UIL FPL VENEZIA

NOTIZIE ULSS 3

Si sono svolti lo scorso 24 e 30 marzo, in modalità di videoconferenza, un paio di incontri con la Direzione Strategica dell’Ulss 3 dove abbiamo avuto modo di conoscere il nuovo Direttore Generale Dr. Contato, ma non ancora i componenti del suo staff appena nominati – clicca qui per vedere la precedente news e il loro profilo – che ha mostrato piena disponibilità al dialogo, e siamo stati aggiornati sulla pandemia in atto e sulla campagna vaccinale.

La situazione è molto critica e si prevede che l’apice dei contagi e dei ricoveri verrà raggiunto nei prossimi 10 giorni. C’è ancora una discreta disponibilità di posti letto nei vari presidi ospedalieri, ma il personale, costretto all’ennesima riorganizzazione delle attività e dei reparti trasformati in Covid, è davvero allo stremo delle forze.

Prosegue invece tra mille difficoltà e contraddizioni la campagna vaccinale, con la messa a regime di 5 CVP (Centri di Vaccinazione Periferica) a Dolo, Mirano, Chioggia, Venezia e a breve anche a Marghera presso il Pala Aquae, capace di garantire a regime la vaccinazione di 3-4000 pazienti al giorno.

Purtroppo invece resta ferma la contrattazione decentrata del comparto. L’assenza di un Direttore delle Risorse Umane, la cui sostituzione pare non essere stata nemmeno autorizzata dalla Regione Veneto, si fa sentire in modo importante e non è più sostenibile. Pur apprezzando questi incontri “informativi”, abbiamo sottolineato la necessità di avviare trattative distinte tra Comparto e Dirigenza per discutere della gestione dei diversi istituti contrattuali lasciati in sospeso.

Nel volantino allegato che potete scaricare cliccando qui, viene sintetizzato in modo semplice quanto emerso durante l’incontro.

ASL3 – 210330 Comunicato UIL 2-2021 trattativa

 

 

 

 

 

Finalmente definito il nuovo assetto dei Direttori che affiancheranno il Direttore Generale Dr. Edgardo Contato, nominato poco un mese fa al governo dell’Ulss 3 Serenissima.

Il nuovo Direttore Amministrativo sarà il Dr. Luigi Antoniol che prende il posto di Fabio Perina anche lui al seguito di Dal Ben in Azienda Ospedaliera a Padova. Classe 1962, residente a Silea, ha lavorato presso diverse Asl, a Pieve di Soligo, Bassano, Treviso ed Asolo, e di recente nominato Direttore Amministrativo presso l’istituto Zooprofilattico con sede a Legnaro (Pd). Laureato in giurisprudenza, ha una lunga esperienza giuridico-amministrativa nella pubblica amministrazione, soprattutto nel settore delle risorse umane.

Sarà invece il Dr. Giovanni Carretta a sostituire il Dr. Tessarin in qualità di Direttore Sanitario. Classe 1970, laureato a Padova con specializzazione in Malattie Infettive e successivamente in Medicina Preventiva, ha sempre svolto il suo lavoro nella provincia di Padova, dove ricopriva fino all’altro giorno il ruolo di Direttore Medico di Presidio.

Massimo Zuin è invece il nuovo Direttore dei Servizi Sociali, e sostituirà il pensionato Gianfranco Pozzobon. Nato nel 1964, residente a Camponogara, ha prestato il suo servizio presso l’Istituto Provinciale per l’Infanzia Santa Maria della Pietà di Venezia, la Provincia e la Regione Veneto.

I nuovi Direttori resteranno in carica per un triennio. Ci auguriamo di intraprendere un proficuo ed efficace confronto, al fine di affrontare le odierne problematiche e migliorare le condizioni lavorative di tutto il personale che opera in questa Azienda. In tal senso, come UIL FPL, garantiamo la piena disponibilità e collaborazione. Saremo un interlocutore serio ed affidabile, disponibile, come sempre al confronto senza alcuna chiusura pregiudiziale.

I nuovi Direttori verranno presentati ufficialmente alla stampa domani giovedì 25 marzo.

Si è svolto il 19 febbraio la trattativa con l’Amministrazione dell’ULSS 3 Serenissima, probabilmente l’ultima con l’attuale Dirigenza visto che entro qualche giorno verranno nominati i nuovi Direttori Generali delle ULSS.

