UIL FPL VENEZIA

NOTIZIE COMUNE DI VENEZIA

La UIL FPL di Venezia ha attivato un percorso a tutela del personale che lavora presso il Comune di Venezia, che ritiene di non aver avuto una corretta valutazione della performance individuale, sia nel merito che nella procedura.

Per coloro che intendano procedere, abbiamo avviato un percorso formale per il ricorso.

E’ possibile presentare un ricorso entro e non oltre il 26 marzo con l’aiuto di UIL FPL.

Manda una mail a assistenza@uilfplvenezia.it specificando le tue generalità e recapiti. Ti contatteremo quanto prima.

Clicca qui per scaricare il volantino.

Performance 1

Ecco la risposta del Segretario Generale Mario Ragno alle gratuite accuse del Sindaco Brugnaro.


Ieri ho assistito alla conferenza stampa del Sindaco Brugnaro, che ha dimostrato di essere una persona piccola piccola e come tutte le persone piccole piccole, quando sono in difficoltà attaccano e spostano il tiro. Ha parlato degli Asili Nido e delle Scuole dell’Infanzia, invece di dare risposte in termini di sicurezza e possibilità di continuare ad erogare un servizio di qualità e formativo, si è scagliato, con piglio populista, contro gli operatori Ames, come se fossero nulla facenti, nominando poi le scuole private, che nulla hanno a che vedere con la vertenza comunale, affermando che i cittadini si sono resi conto di come sono le cose. È vero: tutti o quasi i genitori che portano i loro bimbi in queste strutture si sono resi conto di quanta abnegazione ha il personale, e spesso, proprio per non aver ascoltato i nostri appelli, si vede costretto a doppi turni, prolungamenti etc. . e le mancanze dell’Amministrazione Comunale.

Poi ciliegina sulla torta, l’attacco personale al sottoscritto, affermando che non ho mai lavorato, che sono sempre stato sulle spalle della collettività e che sono un manipolatore. Premesso che ogni giorno che passa sono sempre più convinto che non avrei dovuto solo scrivere ai miei colleghi comunali, ma a tutti i cittadini veneziani, augurandomi che prima o poi si rendano conto di dove ci sta portando la gestione della nostra Amministrazione, vorrei ricordare al Sindaco che:

  • per assioma, essendo lui figlio di sindacalista, allora anche lui ha vissuto parte della sua vita sulle spalle della collettività;
  • parlare male delle persone senza conoscere la loro storia , oltre a dire falsità galattiche, si può rischiare anche una querela. Comunque può stare tranquillo, non lo farò mai con nessuno, non è nel mio DNA, però se è un uomo, dovrebbe avere il coraggio di ritrattare e chiedere scusa pubblicamente, ma dubito che lo faccia.

Vi riassumo la mia vita lavorativa, per chi non mi conosce, e sarò necessariamente prolisso….
Sono in distacco sindacale dal 1° marzo 2001, con costo a carico della contrattazione nazionale, per cui il mio costo esce dai soldi di tutti i lavoratori del mio settore, come costo contrattuale e non dalle tasche della collettività, certo non da quelle del Sindaco. I miei ruoli all’interno del sindacato sono di Segretario Generale della Uil Fpl di Venezia, Coordinatore Regionale Veneto Uil Fpl e componente della Segreteria Uil Veneto.
Il mio ruolo mi porta ad avere sempre il cellulare acceso, anche in ferie, anche in viaggio di nozze, etc… cioè sempre. Alla sera lavoro al pc, dopo aver lavorato tutto il giorno, ma forse per lui fare il sindacalista non è un lavoro, fino alle 2 di notte ed a volte ancor di più, e questo è verificabile tranquillamente sul mio pc e confermato da chi riceve le mie comunicazioni. Anche il giorno di Natale ho scritto ad un suo Direttore. Mi pesa? Nemmeno un pò, l’ho scelto per passione il ruolo di sindacalista.

