UIL FPL VENEZIA

NOTIZIE ULSS 3

Riprese il 15 gennaio le trattative in ULSS 3, diversi gli argomenti di discussione all’Ordine del Giorno.

Preliminarmente ci viene comunicato che verranno pubblicate proprio oggi le graduatorie per le fasce 2019, che ora saranno oggetto di verifica da parte del personale, e nei prossimi mesi si procederà al pagamento per gli aventi diritto con i relativi arretrati (da gennaio 2019). La suddivisione delle risorse tra le graduatorie e i beneficiari del passaggio di fascia, saranno resi noti a conclusione dei processi di valutazione di II^ istanza che viene espletato in queste settimane. Presumibile, come ogni anno, il pagamento prima dell’estate con i relativi arretrati.

  • clicca qui per scaricare le graduatorie
  • clicca qui per scaricare l’avviso al personale pubblicato dall’ULSS

Ci viene presentato quindi il nuovo Regolamento di gestione delle attività del Blocco Operatorio di Mestre, tema molto caldo negli ultimi mesi, dove vengono definite in modo formale, compiti e responsabilità del personale infermieristico, medico e di supporto, che specifica la programmazione delle attività e quant’altro. Ci è stato dato conto anche delle attività svolte nell’ultimo anno, dove è eloquente l’incremento degli interventi effettuati. Ci viene confermata l’assunzione di personale infermieristico extra turn-over e ci viene ribadito l’impegno a tenere una riunione periodica mensile con il personale, e di fare il punto con le OOSS per valutare elementi di criticità.

“Dobbiamo dare atto dello sforzo dell’Azienda che ha fatto un grande lavoro di sintesi – dice Francesco Menegazzi Segretario UIL FPL – uniformando procedure e protocolli anche già esistenti, ma che risultavano “spaiate”, in un Regolamento complessivo che diventi punto di riferimento per chiunque lavori in questo ambito. Ora non resta che confrontarci direttamente con il personale con il quale programmeremo un’assemblea a breve.”

Successivamente ci è stato presentato il Protocollo contro le aggressioni al personale sanitario, formulato unitariamente a diverse professionalità ed enti (OPI, TSRMPSTRP, Cittadinanza Attiva, Risk Management, RLS, etc…) che prevede momenti formativi organizzati dall’Azienda dedicati al personale maggiormente coinvolto (SUEM, SPDC, SERD, PS, …), attivazione sportelli per consulenza psicologica, ma anche legale, affissione manifesti e poster presso le sedi aziendali che trasmetta un messaggio di rispetto per chi lavora nelle strutture sanitarie e di tolleranza zero alla violenza, definizione protocolli con le forze dell’Ordine e altro ancora.

“Finalmente, anche in questo caso, si è arrivati ad una sintesi di un lavoro interdisciplinare, che ha coinvolto molte figure professionali – afferma Giuseppe Puglisi delegato UIL FPL e rappresentante RLS in Azienda – e che ci auguriamo sia applicato immediatamente. Riteniamo tuttavia che sia ancora incompleto e che il messaggio proposto nel manifesto che ci è stato illustrato, debba essere più incisivo e che segnali le conseguenze alle quali potrebbe andare incontro l’utente o il parente che aggredisce anche verbalmente l’operatore sanitario. Non crediamo sarà sufficiente a eliminare ogni forma di violenza che spesso si esprime anche in modo non necessariamente fisico, ma è un primo concreto e importante passo in avanti.”

Sul tema dei richiami in servizio, l’Azienda propone l’avvio di un progetto obiettivo per la remunerazione delle prime 2 ore solamente nei week-end, attraverso una sperimentazione di 4 mesi. E’ tuttavia contraddittorio prevedere un progetto che premia un “disagio”, senza avere certezza della garanzia che ci siano i fondi per le fasce, la produttività e gli straordinari per quest’anno e per il futuro. Come UIL non siamo contrari all’ipotesi di riconoscere una sorta di indennità al personale coinvolto, ma crediamo che qualsiasi proposta possa essere presa in considerazione non appena ci verrà dato conto in modo ufficiale delle risorse spese nell’anno 2019.