Abbiamo discusso dell’applicazione del REGOLAMENTO SUGLI INCENTIVI PER LE FUNZIONI TECNICHE, per il quale ci siamo riservati una risposta non appena ci confronteremo con il personale coinvolto, oltre che di REGOLAMENTO SULLA PERFORMANCE INDIVIDUALE e quant’altro.

Nel volantino allegato, che potete scaricare cliccando qui, è riportata una sintesi dell’incontro di oggi.

ASL3 – 210219 Comunicato UIL 1-2021 trattativa

NUOVA EDIZIONE!!!!

Corso di preparazione al

BANDO DI SELEZIONE PER COORDINATORI – ULSS 3 SERENISSIMA

La UIL FPL Venezia organizza una mezza giornata formativa dedicata al personale in possesso del requisito del master in coordinamento che parteciperà al bando di selezione per coordinatori in programma in ULSS 3 nelle prossime settimane.

La sanità italiana negli ultimi anni sta apportando numerose modifiche nell’ambito organizzativo e gestionale e il più delle volte gli operatori sanitari e i coordinatori si trovano a fronteggiare problematiche a volte anche di difficile soluzione.
Il ruolo del coordinatore è di fondamentale importanza e, funge da collante tra quelle che sono le esigenze aziendali e i bisogni di salute dei pazienti. Si è assistito nel corso degli anni a politiche nazionali che hanno in qualche modo ridimensionato quel naturale processo di evoluzione che ci si aspetta da una sanità efficiente, e questo fenomeno si è verificato soprattutto a livello pubblico.
Tutto questo ha portato molte amministrazioni ospedaliere a rivedere obbiettivi e sistema organizzativo. Il coordinatore nelle sue scelte di management deve tener conto dei mezzi sia tecnici che soprattutto del numero e della qualità delle sue risorse umane.
Il raggiungimento di determinati obbiettivi aziendali spesso è influenzato dal clima che si viene a creare nell’unità operativa e per tal motivo dovrà essere premura del coordinatore l’istaurazione di un clima armonico, valorizzando il personale e motivandolo a lavorare in équipe. Il coordinatore nel suo lavoro è da un certo punto di vista tutelato e facilitato in qualche modo dall’istaurazione di protocolli e linee guida che gli permettano di seguire un percorso che abbia come comune denominatore le scelte aziendali, tenendo conto dei costi-benefici, e nel suo processo decisionale si assume la responsabilità professionale e legale.
Molteplici sono le caratteristiche che un buon coordinatore deve possedere; prima tra tutte l’efficacia, credibilità e autonomia gestionale che nel corso del tempo si assume in maniera sempre più marcata. Tra le altre attività di responsabilità del coordinatore rientrano la formulazione di piani di lavoro personalizzati che tengano conto non solo dell’organizzazione del lavoro all’interno dell’U.O., ma anche delle singole caratteristiche e peculiarità del personale a disposizione, saper gestire i rapporti con i parenti e con i relativi responsabili delle altre unità operative.
Molte sono le difficoltà che si incontrano durante tutto questo percorso, come ad esempio la carenza di personale, i lunghi tempi delle pratiche burocratiche, la gestione dei possibili conflitti dei lavoratori all’interno dell’équipe. Insomma tanto lavoro, accompagnato a un’alta dose di responsabilità premiato dalla soddisfazione di raggiungere obbiettivi sempre nuovi e condividere gioie e dolori con ogni singolo componente dell’équipe.


Il corso si terrà

MERCOLEDI’ 24 FEBBRAIO 2021
ore 16.00-19.00

in modalità di videoconferenza

docente: Dr. Luca MOLINARI infermiere AOUI Verona – esperto di diritto del lavoro
che approfondirà i temi legati alle specifiche competenze del ruolo di coordinatore.

Segreteria Organizzativa:
mail: segreteria@uilfplvenezia.it
tel. 041-8221202
cell. 340-2540826.

Il corso si terrà con un numero minimo di 20 partecipanti e massimo di 50, è aperto a tutto il personale sanitario, ma verrà data priorità agli iscritti alla UIL FPL e a coloro che parteciperanno al bando dell’Azienda ULSS.
Verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Scarica e divulga il volantino allegato.

CorsoCoordinamento

 

Tra martedì 22 e mercoledì 23 si sono svolti gli ultimi incontri in ULSS 3, durante i quali siamo stati aggiornati sulla situazione pandemica esistente ma, soprattutto, abbiamo affrontato altri argomenti di natura contrattuale.

