UIL FPL VENEZIA

iscritti TERZO SETTORE

Si è svolto questa mattina 24 febbraio, un incontro con i vertici dell’ULSS3 dove ci è stata illustrata la situazione e comunicate le disposizioni sulla gestione delle Sedi Ospedaliere e Territoriali, nonché degli Uffici aperti al Pubblico in relazione al contenimento del contagio da Coronavirus – Covid 19.

Abbiamo avuto rassicurazioni circa la puntuale gestione dei casi conclamati relativamente alla verifica, tramite tampone, di tutto il personale che è stato a contatto con i pazienti portatori conclamati del virus.

L’Azienda ha comunicato che saranno garantiti tutti i servizi aperti al pubblico (cup cassa, punti prelievo, poliambulatori, assistenza domiciliare, ceod, etc….) nel pieno rispetto delle linee guida sia Nazionali che Regionali, in quanto non vi sono al momento, motivi ostativi all’erogazione di tali servizi al cittadino, prevedendo per i lavoratori tutti, l’utilizzo dei DPI adeguati alla situazione.

“Siamo consapevoli del grande sforzo di responsabilità che sta coinvolgendo tutti i Lavoratori, sia pubblici che del settore privato – dice Francesco Menegazzi Segretario UIL FPL – riteniamo comunque che debbano essere adottate analoghe procedure da parte di altri enti e date precise disposizioni anche al personale che opera in ambito socio assistenziale a domicilio del paziente o in case di riposo fermo restando che la principale forma di protezione consiste nel rispetto delle più comuni indicazioni sul lavaggio e detersione delle mani secondo le indicazioni dell’OMS”.

Nessuna sottovalutazione del problema ma anche nessuna esagerata enfasi ingiustificata.

In allegato

20200224 UIL comunicato coronavirus

Dopo giorni di trattative è stata finalmente siglata la pre-intesa del contratto UNEBA per il triennio 2017-2019.

Il rinnovo prevede un aumento economico fino a 80 euro medi sul livello 4S così suddivise:

20€ a gennaio 2020
30€ a dicembre 2020
30€ sul secondo livello di cui 20€ trasferiti sul tabellare nazionale in cui non si concretizzino accordi di secondo livello. In caso di accordi di secondo livello i 20€ si sommano al tabellare alla sottoscrizione del prossimo rinnovo
100€ una tantum erogata a febbraio 2021

La maturazione degli scatti di anzianità viene congelata dal 1 giugno 2020 fino al 31 dicembre 2022 con la conferma in busta paga dell’erogazione degli importi già maturati. Nell’ottica di una nuova valorizzazione delle professionalità, gli importi dei successivi scatti di anzianità avranno una nuova formulazione a cui lavorerà una commissione subito dopo la firma del CCNL che si occuperà anche di concretizzare l’avvio della previdenza integrativa e di potenziare l’assistenza sanitaria integrativa che aumenterà da 5 a 7€ di cui 1€ a carico dei datori di lavoro e 1 euro a carico dei lavoratori, con la costituzione di una gestione compartecipata.

a – Viene costituita la banca etica solidale che verrà avviata sperimentalmente con l’inserimento di una giornata di Rol per venire incontro alle esigenze dei lavoratori in particolare difficoltà a cui potranno anche essere cedute ferie e permessi.

b – Vengono rafforzati diritti e tutele quali previsione di nuove modalità di conciliazione vita lavoro, maggiore certezza nei cambi di gestione con sterilizzazione del Tep, fruizione delle ferie, maternità e paternità, uso della mensa, riconoscimento dei tempi di vestizione, contingentamento dei contratti precari con il recepimento degli aggiornamenti normativi in materia di part time e contratti a termine.

c – Viene potenziata la contrattazione di secondo livello

d – Vengono inserite nuove norme per i lavoratori dell’assistenza domiciliare per i quale viene riconosciuto il tempo di spostamento quale orario di lavoro.

Clicca qui per scaricare il testo integrale dell’accordo.

contratto uneba 10.12.2019
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E’ possibile trovare tutti i dettagli nel volantino unitario sottoriportato.