A margine ci sono stati dati chiarimenti in merito alla selezione interna per il conferimento degli incarichi di funzione di coordinamento (bando n°3) per i quali, ci viene riferito, è sufficiente presentare la domanda con l’area richiesta senza specificare l’eventuale codice del posto da ricoprire. I bandi per gli incarichi di organizzazione non ancora pubblicati in area territoriale, saranno formalizzati successivamente.

Al tavolo erano presenti Francesco Menegazzi, Roberto Crivellaro, Luca Favaretto, Carmen Petrillo e Giuseppe Puglisi per la UIL FPL e Stefano Boscolo Agostini quale componente UIL in RSU.

Clicca qui per scaricare il comunicato.

Comunicato UIL 1-2020 ULSS3 trattativa

 

Corso di preparazione al

BANDO DI SELEZIONE PER COORDINATORI

Dopo il grande successo dell’evento di ottobre scorso e a grande richiesta, la UIL FPL Venezia organizza una nuova edizione del Corso per dare strumenti utili al personale in possesso del requisito del master in coordinamento per partecipare al bando di selezione per coordinatori in programma in ULSS 3 nelle prossime settimane. Il corso è aperto al personale anche di altri enti e territori.

La sanità italiana negli ultimi anni sta apportando numerose modifiche nell’ambito organizzativo e gestionale e il più delle volte gli operatori sanitari e i coordinatori si trovano a fronteggiare problematiche a volte anche di difficile soluzione.
Il ruolo del coordinatore è di fondamentale importanza e, funge da collante tra quelle che sono le esigenze aziendali e i bisogni di salute dei pazienti. Si è assistito nel corso degli anni a politiche nazionali che hanno in qualche modo ridimensionato quel naturale processo di evoluzione che ci si aspetta da una sanità efficiente, e questo fenomeno si è verificato soprattutto a livello pubblico.
Tutto questo ha portato molte amministrazioni ospedaliere a rivedere obbiettivi e sistema organizzativo. Il coordinatore nelle sue scelte di management deve tener conto dei mezzi sia tecnici che soprattutto del numero e della qualità delle sue risorse umane.
Il raggiungimento di determinati obbiettivi aziendali spesso è influenzato dal clima che si viene a creare nell’unità operativa e per tal motivo dovrà essere premura del coordinatore l’instaurazione di un clima armonico, valorizzando il personale e motivandolo a lavorare in equipe. Il coordinatore nel suo lavoro è da un certo punto di vista tutelato e facilitato in qualche modo dall’instaurazione di protocolli e linee guida che gli permettano di seguire un percorso che abbia come comune denominatore le scelte aziendali, tenendo conto dei costi-benefici, e nel suo processo decisionale si assume la responsabilità professionale e legale.
Molteplici sono le caratteristiche che un buon coordinatore deve possedere; prima tra tutte l’efficacia, credibilità e autonomia gestionale che nel corso del tempo si assume in maniera sempre più marcata. Tra le altre attività di responsabilità del coordinatore rientrano la formulazione di piani di lavoro personalizzati che tengano conto non solo dell’organizzazione del lavoro all’interno dell’U.O., ma anche delle singole caratteristiche e peculiarità del personale a disposizione, saper gestire i rapporti con i parenti e con i relativi responsabili delle altre unità operative.
Molte sono le difficoltà che si incontrano durante tutto questo percorso, come ad esempio la carenza di personale, i lunghi tempi delle pratiche burocratiche, la gestione dei possibili conflitti dei lavoratori all’interno dell’equipe. Insomma tanto lavoro, accompagnato a un’alta dose di responsabilità premiato dalla soddisfazione di raggiungere obbiettivi sempre nuovi e condividere gioie e dolori con ogni singolo componente dell’equipe.