Per quanto riguarda l’emergenza coronavirus stiamo attraversando una fase davvero critica, i ricoverati sono decisamente molti di più della scorsa primavera, poco meno di 500 tra tutti gli Ospedali dell’ULSS 3 e strutture convenzionate (Fatebenefratelli, Policlinico, Villa Salus, etc…), 45 dei quali ospitati nelle Terapie Intensive, scarseggiano i posti letto “ordinari” ed è appena stata aperto il Padiglione Fassina presso l’Ospedale di Noale.

“Siamo molto preoccupati per la situazione di stress che sta vivendo il personale ormai allo stremo delle forze e non è disponibile a rientrare in servizio nemmeno se incentivato economicamente – afferma Francesco Menegazzi Segretario UIL FPL – e le assunzioni proseguono a rilento perché il personale disponibile non c’è o deve dare il preavviso. Potrebbe essere opportuno ipotizzare anche una rotazione tra tutto il personale da assegnare nei reparti Covid.” 

Allo stato attuale sono circa 17o gli operatori contagiati appartenenti a tutte le professioni, ai quali si aggiungono coloro in quarantena da contatto stretto, prosegue l’attività dello screening, purtroppo attraverso il solo test antigenico e non il molecolare, nonostante non dia completa sicurezza nella diagnosi.

“Abbiamo chiesto e ci faremo carico di chiederlo anche in Regione – prosegue Menegazzi – che lo screening venga effettuato anche per coloro risultati positivi in passato, come peraltro succede nella stragrande maggioranza delle ASL del Veneto, anche in relazione alla ipotizzata mutazione del virus.”  

E veniamo agli argomenti di natura contrattuale.

Ci è stato proposto un accordo sulla produttività che recepisce le nuove norme contrattuali, tuttavia abbiamo ritenuto opportuno differirne ogni discussione nel nuovo anno poichè non ci sembra il momento, e riteniamo debba essere condiviso con il personale. Definito invece l’accordo per il mantenimento delle quote per l’anno 2020.

Abbiamo invece raggiunto una prima intesa sull’assegnazione delle indennità Covid, attraverso un primo accordo, che prevede l’erogazione da subito al personale che lavora nei reparti e nell’ambito dell’emergenza, così come definito dall’accordo regionale, ma riservandoci di estenderlo ad altri contesti in fase successiva.

Irricevibile invece la proposta sull’utilizzo delle ore accumulate dal personale che riveste incarico di funzione. Anche questo argomento sarà discusso l’anno prossimo.

Presenti al (video)tavolo anche Giovanni Marco Scianna, Monica Catullo e Stefano Boscolo Agostini quali componenti UIL FPL in RSU.

Clicca qui per scaricare la news.

ASL3 – 201223 Comunicato UIL 8-2020 trattativa

Si è svolta nella giornata del 2 dicembre la video-trattativa in ULSS3, dove sono stati siglati degli importanti accordi con l’Amministrazione. Innanzitutto l’accordo per le progressioni orizzontali anno 2020, per il quale sono disponibili circa 1.000.000€.

“Era necessario chiudere l’accordo economico entro l’anno – afferma Francesco Menegazzipena il rinvio all’anno successivo dei passaggi di fascia. Le risorse sono poco più dell’anno scorso e consentiranno, analogamente al 2019, il passaggio di circa il 30% del personale avente diritto in ogni graduatoria con le regole già esistenti. Un ottimo risultato – conclude Menegazzi – che ci consentirà di completare il passaggio nella fascia superiore di tutto il personale nel quadriennio 2018-2021.”

Chiarita e chiusa anche la questione relativa al riconoscimento delle attività prestate in orario aggiuntivo, ovvero aeroporto, drive-trought e altro ancora, per il quale verranno utilizzati fondi di bilancio e non risorse destinate alla produttività. Nello specifico, saranno utilizzate le risorse derivanti dall’art.29 comma 2, lettera b) del DL n°104 il cosiddetto Decreto Calabria legate al recupero delle liste d’attesa.

Con le quote residue destinate al personale di collaborazione derivanti dall’attività di Libera Professione anno 2018, sono stati poi finanziati alcuni progetti obiettivo, compresa l’attività INAIL presso i Pronti Soccorso per la quale verrà definita la quota pro-capite in un prossimo successivo accordo.

