaricare i problemi esistenti sulle spalle dei lavoratori, comprimendo i loro diritti e considerandoli non come una risorsa preziosa per l’assistenza ai nostri anziani, ma un costo da sforbiciare.

Dopo il presidio siamo stati ricevuti dal Direttore dei Servizi sociali della Regione Pierangelo Spano e dal Direttore delle Risorse Umane della Segreteria della Sanità e Sociale Dr. Claudio Costa, mentre l’assessore Manuela Lanzarin si è collegata in videoconferenza da Roma, dove stava partecipando ad un incontro assieme agli assessori regionali per affrontare proprio questa questione. Gli interlocutori ci hanno nuovamente rinnovato l’intenzione di provvedere alla riforma delle Ipab, unico strumento per poter finalmente trasformare le Rsa pubbliche in centri servizi.

Come sindacato, abbiamo riproposto con forza il tema della carenza delle risorse e della fuga del personale, sia infermieri ma ora anche gli OSS, che dalle Ipab e dalle Rsa migrano verso la sanità pubblica ed abbiamo evidenziato come le stesse strutture oramai, considerato il tipo di utenza, abbiano la necessita, per questo, di attivare un percorso giuridico che possa riconoscere l’applicazione del contratto della Sanità pubblica anche ai succitati lavoratori. Abbiamo infine chiesto a gran voce di essere coinvolti, come sindacato, nel processo di trasformazione a partire dalla revisione, già in atto, degli standard dell’assistenza, attualmente superati dalle condizioni reali degli anziani ospiti, oramai annoverabili tra i pazienti dei reparti di geriatria o lungodegenza.

 

8Nov2022

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FIRMATO L’ACCORDO SULLE FASCE 2022!

San Donà, 9 novembre 2022 – Nella giornata di oggi abbiamo sottoscritto l’accordo sulle PROGRESSIONI ECONOMICHE ORIZZONTALI 2022, dove sono state recepite e accolte le nostre osservazioni, condivise anche dalla maggioranza delle Organizzazioni Sindacali di assegnare le risorse in modo tale da consentire una omogenea percentuale di passaggi di fascia nelle diverse graduatorie. Riteniamo sia un’ottimo risultato, che risolve le precedenti contraddizioni e rende più corretta l’applicazione.

Ricordiamo inoltre che con la mensilità di novembre verranno liquidati gli ARRETRATI DEL CONTRATTO, ad eccezione di coloro che beneficiano del bonus dei 15o€ del DL Aiuti Ter per i quali gli arretrati sono differiti a dicembre. E proprio per evitare l’accumulo di più istituti, abbiamo invece concordato di spostare a gennaio il pagamento del SALDO DELLA PRODUTTIVITA’ 2021.

Presenti al tavolo Francesco Menegazzi e Stefano Boscolo Agostini per la Segreteria Territoriale, Oreste Montagner per la Segreteria Aziendale UIL FPL e Francesco Rapuano quale componente UIL in Esecutivo RSU.

Clicca per scaricare il comunicato e l’accordo sottoscritto.

ASL4 – 221108 Accordo fasce 2022

ASL4 – 221108 Comunicato UIL 8-2022 fasce- arretrati – produttivita

 

 

 

3Nov2022
Come annunciato la scorsa settimana, lo scorso 2 novembre è stato sottoscritto all’Aran il contratto definitivo della Sanità pubblica per il triennio 2019-2021.
🏁Un punto di partenza e non di arrivo: in breve tempo presenteremo al Governo la nuova piattaforma contrattuale per il triennio 2022-2024.
Valorizzazione delle competenze, rivalutazione salariale, maggiori diritti e tutele: una trattativa lunga ma che soddisfa le attese e le giuste aspettative di circa 550.000 lavoratrici e lavoratori della Sanità pubblica.
Qualche informazione:
🔹️Gli arretrati tabellari avranno decorrenza dal 01 Gennaio 2019.
🔹️Gli arretrati delle nuove indennità di specificità per gli infermieri, per gli altri professionisti sanitari e socio-sanitari e per gli OSS, previste dalla Legge di Bilancio 2020, avranno decorrenza dal 01 Gennaio 2021.
🔹️Per chi invece, lavora nei Pronto Soccorso, sono previsti arretrati dal 01 Gennaio 2022, così come previsto dalla Legge di Bilancio 2021 che ha individuato una specifica indennità dal valore iniziale di 40€ mensili che saranno conguagliati successivamente all’esito del confronto regionale.
🔹️Gli arretrati, le indennità e l’adeguamento tabellare verranno verosimilmente erogati con la mensilità di dicembre, al fine di evitare, per coloro che ne abbiano diritto, di perdere il beneficio del bonus dei 150€ previsti dal DL Aiuti-ter.
 