Il corso si terrà

SABATO 22 FEBBRAIO 2020
ore 8.30-13.30

presso la Sala  Riunioni della sede UIL in via Bembo 2 – Mestre

docente: Dr. Luca MOLINARI infermiere AOUI Verona – esperto di diritto del lavoro
che approfondirà i temi legati alle specifiche competenze del ruolo di coordinatore.

Segreteria Organizzativa:
mail: segreteria@uilfplvenezia.it
tel. 041-8221202
cell. 340-2540826.

Il corso si terrà con un numero minimo di 20 partecipanti e massimo di 50, è aperto a tutto il personale sanitario, ma verrà data priorità agli iscritti alla UIL FPL e a coloro che parteciperanno al bando dell’Azienda ULSS.
Verrà rilasciato attestato di partecipazione.

Scarica e divulga il volantino allegato.

CorsoCoordinamento_2

 

 

 

Sono ripresi nei giorni scorsi gli incontri con l’ULSS 3, dopo i rinvii delle settimane precedenti indipendenti dalla nostra volontà.

Diversi e importanti gli argomenti di discussione, primo fra tutti quello sulla MOBILITÀ ovvero lo spostamento volontario tra i diversi distretti dell’Azienda per il quale è stato siglato un nuovo accordo che, diversamente da quello esistente, tiene conto esclusivamente della anzianità di servizio e dà un punteggio al personale titolare della legge 104/92. Va sottolineato che la nostra proposta iniziale prevedeva di assegnare un punteggio anche al personale con figli a carico. Il bando verrà pubblicato quanto prima e le graduatorie entro il mese di marzo.

Pur comprendendo le difficoltà di reclutamento presso l’area di Venezia, contestiamo invece la modalità di assegnazione del personale direttamente dalla graduatoria di concorso e non dalla graduatoria di mobilità – afferma Francesco Menegazzi Segretario Provinciale UIL FPL – che, sebbene legittima, crea malumori e impedisce a chi lavora da anni in Azienda di avvicinarsi a casa. Rispetto alla definizione dei criteri del punteggio da assegnare al personale, è stato convenuto, di dar peso alla sola anzianità sperando che questo sia un sistema che consenta di scorrere più facilmente le graduatorie. E il meccanismo di chiamare il personale a gruppi – prosegue Menegazzidetermina il paradosso che chi si è piazzato peggio in graduatoria viene assegnato in un posto migliore di chi si è piazzato meglio. Sperando che sia solo un caso…”

Ci è stato poi proposto un accordo, siglato poi nei giorni successivi – sulla questione della PRODUTTIVITÀ che recepisce le nuove norme previste dall’ultimo contratto 2016-2018 e nel quale vengono confermate le quote al personale per il 2019. Verrà compilata una scheda unica per produttività e fasce valida per entrambi gli istituti, prendendo a riferimento quella sui 6 items e in 60esimi che oggi è prevista solo per le  progressioni orizzontali. E’ stato chiarito che i giorni di permesso per i beneficiari della legge 104 non rientreranno nel computo delle assenze che determinano la riduzione della produttività.

Sul tema dei RICHIAMI IN SERVIZIO, l’Azienda si è dimostrata disponibile a rivedere le caratteristiche del Regolamento in essere (clicca qui per scaricarlo), abbiamo sostenuto la necessità di prevedere la pausa (obbligatoria) di mezz’ora come prevista dal contratto, nel caso di prolungamento dell’orario di servizio, e che per chiamare il dipendente si deve usare esclusivamente il telefono e che all’arrivo il dipendente deve avere l’ordine di servizio scritto come previsto dal protocollo che già esiste. Viene previsto di fare periodiche riunioni con i coordinatori per verificarne la corretta applicazione. Come UIL FPL crediamo che non è monetizzando il disagio che si risolve il problema, ma solamente adeguando gli organici e riducendo il fenomeno.
Perciò, stabilito che la corresponsione della produttività deve mantenere i livelli economici attuali, e in attesa che l’Amministrazione  proceda alle assunzioni per completare gli organici, valuteremo la possibilità, se le risorse dei fondi lo consentiranno, di remunerare il personale che ha assicurato la funzionalità delle unità operative nei momenti critici attraverso un progetto, e non certamente attraverso un gettone come proponeva la velleitaria e demagogica proposta di qualche altra Organizzazione Sindacale.