Uneba-unitaria-preintesa-rinnovo-CCNL_11-dicembre-2019

Annuncio choc di CODESS. Previsti 30 esuberi dallo Stella Maris sui circa 120 dipendenti complessivi della struttura.
Altolà del sindacato, comincia la vertenza.

Di seguito gli articoli apparsi sugli organi di stampa nei giorni scorsi.

scarica l’articolo della NUOVA VENEZIA

La Nuova 1 dic 19 – Stella Maris 30 esuberi

scarica l’articolo del GAZZETTINO

Gazzettino 1 dic 19 – Stella Maris 30 posti a Rischio

ALTRO IMPORTANTE RISULTATO DELLA UIL FPL A FAVORE DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI IN CENTRO SERVIZI LA SALUTE DI FIESSO D’ARTICO

Con la sottoscrizione degli accordi individuali di tutte le Lavoratrici e Lavoratori della casa di riposo la Salute di Fiesso, si è chiusa un’altra vicenda che aveva dell’inverosimile. In sostanza, al personale della Cooperativa che veniva a lavorare in una giornata festiva, venivano pagate solamente le ore lavorate senza la maggiorazione dovuta alla festività.

“Una cosa inverosimile – tuona Piero Poloche va contro le più elementari regole contrattuali. Per fortuna da oggi anche alla casa di Riposo di Fiesso non sarà più così, e le festività lavorate vengono accantonate e diventano un permesso retribuito come un giorno di ferie. Questo risultato – prosegue Poloè doppiamente importante perché la Cooperativa Pianura, gravita nella sfera di Codess che da sempre applica questo sistema. Se si pensa che queste festività mediamente valgono 600/800€ all’anno, è sufficiente moltiplicare questo numero per 4000 soci (tanti sono i dipendenti/soci) di Codess per calcolare quanto ha risparmiato Codess….”

E adesso si riparte con Codess……

In allegato l’articolo del Gazzettino dell’11 novembre 2019. Clicca qui per scaricarlo.

Ennesima vertenza vinta nel Terzo Settore dalla UIL FPL, questa volta contro la proprietà di Anni Azzurri, ovvero la Società KCS di Milano che applica il contratto ANASTE e che gestisce le case di riposo di Favaro Veneto e Quarto d’Altino.

Il 13 aprile 2016 CGIL e CISL firmarono un accordo con la stessa società per il riconoscimento forfettario di 80€ lordi di anticipo, più un altro anno di indennità di vacanza, che dovrebbe corrispondere a circa 140€ all’anno, e invece si riduce a 18€, perché l’indennità provvisoria viene ridotta a 6€ lorde, e viene corrisposta solo tre volte.

«Poi si blocca tutto – dice Pietro Poloe vista l’indisponibilità della Società a riconoscere il dovuto al personale, abbiamo intrapreso un’azione legale, forti anche del referendum promosso tra i Lavoratori, a tutela solamente di un paio di Lavoratrici. Abbiamo tentato di far ragionare anche i nostri colleghi delle altre sigle sulla scorretta applicazione dell’accordo, ma non ne hanno voluto sapere, così abbiamo proseguito da soli la vertenza”.

Quindi nel 2017, quando il giudice si pronuncia a favore di UIL, anche altri 24 lavoratori vanno in causa e la vincono, in primo grado, a maggio 2019, per la quale la Società ha già comunicato di essere disposta a rinunciare all’impugnazione a patto che venga azzerata la vertenza, impegnandosi a ricalcolare e versare tutta l’indennità arretrata agli operatori, nel frattempo rimasti in 170.

«Il rispetto delle regole contrattuali, soprattutto in ambiti delicati del Terzo Settore – prosegue Polosono fondamentali e il nostro dovere è quello di vigilare con attenzione. Non siamo mai contenti di delegare decisioni al giudice e promuovere vertenze, tuttavia in caso di palesi ed evidenti situazioni di difformità, non possiamo che tutelare chi rappresentiamo anche attraverso questi strumenti”

Per saperne di più