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25Ott2022

Venezia, 25 ottobre 2022 – Si è tenuto questa mattina presso la Prefettura di Venezia in modalità videoconferenza il tentativo obbligatorio di conciliazione tra le parti sindacali e l’Amministrazione Comunale. Presenti per la UIL FPL il Segretario regionale Mario Ragno, il Collaboratore di Segreteria Michele Saya, il Coordinatore RSU Gianpiero Bulla le delegate Elisa Bonaventura e Marina Piasentini.

I nostri rappresentanti sindacali hanno rivolto importanti quesiti e richiesto informazioni e un confronto con l’Amministrazione rappresentata dalla Dr.ssa Fabris, delle Risorse Umane.

Come UIL FPL per prima cosa abbiamo ribadito con veemenza che la tanto pubblicizzata qualità dei servizi Anagrafe e Stato Civile tanto enfatizzata è esclusivamente dovuta alla generosità, senso di responsabilità e competenza dei Lavoratori appartenenti ai quegli uffici e non è dovuta alla volontà di questa Amministrazione, sempre più latitante verso le esigenze della cittadinanza e dei lavoratori.

“Abbiamo esposto chiaramente con dati alla mano la situazione di precarietà in cui versano questi nostro servizi – afferma Michele Sayae abbiamo mostrato alla Prefettura e alla dott.ssa Fabris le cifre relative al numero di pratiche gestite in relazione al personale interessato ribadendo che i numeri forniti la volta scorsa erano irreali, utili solo a buttare fumo negli occhi. Ogni settore – prosegue Sayaè stato attenzionato nel nostro intervento, sia gli uffici centrali che quelli periferici attualmente stanziato, ribadendo che i numeri sia degli atti che del personale erano sfalsati dal momento che non si teneva conto nè della diversità della complessità dei procedimenti, nè della reale entità degli addetti”.

L’Amministrazione continua a dichiarare che con le 7 unità complessive – arrivate o ancora da assumere – si possa risolvere la criticità e continuare a gestire al meglio i servizi.

“E’ un’affermazione grottesca e demagogica – sostiene Mario Ragno – perchè questo numero è assolutamente insufficiente a ricoprire non solo la situazione pregressa, già insostenibile, ma la situazione attuale con i prossimi pensionamenti. Il fatto che continuiamo a ripetere sempre le stesse cose dal 2018 fa capire la malafede delle dichiarazioni della parte pubblica”.

Alla domanda su cessazioni, recenti e prossime, l’Amministrazione si rifiuta di dare risposte, e non spiega dove queste 7 unità verrebbero destinate. Allo stato attuale la realtà dei fatti è che due unità sono arrivate allo stato civile e due unità sono arrivate in anagrafe. Va sottolineato che un dipendente  neoassunto necessita di una formazione basica di almeno 6 mesi/1 anno, ma con questi numeri com’è possibile approntare un affiancamento?

A titolo d’esempio abbiamo argomentato in merito ai tempi, ai numeri e complessità degli atti di cittadinanza e dichiarazioni/ cambi di residenza, dove le tempistiche sforano i termini di legge e dove le responsabilità penali e civili sono a carico del singolo lavoratore.

Abbiamo quindi chiesto al Prefetto di dare un segnale forte e farsi garante per risolvere questa situazione Grottesca che ci vede in lotta dal 2018.

Le parti sindacali che hanno dichiarato il risultato negativo dell’incontro e il proseguimento dello stato di agitazione.

La nostra battaglia continua.