Ho iniziato a lavorare in bar dai miei genitori all’età di nemmeno 11 anni (altra epoca), questo per tre estati, poi a 14 anni ho fatto il libretto di lavoro e fino a 20 anni tutte le estati per 4 mesi (si andava a scuola ad ottobre) ho fatto il barista o il cameriere ai tavoli, da Scarso a Malamocco, al Capli in spiaggia, all’Artigliere e da Scarpa agli Alberoni. Dai 16 anni in su lavoravo anche il sabato e la domenica nel periodo scolastico. Tutto l’anno curavo (erba e pulizie) i 140 conigli che avevamo, andavo a pescare seppie e d’estate andavo a cozze e le vendevo ai ristoranti mentre d’inverno vendevo mobili per la domus nova ed enciclopedie per la Rizzoli Larousse (presi anche un premio per le vendite fatte).
E tutto per non pesare sulla mia famiglia e chi si ricorda di me da ragazzino lo può confermare. A vent’anni sono andato a lavorare per la Rimorchiatori Riuniti (ex- Panfido), dove per un anno ho pulito sentine, picchettato e pitturato rimorchiatori, fatto manutenzione a pistoni giganteschi. Al sabato in straordinario andavo a caricare i rimorchiatori, con funi di diametro enorme e cavi di acciaio, per disincagliare imbarcazioni o altro. L’iter era di prendere il materiale dai magazzini in Riva degli Schiavoni, caricarli sul topo, andare a fianco del rimorchiatore e lì scaricarli, poi al ritorno si facevano le operazioni inverse e vi assicuro che era veramente dura. Nel 1979 partii per il servizio militare (lagunare al Lido e alla domenica, visto che ero in permesso andavo a lavorare da Scarpa), nel frattempo vinsi il concorso pubblico per vigile urbano e dopo il militare, l’8 aprile 1980 iniziai a lavorare in Piazza San Marco fino appunto al 28 febbraio 2001.

Al tempo si faceva di tutto, dall’abusivismo edilizio, a quello commerciale su aree pubbliche, etc…etc. Proprio nel campo dell’edilizia, ebbi le più grandi soddisfazioni, sia il Pretore Pisani che il Pretore Abrami mi elogiarono in udienza per il lavoro svolto e la professionalità. Non presi aumenti salariali per questo e nemmeno avanzamenti di carriera, ma una soddisfazione enorme sul piano personale. Nei primi anni ’80 presi anche un encomio solenne dal Sindaco Rigo, quando ci fu l’assalto con le brande di ferro al Municipio durante un Consiglio Comunale, da parte del Comitato Casa, dove ci furono anche dei feriti. Che dire poi del Carnevale, dal primo del 1980 con gli elefanti in Campo S.Angelo, fino all’ultimo mio nel 2001, passando per quello del gemellaggio con Napoli ed altri, dove la città fu invasa dal mondo intero. Un anno scoppiarono due vetrine nelle Mercerie a causa della pressione umana e noi vigili in testa alle calli, anche per 18 ore di seguito e non sto esagerando, per aiutare la città, deviando i flussi umani. Al tempo non esistevano né progetti extra, né buoni pasto, sosta, etc.., ci offrivano qualcosa da mangiare, qualche ristoratore o le suore del Ciliota, con Don Mario Senigallia, ma lo facevamo tutti con passione, perché condividevamo l’obiettivo di proteggere la città.

Potrei raccontare un milione di aneddoti, quando inizio a parlare del mio passato non mi fermo più. Non voglio poi tediarvi di quello che faccio nel mio poco tempo libero, dico solo che ho i tendini delle spalle al limite dell’operazione. Nella mia vita non mi sono mai risparmiato. Ecco, questa è la storia lavorativa di quel sindacalista che non ha mai lavorato e che è sempre stato sulle spalle della collettività: se c’è una cosa che non ho mai fatto in vita mia, è guadagnare sul lavoro altrui.

Caro Sindaco, invece di fare il Trump di provincia, abbia il coraggio di affrontare questi temi e come le ho già proposto, la invito a confrontarsi con me, con un giornalista neutrale che faccia da moderatore, in streaming, così che possano vedere, sentire e valutare tutti i cittadini veneziani, chi dei due dice la verità.

Per ultimo un consiglio: su Mario Ragno può dire ciò che vuole, sindacalmente, politicamente, filosoficamente, non mi offendo, ma non si permetta di darmi del mantenuto sulle spalle della collettività, quando parla di me come Lavoratore, si faccia prima un bel gargarismo con un disinfettante e impari a rispettare i lavoratori tutti.

Nonostante questo, auguro buon anno anche a lei, Sindaco Brugnaro!

