CONTRATTO FUNZIONI LOCALI IL PUNTO SULLA TRATTATIVA NAZIONALE

Roma, 26 novembre 2021 - Si è svolto questa mattina l'incontro con l'Aran per il per il rinnovo del CCNL delle Funzioni Locali peril triennio 2019-2021.

L’Aran, in apertura, ha invitato le OO.SS. ad illustrare i rilievi sulla bozza di articolatoinviataci all’Agenzia nella giornata di ieri con riferimento al Titolo II- Relazioni sindacali e alladisciplina del lavoro a distanza (nella duplice modalità di lavoro agile/lavoro da remoto) nonchésul documento relativo alle modifiche di istituti afferenti al Titolo IV e V che abbiamounitariamente inviato all’Agenzia.

Con riferimento alla nuova disciplina del lavoro agile (integrato da un articolo specificoper il lavoro da remoto), considerando che ricalca sostanzialmente l’elaborato oggetto ditrattativa sulle Funzioni Centrali,e che ad oggi non si è concluso il tavolo confederale sulle lineeguida,ci siamo riservati di formulare proposte di modifica/integrazione della bozza allesito degliulteriori sviluppitenuto conto delle specificità delle Funzioni Locali.

Per quanto riguarda la proposta relativa alle relazioni sindacali, alla luce di una primaevidente discrasia tra l’intervento di leggera manutenzioneavanzato dall’Agenziae la maggioreincidenza delle proposte sindacali inserite nella piattaforma contrattuale, abbiamorappresentato la necessità di verificare con maggiore attenzione la bozza, riservandoci di inviareun documento unitario su entrambi i temi sopracitati, disciplina del lavoro a distanza e relazionisindacali.

A seguire, illustrando il documento relativo alle modifiche di istituti afferenti al Titolo IVe Vdel CCNLche abbiamo unitariamente inviato all’Agenzia, abbiamo chiesto all’Aran di motivareil mancato accoglimento di alcune proposte, con particolare riferimento a:

l’opportunità di specificare l’applicazione del CCNL al personale delle societàpartecipate di natura strumentale degli enti, anche alfine di garantire omogeneepolitiche di sviluppo del personale

la disciplina della pausa, laddove l’Agenzia non ricomprende il diritto al buonopasto per untempo inferiore ai 30minuti e non contemplando una complessivarivisitazione dell’istituto, anche attraverso un rinvio alla contrattazioneintegrativa. La riscrittura degli artt. 45 e 46 del CCNL devessere finalizzata agarantire anche l’attribuzione del buono pasto per le attività svolte nelle ore
serali, attualmente escluse.

la disciplina delle ferie rispetto alla quale abbiamo ribadito, anche alla luce deirecenti orientamenti di giurisprudenza la necessità di motivare l’eventualediniego nonché la possibilità di conservare le ferie maturate in costanza dirapporto di lavoro anche successivamente ad un passaggio di categoria a seguitodi procedura concorsuale interna

la disciplina della ferie ad ore e quella della cessione delle ferie solidali, inrelazione alle quali abbiamo inteso garantire l’allargamento della platea deisoggetti beneficiari in linea con quanto previsto nell’attuale ccnl che, proprio inoccasione del rinnovo contrattuale 2019-2021, rimette alle parti la possibilità diprevedere una estensione del campo di applicazione

la disciplina dei permessi retribuiti, sulla quale, abbiamo chiesto che venganoriconosciuti gli otto giorni anche se fruiti per aggiornamento professionaleobbligatorio e facoltativo comunque connesso all’attività diservizio

il congedo di paternità. Sul punto abbiamo ribadito la necessità di sanare unvulnus discriminatorio nei confronti dei lavoratori pubblici, prevedendo al pari delsettore privato l’obbligatoria fruizione di 10 giorni di congedo retribuito entro 5mesi dalla nascita del figlio (misura peraltro resa strutturale per il lavoro privatodal ddl di bilancio 2022)

la disciplina della malattia Sulla quale abbiamo richiesto sia che l’ente provveda,almeno 60 giorni prima della scadenza del comporto, dicomunicarlo al personalesia una disciplina migliorativa per i dipendenti riconosciuti temporaneamenteinidoneo allo svolgimento delle proprie mansioni, anche con riferimento allagaranzia di accesso altrattamento previdenziale previsto per i casi di risoluzione
per inabilità allamansione con impossibilità di reimpiego in mansioni alternative

il diritto allo studio sul quale, oltre alla possibilità, accolta dall’Aran di concederele 150 ore per la partecipazione a corsi svolti anche in modalità telematica,abbiamo chiesto anche unallargamento della platea dei destinatari attualmenteconfinata al 3% del personale in servizio a tempo indeterminato presso ciascunaamministrazione, all’inizio di ogni anno

la possibilità di ricorrere all’istituto del comando, in luogo del trasferimento, infavore della donna vittima di violenza di genere inserita in specifici percorsi diprotezione nonché di rientrare rientra di diritto nell’Ente dove prestavaoriginariamente la propria attività in caso avvenuto di allontanamento.

All’esito delle nostre osservazioni la controparte ha riconosciuto la possibilitàdintroduzione della pausa per almeno 10 minuti in luogo degli attuali 30 con unachiusura però alla possibilità di rinviare alla contrattazione integrativa la durata elallocazione della pausa nonché alla richiesta di specificare l’applicazione del CCNLalpersonale delle società partecipate di natura strumentale degli enti.

L’Agenzia ha accolto con favore le modifiche proposte con riferimento alla previsionedi un preavviso sulla imminente scadenza del periodo di comporto e la disapplicazionedel limite dei quattro mesi annuali previsto per coloro che sono sottoposti a terapiesalvavita, nonché sulle misure proposte per le donne vittime di violenza di genere.

L’Aran ha mostrato un atteggiamento di apertura anche sulle modifiche relative al dirittoallo studio comunicando un possibile ampliamento dei beneficiari e anticipandol’opportunità di riscrivere, unitamente a questo istituto, l’intera disciplina dellaformazione alla luce delle modifiche intervenute con il Decreto Reclutamento sull’art. 52del Testo Unico del pubblico impiego. Anche sui permessi retribuiti inerenti specificiaggiornamenti professionali lAgenzia ha mostrato disponibilità. Ulteriori aperture intermini positivi sono state espresse sulla disciplina del buono pasto cd. serale e sulmantenimento delle ferie in caso di passaggio di categoria allinterno del medesimoente.Su altre proposte avanzate nel documento inviato, l’Aran si è riservato di verificarealcuni riferimenti normativi e orientamenti applicativi adottati dalla stessa Agenzia cheabbiamo posto a fondamento delle nostre richieste con particolareriguardo al congedodi paternità.

A chiusura, abbiamopreannunciatol’invio di un documento relativo a tutte le normepresenti nel Titolo IV e V del ccnl non presenti nella proposta Aran, che tuttavianecessitano di modifiche alla luce di evidenti criticità che permangono da anni anchesuccessivamente alla stipula del CCNL 2016-2018.

Alle trattative partecipa il nostro Segretario Regionale UIL FPL Veneto Mario Ragno.