Chiarezza e tutele per i lavoratori del sociale: la UIL FPL non arretra

ATS AREA MIRESE E MIRANESE

Venezia, 9 ottobre 2025 - Si è svolto oggi presso la Prefettura l’incontro di conciliazione sulla delicata questione relativa alla costituzione dell’ATS 13 Ven, che interessa 17 Comuni della Riviera del Brenta e del Miranese. Il nodo principale resta la natura giuridica del nuovo ente e la conseguente tutela del personale oggi impiegato nei servizi sociali comunali.

L’indirizzo espresso dai Sindaci è quello di costituire un’Azienda Speciale Consortile, ma come UIL FPL Venezia abbiamo manifestato ferma contrarietà e forti perplessità su un percorso che riteniamo non sufficientemente chiaro né garantista nei confronti dei lavoratori.

“Abbiamo posto sul tavolo – dichiara Mario Ragno, Segretario Provinciale UIL FPL Veneziatutte le nostre preclusioni rispetto a un modello gestionale che rischia di far perdere ai dipendenti pubblici del sociale il loro status e le garanzie acquisite.Non accetteremo mai che un lavoratore oggi del comparto pubblico venga trasferito in un’azienda che non ne tutela la natura pubblica e i diritti contrattuali.”

Durante l’incontro il Vice Capo di gabinetto del Prefetto ha invitato a trovare una soluzione, noi come UIL FPL abbiamo proposto una mediazione chiedendo ai Sindacai di porre un quesito al Ministero della Funzione Pubblica per fare chiarezza sulla normativa vigente, alla luce anche del DM sulle "Linee Guida" sullo status dei Dipenedenti della prossima Azienda Speciale Consortile. E' stato fissato il termine di venerdì prossimo per la convocazione della Conferenza dei Sindaci, che dovrà esprimersi definitivamente sulla proposta. Abbiamo pertanto sospeso lo stato di agitazione in attesa del riscontro richiesto. Come UIL FPL abbiamo chiesto la massima trasparenza e la garanzia che ogni decisione venga presa nell’interesse dei Lavoratori e della qualità dei servizi.

“Se il quesito avrà esito positivo – prosegue Ragnosaremo pronti a ragionare nel merito e a confrontarci su organizzazione e riconoscimenti economici.Se invece dovessero prevalere scelte che mettono a rischio i diritti del personale, la UIL FPL riaprirà immediatamente la vertenza, fino ad arrivare, se necessario, allo sciopero generale del comparto. La tutela dei lavoratori del sociale è una linea rossa che non intendiamo oltrepassare.”

UIL FPL Venezia ribadisce il proprio impegno a fianco di tutti i lavoratori e la richiesta di un percorso chiaro, condiviso e rispettoso delle regole e dei contratti pubblici.