Inoltre, con gli avanzi dei progetti Covid abbiamo infine concordato di ripristinare le indennità di terapia sub-intensiva e malattie infettive, sospese per disposizioni regionali il 31.07, insieme ad un paio di progetti svolti dal personale sanitario in debito orario, resisi necessari per affrontare l’emergenza nei mesi scorsi.

Abbiamo ottenuto quello che chiedevamo da tempo – aggiunge Stefano Boscolo Agostini componente UIL in Esecutivo RSU – senza andare a intaccare i fondi del comparto. Era da mesi che chiedevamo quanti soldi erano disponibili per l’attività di libera professione e attraverso queste risorse diamo risposte al personale che ha svolto attività specifica in orario aggiuntivo in questo periodo.”

A margine abbiamo ribadito la richiesta di istituire una banca ore per il personale con funzioni di coordinamento e pesatura annuale superiore ai 3227,85€ che ha accumulato orario straordinario in questi mesi e che, per unilaterali disposizioni della ULSS3, rischia di vedersele azzerate a fine anno. Oltre al danno, sarebbe un’enorme beffa per coloro che hanno fatto decine di ore straordinarie e, vista la situazione, sono nell’impossibilità oggettiva di poter recuperarle.

Per quanto riguarda l’emergenza Covid abbiamo chiesto la ripresa di un confronto periodico e ci auguriamo di essere convocati entro la settimana prossima per fare il punto della situazione. C’è stato anche comunicato che è stato contattato l’Ing. Seno di ACTV al quale è stato chiesto il ripristino delle linee di navigazione sospese nei giorni scorsi che stanno creando enormi problemi al personale pendolare.

Presenti all’incontro anche Monica Catullo quali componenti dell’Esecutivo UIL in RSU oltre ad Arianna Penzo e Giuseppe Puglisi per conto della UIL FPL.

Puoi approfondire questa e altre informazioni nella pagina dedicata del nostro sito all’indirizzo http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-3/.

Leggi e scarica il volantino cliccando qui.

ASL3 – 201202 Comunicato UIL 7-2020 trattativa

Definite con l’accordo siglato nei gironi scorsi, le modalità di erogazione della quota accantonata con l’accordo del 20 maggio scorso, pari a 2.500.000€, conseguente alla prima fase applicativa.

Abbiamo concordato di distribuire alle aziende ULSS e ospedaliere la quota parte delle risorse accantonate pari a 2.320.000 euro, al netto degli oneri riflessi e della quota da attribuire allo IOV (180.000€), con gli stessi criteri di distribuzione indicati nel verbale del 20 maggio 2020 ripartendo le risorse tra le aziende per l’80% sulla base del personale in servizio al 31 marzo 2020 e per il 20% sulla base dell’incidenza dei ricoveri Covid per azienda registrati nel periodo 2 marzo – 4 maggio 2020.
In via prioritaria, le risorse assegnate al fondo condizioni di lavoro ed incarichi consentiranno la corresponsione dei compensi per le prestazioni di lavoro straordinario e l’erogazione delle indennità di malattie infettive e di terapia sub intensiva. Conseguentemente viene meno il limite del 31 luglio 2020 per l’erogazione delle predette indennità al personale operante in strutture assimilate ai reparti di malattie infettive e di terapia sub-intensiva.

Solo in via residuale tali risorse potranno incrementare il fondo premialità e fasce.

Abbiamo chiesto e ottenuto l’avvio di un confronto per reperire altre risorse, con lo scopo di remunerare particolari attività e prestazioni supplementari legate al potenziamento di attività erogate o di nuove attività necessarie per il contenimento dell’emergenza epidemiologica, quali ad esempio il potenziamento dell’attività dei tamponi.

E’ confermata, dopo il parere del MEF dei giorni scorsi, la possibilità di aumentare i FONDI AZIENDALI sulla base dell’incremento del personale dipendente calcolato negli anni 2019-2020, come come previsto dall’art. 11 del DL Calabria e ci è stato detto che, con ogni probabilità, potrebbe essere ripristianta anche la famosa Legge 1/2002.

