Roma, 9 dicembre 2021 - E'proseguita oggi la trattativa per il rinnovo del CCNL sanità pubblica in relazione al qualel’Aran ha inviato alle OO.SS.un nuovoarticolatocontenente parte degliistituti del rapporto di lavoro. In premessa, abbiamo chiesto ed ottenuto di discutere il testo articolo per articolo così da poter
sviluppare un vero confronto di merito.Nell’articolatopresentato dall’Aran, nonostanteabbiamorilevato l’accoglimento di alcunenostreprecedenti proposte, rimangonotuttaviaancora in sospeso gli aspetti più rilevanti.In particolare:
professionale. Ci attendiamo in tal senso, da parte dell’ARAN, una nuova proposta avendogiudicato la prima presentata assolutamente insoddisfacente.Al termine dell’incontro abbiamo ribaditocomunque la necessità di riprendere le trattative inpresenza. Vi terremo informati sulprosieguo dei lavori.
sviluppare un vero confronto di merito.Nell’articolatopresentato dall’Aran, nonostanteabbiamorilevato l’accoglimento di alcunenostreprecedenti proposte, rimangonotuttaviaancora in sospeso gli aspetti più rilevanti.In particolare:
- Periodo di prova, pur avendo ottenuto un aumento dei casi di esonerabilità abbiamo
ribadito la necessità, alla luce della nostra proposta di revisione dell’ordinamento
professionale contenuta nella nostra Piattaforma Sindacale, di una diversa durata del
periodo di prova in relazione alla istituzione delle nuove Aree. - Orario di lavoro, abbiamo ribadito la necessità di superare le criticità legate all’orario
convenzionale anche per laerrata applicazione che ne fanno le Aziende. Abbiamo
riproposto il tema della pausa e della sua collocazione chiedendo che la stessa possa essere
disciplinata nell’ambito della contrattazione decentrata. Abbiamo inoltre chiesto l’aumento
dei minuti da ricomprendere nell’orario giornaliero per la vestizione e la svestizione e
l’istituzione di minuti aggiuntivi da destinare al personale costretto ad indossare DPI
complessi di classe 2 o 3; - Pronta disponibilità, abbiamo rilevato come, ancora una volta, l’ARAN non abbia volutotrattare questo articolo; conseguentementeabbiamo confermato tutte le nostre richieste, apartire dal limite dei servizi di pronta disponibilità, sino alla richiesta di porre i relativi costi a carico del Bilancio.
- Riposo settimanale, abbiamo ribadito con forza la nostra totale indisponibilità a modificarein senso peggiorativo l’attuale disciplina per l’attività prestata in un giorno festivoinfrasettimanale.
- Lavoro straordinario, abbiamo ulteriormente sottolineato il principio che lo stesso nonpossa essere utilizzato dalle aziende quale elemento di programmazione all’internodelnormale orario di lavoro, ponendo anche il tema dell’aggravio che l’utilizzo dello stessodetermina sui fondi della contrattazione integrativa,chiedendo che lo stesso venga posto acarico delle aziende.
- Ferie e permessi vari, anche in questo caso abbiamo ribadito la necessità che il lavoratore ottenga certezze,attraverso l’articolato contrattuale, sulle modalità di richiesta, di concessione e di utilizzo delle ferie e, per quanto riguarda i permessi, sulla estensione delle tutele, delle condizioni e dei beneficiari degli stessi, a cominciare da alcune cumulabilità fra varie tipologie dipermessi e sulla possibilità di un loro utilizzo anche per frazioni di ora successive allaprima.
- Malattia, abbiamo chiesto di disciplinare le situazioni di malattia insorta durante l’orariodi lavoro.
- Mobilità, abbiamo preso atto delle prime proposte di modifica presentate dall’ARAN e cisiamo riservati di presentare una proposta compiuta.
professionale. Ci attendiamo in tal senso, da parte dell’ARAN, una nuova proposta avendogiudicato la prima presentata assolutamente insoddisfacente.Al termine dell’incontro abbiamo ribaditocomunque la necessità di riprendere le trattative inpresenza. Vi terremo informati sulprosieguo dei lavori.