Il Segretario Generale
Uil Fpl di Venezia
Mario Ragno

Venezia 31 gennaio 2020


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Comune e Ames non possono voltarsi dall’altra parte: intervenire subito sulle criticità presenti nei servizi

Si è svolto oggi, 11 novembre, lo sciopero dei Lavoratori di Ames per protestare contro l’Amministrazione Comunale e la Direzione dell’ente che non garantiscono adeguata sicurezza nello svolgimento del lavoro del personale.
Adesione quasi totale del personale esecutore scolastico e collaboratore di cucina dei servizi educativi del Comune di Venezia. Solo quattro strutture sono rimaste aperte parzialmente delle 46 totali (18 Scuole dell’Infanzia, 28 Asili Nido)

Si tratta di una risposta straordinaria di questi lavoratori, circa 260, che hanno scioperato per i bambini e per le famiglie, perché le scuole devono rimanere aperte in sicurezza.

“Servono subito assunzioni – dichiara Greta Fontana delegata UIL FPL e Responsabile Sindacale di Ames – perché il numero di personale è rimasto a quello del periodo pre-covid pur con un aumento di compiti e responsabilità dettati dalle nuove disposizioni regionali sulla riapertura delle scuole, procedure e protocolli chiari per lavorare in sicurezza, collegialità nella gestione dei servizi 0-6 col Comune di Venezia. Sono tutte richieste che poniamo da tempo e sulle quali Comune di Venezia ed Ames, a fronte della straordinaria riuscita dello sciopero di oggi, non possono più soprassedere. Da parte nostra – prosegue Gretanon potremo che continuare con determinazione al fianco di questo personale che è fondamentale per la tenuta dei servizi educativi”.

La manifestazione si è tenuta in contemporanea in Campo San geremia a Venezia e in via Palazzo a Mestre, di fronte alla sede del Comune.

Clicca qui per vedere le foto della manifestazione.

Clicca qui per vedere il video1 e il video2 della manifestazione.

 

Si è svolta sabato 7 marzo, la conferenza stampa di CGIL, UIL, DICAP, COBAS unitamente all’RSU, per contestare l’inerzia del Comune di Venezia rispetto all’emergenza Coronavirus, assolutamente minimizzata dal Sindaco Brugnaro e dalla sua giunta anche a fronte di quanto disposto dal DPCM dell’8 marzo.

“Siamo assolutamente allibiti della superficialità con la quale il Sindaco affronta questa emergenza – dice Mario Ragno Segretario Generale UIL FPL sia per quanto riguarda le iniziative a tutela del personale, ma anche per il suo comportamento irrispettoso dei cittadini e poco consapevole di un’emergenza che ormai ci sta travolgendo. Sono comportamenti che una persona che riveste il suo ruolo NON deve avere a prescindere. Rappresenta il primo cittadino di una grande città!”

Molto critica anche la posizione sulle iniziative “pratiche” messe in campo.

“Non vengono nemmeno rispettati nemmeno i numeri minimi per il personale che potrebbe aderire al telelavoro – afferma Gianpiero Bulla Coordinatore UIL in RSUovvero il 10% del totale dei dipendenti del Comune. Siamo offesi dalle affermazioni del Sindaco che ritiene che chi ha paura di lavorare in un ufficio pubblico ha sbagliato lavoro”.


Servizio di Antenna Tre del 7 marzo 2020

 

Video del Sindaco Brugnaro e signora del 2 marzo 2020

 



Vi informiamo che abbiamo creato un’apposita pagina dedicata nel nostro sito all’indirizzo https://www.uilfplvenezia.it/speciale-coronavirus/ (in alto a sinistra della nostra Home Page), dove troverete tutte le disposizioni ministeriali, regionali che vengono continuamente pubblicate, nonché il resoconto giornaliero della situazione sanitaria relativa al territorio dell’ULSS 3 Serenissima a cura della Segreteria Provinciale.

Si è svolto mercoledì 26 febbraio il tavolo di confronto per affrontare il tema dell’emergenza Corona Virus. Presenti per l’Amministrazione il Direttore Sviluppo Organizzativo e Strumentale Giovanni Braga e l’Assessore al Personale Paolo Romor.