Ecco la tabella con le suddivisioni:

  • ULSS1 Dolomiti 127.691€
  • ULSS2 Marca Trevigiana 370.958€
  • ULSS3 Serenissima 291.107€
  • ULSS4 Veneto Orientale 95.586€
  • ULSS5 Polesana 108.697€
  • ULSS6 Euganea 259.378€
  • ULSS7 Pedemontana 166.707€
  • ULSS8 Berica 226.520€
  • ULSS9 Scaligera 247.668€
  • AOUI Padova 227.954€
  • AOUI Verona 197.734€
  • IOV 180.000€
clicca e scarica il volantino dell’ULSS3

201030UILFPLVeneto volantino accordo compartoU3

clicca e scarica il volantino dell’ULSS4

201030UILFPLVeneto volantino accordo compartoU4

Lo scorso 30 settembre abbiamo finalmente definito con la Direzione dell’ULSS le modalità di assegnazione delle risorse residue dell’Accordo Regionale del 28 aprile scorso, legato all’emergenza Covid-19.

Ricordiamo che con gli accordi precedenti di giugno e luglio che potete trovare qui sono stati definiti i criteri per l’assegnazione delle risorse al personale sanitario fino a una quota di
– 1200 € per coloro che hanno svolto assistenza diretta in modo più o meno continuo

– 720 € per coloro che hanno comunque collaborato attraverso l’attività di supporto

Come era prevedibile con l’applicazione dell’accordo in tempi così stretti ha determinato qualche errore, refuso e dimenticanza, e nel corso di questi mesi ci sono state diverse segnalazioni del personale, supportate anche da alcune nostre lettere, escluso dai premi o dalle indennità, che ci siamo fatti carico di rappresentare nelle trattative di queste settimane.

Già in passato avevamo dichiarato che il nostro obiettivo e impegno era quello di riuscire a dare comunque una quota a tutto il personale poiché riteniamo che tutti siano stati in qualche modo coinvolti nella gestione dell’emergenza che ancora viviamo e che non ha risparmiato nessuno, anche attraverso l’utilizzo di altri fondi regionali e aziendali che sappiamo essere disponibili.

Abbiamo pertanto chiuso l’intesa, che a breve divulgheremo con le consuete modalità che prevede somme economiche variabili ad un totale di 6394 dipendenti di tutte le categorie e profili. In oltre abbiamo ottenuto:

  • – l’integrazione di alcuni lavoratori nei progetti o la revisione di alcune situazioni con il riconoscimento di un premio di valore superiore
  • – un premio di 200 € a tutto il personale non coinvolto nei progetti già liquidati
  • – quote economiche al personale di supporto diretto per il periodo dell’emergenza Covid-19
  • – una quota economica per ulteriori progetti aziendali per attività aggiuntiva legata all’emergenza Covid-19

L’accordo è stato sottoscritto da tutte le sigle sindacali e dalla RSU e garantisce, con quote diverse, tutto il personale che ha dimostrato sul campo una formidabile disponibilità in qualsiasi situazione e in tutti i reparti/servizi e uffici durante il periodo di emergenza Covid-19.

Questo ulteriore accordo sarà applicato con la mensilità di ottobre.

In oltre abbiamo concordato di rincontrarci per definire l’utilizzo di eventuali residui che potranno essere erogati per riconoscere delle specifiche attività, definite dall’Azienda, prestate in orario aggiuntivo sempre legate all’emergenza Covid-19.

“Ci sembra una buona sintesi che riconosce l’attività prestata dal personale nella fase dell’emergenza Covid-19 – afferma Francesco Menegazzi Segretario Provinciale UIL FPL – assegnando quote diverse a seconda dell’impegno prestato, e sopratutto garantisce un riconoscimento economico in busta paga alla quasi totalità dei dipendenti che hanno dato il proprio contributo in questi mesi.”

Presenti al tavolo anche Stefano Boscolo e Roberto Crivellaro, rispettivamente componente Uil Fpl in esecutivo RSU e Responsabile aziendale Uil Fpl.

Abbiamo infine concordato con l’Azienda di riprendere gli incontri a cadenza settimanale per essere aggiornati sull’andamento dell’epidemia.

A breve pubblicheremo l’accordo completo.
Clicca qui per scaricare il volantino.

Premialita COVID

Raggiunto anche in ULSS 3, il 17 luglio l’accordo per il riconoscimento al personale delle risorse assegnate dall’Accordo Regionale dello scorso 20 maggio (DGRV 646 del 22.05.2020). Ricordiamo che nel mese scorso era stato firmato quello riguardante le indennità di terapia sub-intensiva e di malattie infettive. Tutti i progetti saranno pagati con la mensilità di luglio, e sono proporzionati alle ore/giorni di presenza in servizio nel periodo temporale di svolgimento delle attività, con percentuali decrescenti che vanno dal 100%, al 70% e al 40%.