Tale incontro si è reso necessario per chiarire la posizione del Comune che ritine e non vi sia alcuna necessità di chiudere alcun servizio aperto al pubblico, come richiesto con nota urgente dalla CISL, seccamente smentita dal Prefetto ieri sulla stampa – clicca qui – anche per non ingenerare immotivate psicosi collettive.

Entro brevissimo il Direttore del Personale redigerà ulteriori disposizioni, che verranno pubblicate su Portale Altana, dove verrà illustrato come affrontare l’emergenza in linea con quanto previsto da Ministero e Regione.

“E’ stato concordato di fornire Dispositivi di Protezione Individuali (DPI) i dipendenti che operano sui alcuni siti “sensibili” – dice Michele Saya della Segreteria Aziendale UIL FPL  – ovvero dispenser di amuchina sia per i dipendenti che per utenza. Gli stessi siti saranno sanificati giornalmente, sia i locali che le scrivanie. Abbiamo chiesto inoltre – prosegue Saya – che la stessa attenzione sia rivolta ai mezzi motorizzati, come per la polizia locale. Gli uffici con apertura al pubblico rimarranno aperti, con tutte le accortezze previste dalle linee guida governative e riprese dalle disposizione”.

Inoltre verranno favorite forme di flessibilità oraria per chi ha figli piccoli o genitori da accudire. Se l’emergenza si protrarrà oltre  marzo, si cercherà di attivare forme di telelavoro e smart working. Il prossimo incontro è previsto per il 5 marzo, dove faremo il punto della situazione e segnaleremo ulteriori criticità dovessero emergere

Presenti al tavolo per la UIL anche Francesco Menegazzi e Greta Fontana della Segreteria Provinciale, Roberta Berton, Laura Chimisso, Giampiero Bulla quali componenti UIL in RSU.

Si è svolto lo scorso 11 febbraio il tentativo obbligatorio di raffreddamento presso la Prefettura di Venezia tra Amministrazione Comunale e CGIL, UIL, DICAPP e CSA, unitamente all’RSU, a seguito della vertenza sugli organici.

Le Organizzazioni Sindacali hanno segnalato la cronica carenza di personale amministrativo sia nel settore dei Servizi Educativi che nel Servizio dedicato allo Sport alla quale il Comune non sta facendo fronte in modo adeguato. E’ inconcepibile la stragrande preponderanza di assunzioni per i vigili urbani che rappresentano il 50% del complessivo.

“La conseguenza – dice Laura Chimisso in rappresentanza della UIL FPL – è un progressivo aumento dei carichi di lavoro e stress lavorativo. Abbiamo chiesto un confronto per poter discutere assieme del piano delle assunzioni, ma la risposta da parte dei Dirigenti del Comune è stata negativa. L’erogazione dei servizi resta eccellente solamente per l’abnegazione del personale, ma non possiamo proseguire ancora per molto con questi ritmi!”. 

“Siamo senza parole nel constatare l’atteggiamento dell’Amministrazione – prosegue Gianpiero Bulla Coordinatore RSU della UIL FPL – il prossimo passo sarà l’indizione di un’assemblea con i lavoratori per decidere tutti assieme cosa fare. Di certo non abbiamo intenzione di sospendere la vertenza”.

“Le dichiarazioni dell assessore sono pura campagna elettorale – chiosa il segretario generale Mario Ragno dopo aver letto quanto apparso sulla stampa (vedi sotto) – poichè non si è determinata nessuna ottimizzazione ed efficentazione della macchina comunale. Le assunzioni in massa di agenti della polizia municipale sono solo un un’operazione elettorale, Mestre ha bisogno di interventi di prevenzione sul fronte della droga, reprimere non è mai sufficiente”.

Clicca qui per scaricare l’articolo del Gazzettino.
Clicca qui per scaricare l’articolo del Corriere del Veneto.

 

#decentratovenezia

Con 1281 si e 404 no è stato approvato dal 63% dei Lavoratori il CCDI firmato il mese scorso. Grazie a tutti i lavoratori del Comune di Venezia che con il loro SI ci hanno sostenuto in questi anni di lotta e di incontri sindacali! Ci siamo sempre al fianco di tutti voi!

Scarica il comunicato di CGIL UIL CSA ed RSU.

Vedi la news su Venezia Today.