“Un accordo complicato ed elaborato – dichiara Francesco Menegazzi Segretario UIL FPL Venezia – che abbiamo preferito applicare nella sua (quasi) completezza ovvero definendo sia i progetti fino a 1200€, che quelli fino a 600€, pur avendo, per questi ultimi, tempo fino ad ottobre. Sono stati coinvolti centinaia di Lavoratori che hanno contribuito ad affrontare e gestire l’emergenza Covid, che ci auguriamo sia davvero ridimensionata. Siamo riusciti anche a trovare una soluzione per il personale tecnico (autisti ambulanza e necrofori) che per contratto è escluso dal beneficio delle indennità, incrementando il premio di 700€”.

L’Azienda ha costruito una tabella di graduazione dei progetti sui quali è stato inserito il personale coinvolto in modo diversificato, con quote che vanno da 1200€ a 180€ e che sono parametrati in base alla presenza. Per maggiore chiarezza vi invitiamo a scaricare, leggere e divulgare il volantino allegato che potete trovare anche a fondo pagina.

“Siamo soddisfatti perché riteniamo l’accordo completo, anche se per qualche ambito ritenevamo potesse essere assegnato un valore diverso – prosegue Menegazzi – ma ora l’attenzione deve necessariamente spostarsi su altri fronti. Ci riferiamo in particolar modo all’assegnazione degli incarichi di funzione ovvero agli ex coordinamenti che a distanza di più di un anno dalla firma dell’accordo (3 aprile 2019 ndr) non sono ancora stati assegnati in ambito sanitario, ma anche al nuovo bando del part-time, la cui pubblicazione comincia ad avere ritardi quantomeno eccessivi, ma anche la definizione delle indennità, di sala operatoria o sub-intensiva con il riconoscimento in alcuni ambiti”.

Le trattative ora riprenderanno a settembre, dove definiremo le modalità di distribuzione delle risorse e dei progetti di altri lavoratori non inseriti nell’allegato, nonchè dei fondi che dovessero residuare a consuntivo.

La squadra della UIL FPL che ha contribuito alla costruzione dell’accordo è stata composta anche da Stefano Boscolo Agostini, Monica Catullo, Roberto Crivellaro, Luca Favaretto, Giuseppe Puglisi e Marco Giovanni Scianna.

Clicca qui per scaricare il volantino

ASL3 – 200717 Comunicato UIL 6-2020 trattativa

 

Clicca qui per scaricare il testo dell’accordo

200717 Accordo progetti Covid

 

Rieccoci con un breve resoconto della trattativa di lunedì 8 giugno per l’applicazione della DGRV n°646 del 22.05.2020 che recepisce l’Accordo Regionale di recente sottoscritto.

Nell’incontro di oggi ci sono stati illustrati i servizi e reparti per i quali l’Azienda ritiene di assegnare l’indennità di terapia sub-intensiva e di malattie infettive, secondo criteri coerenti con il Contratto Nazionale e l’Accordo Regionale stesso firmato il 22 maggio scorso, criteri che potete trovare qui.

“L’Azienda ha proposto una griglia coerente e tutto sommato condivisibile – dice Francesco Menegazzi e nei prossimi giorni verrà siglato l’accordo per consentire il pagamento con il mese di giugno delle indennità oltre degli straordinari. Resta il problema del personale appartenente al profilo tecnico come gli autisti di ambulanza e i necrofori, che comunque rientreranno tutti con il progetto A fino a 1200€”.

Rimane ancora in stand-by la proposta sui progetti, per la quale ancora non c’è stata presentata alcuna mappatura definitiva, che sicuramente è molto delicata e complessa, e che dobbiamo approfondire per capire chi si intende far rientrare e chi no. Abbiamo comunque ribadito la nostra contrarietà, peraltro supportati da altre Organizzazioni Sindacali, di prevedere progettualità legate ad orario aggiuntivo, perché snaturerebbero la finalità con la quale viene assegnato il premio che va a premiare il disagio di chi è stato costretto a un maggior carico di lavoro in condizioni eccezionali.

“Va premiato innanzitutto chi ha lavorato nelle condizioni di massimo rischio – conclude Menegazzi – e poi coinvolgere chi collaborato a supporto. Ricordiamo che abbiamo tempo fino ad ottobre“.

Vi teniamo aggiornati sugli sviluppi.

Per la UIL FPL. hanno partecipato all’incontro anche  Monica Catullo, Roberto Crivellaro e Marco Giovanni Scianna.