Comunicato decentrato comune

 

 

Prosegue la vertenza per riconoscere alle Lavoratrici e Lavoratori di AMES, la società controllata del Comune di Venezia che gestisce farmacie e mense scolastiche, lo stipendio per tutto l’anno e non per soli 11 mesi come avviene oggi.

“Non è più possibile aspettare tempi migliori – dichiara Mario Ragnoil Comune di Venezia ha dichiarato di aver sanato il bilancio? Bene, adesso bisogna riconoscere il valore del lavoro di queste lavoratrici/ori che hanno diritto di avere una giusta retribuzione per 12 mesi e non 11. Siamo stanchi di questa continua autocelebrazione dell’operato, saremmo lieti se venisse riconosciuto anche il lavoro svolto da operatori che NON SONO DI SERIE B”. 

 

Scarica la lettera del Segretario Mario Ragno inviata ad AMES

ames 12 mese-1

Scarica la lettera sull’igiene dei bambini.

ames comune igiene bimbi materne

Dopo più di 60 incontri e infinite trattative, dopo una maratona di 12 ore, è stato finalmente sottoscritto nella serata del 26 luglio il CCDI per il Comune di Venezia.

L’accordo è stato sottoscritto da tutte le Organizzazioni Sindacali e per quanto riguarda la parte normativa prevede

  • nuove regole sulla mobilità interna
  • ripristino di specifici tavoli tecnici permanenti su polizia locale e servizi educativi
  • viene chiarito il percorso legato al raggiungimento degli obiettivi sulla performance individuale, che in passato era poco chiaro e determinava migliaia di ricorsi, pertanto ora nessuno potrà essere penalizzato se il ciclo della performance non viene rispettato
  • viene chiarito anche il meccanismo per la corresponsione della indennità di disagio, rischio e maneggio valori
  • il bonus eccellenze passa da circa 900€ a 500€
  • eventuali risorse aggiuntive saranno reperibili solo a fronte di piani di razionalizzazione che andranno alla maggiorazione individuale e alla performance organizzativa

Sulla parte economica invece

  • la distribuzione della performance passa da 50% individuale e 50% organizzativa a 65% organizzativa e 35% individuale
  • la produttività generale da circa 700€ del 2017 a 1500€ del 2019, mentre quella organizzativa da 1.000.000€ del 2017 a 2.600.000€ del 2019
  • il budget dei progetti si riduce da 137.500€ mensili nel 2018, a 107.500€ mensili nel 2019 e 100.000€ nel 2020
  • 1.300.000€ verranno destinati alla produttività individuale legata alle valutazioni e altrettante risorse a progetti
  • con i piani di razionalizzazione si prevede il recupero di 300.000€, metà dei quali, come previsto dalle norme verranno destinate al personale che ha contribuito all’efficientamento dell’Ente

«Siamo soddisfatti – dichiara Mario Ragno – dopo 4 anni di mobilitazioni, iniziative, assemblee, sentenze della magistratura, manifestazioni, abbiamo chiuso un contratto integrativo partendo da posizioni diametralmente opposte. Abbiamo ridato dignità contrattuale ai lavoratori – prosegue Ragnocon più risorse e più diritti a tutela dei lavoratori e per la garanzia dei servizi ai cittadini. Questo contratto non risolve tutte le problematiche del Comune, a partire dalla carenza di personale, ormai gravissima in alcuni settori, ma riconsegna ai lavoratori il loro contratto decentrato per essere più tutelati e provare a ricostruire un clima di lavoro positivo. Desidero pubblicamente ringraziare tutta la squadra della UIL FPL , Roberta Berton, Laura Chimisso e Michele Saya che ha collaborato costantemente e in modo costruttivo, il Coordinatore dell’RSU Gianpiero Bulla e i compagni di viaggio di CGIL Daniele Giordano e del CSSA Sergio Berti”.

La preintesa ora verrà sottoposta a referendum nel mese di settembre. La battaglia contro le idee vincenti, la peggiore distorsione del merito, legittimata dal vecchio decentrato firmato da una sola CISL,  ha determinato che i 410.000 euro siano tornati nel fondo contrattuale dei lavoratori.

Un grazie infine va a tutti i Lavoratori e ai nostri Iscritti per aver creduto in noi sostenendoci, quando mollare sarebbe stato più facile…. Da qui si riparte, consapevoli che abbiamo ancora strada da fare.
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