Sull’applicazione della DGR 1075/2017 che prevede l’estensione dell’orario dell’ADI nelle 14 ore (h 7-21), l’Azienda ci informa che verrà avviato il nuovo modello a partire dal prossimo 27 dicembre (!!), visto che è in previsione a breve l’assunzione di personale extra turn-over richiesto alla Regione.

“Per noi oggi non ci sono le condizioni per modificare l’orario di lavoro attuale – sostiene Roberto Crivellaro Segretario Aziendale UIL FPL ULSS 3 – perché il turn-over non è stato garantito del tutto e per le 8 unità, promesse dalla Regione extra turn-over, non ci sono ancora tempi certi di assunzione. Inoltre deve essere garantito il tempo, al personale neo inserito nel servizio, di essere adeguatamente addestrato alla specifica attività. Crediamo che il vero motivo – conclude Crivellaro – sia solo quello di ottemperare agli obiettivi/obblighi della Direzione Generale entro l’anno, ma allora è un…….altro discorso”.

Abbiamo espresso la nostra netta contrarietà e abbiamo chiesto il differimento della data di inizio fintanto che il personale non sarà completamente sostituito. Sappiamo che è un problema di tutte le ASL della Regione, che non può però imporre estensioni di attività e orari, senza dare strumenti per consentirne l’applicazione.


In allegato gli accordi siglati su

mobilità – clicca qui per scaricarlo

20191218 Accordo spostamento volontario

produttività – clicca qui per scaricarlo

20191223 Acordo produttivit 2019

Potete comunque trovare altre informazioni e comunicazioni nel nostro archivio nella pagina dedicata all’ULSS 3 www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-3/.

Vi ricordiamo che in queste settimane sono in distribuzione le consuete agendine e gadget di fine anno. Cogliamo l’occasione per porgere a tutto il personale i nostri migliori auguri di Buone Feste.

L’assemblea dei Lavoratori svoltasi questa mattina solo da FP CGIL e UIL FPL con il personale del blocco operatorio dell’Ospedale dell’Angelo ha deciso di soprassedere alle iniziative di mobilitazione messe in campo per oggi, che prevedevano un presidio con il personale fuori dall’entrata dell’Ospedale, dando fiducia (a tempo) alle iniziative messe in campo dalla Direzione.

“I Lavoratori sostengono di aver avuto sufficienti garanzie – afferma Francesco Menegazzi Segretario Provinciale UIL FPL – e ne prendiamo atto, per cui è stato deciso di rinviare il presidio organizzato per oggi. E’ stato scritto ed elaborato un documento (clicca qui per scaricarlo) nel quale vengono chieste all’Azienda, garanzie sui tempi di assegnazione delle nuove risorse infermieristiche e del personale di supporto OSS, fermo restando che il turn-over DEVE essere garantito. Ma riteniamo inaccettabili le diffamanti affermazioni della Direzione, pubblicate sul sito internet aziendale, che ci accusa di speculare e di strumentalizzare tale situazione. L’enorme senso di responsabilità che abbiamo dimostrato anche nella decisione presa questa mattina – prosegue Menegazzi– sottolinea invece il senso di responsabilità e la coerenza che abbiamo dimostrato in tutti questi mesi. Ma non ci venga detto che va sempre tutto bene…”. 

Ora la palla è in mano all’Azienda e agli impegni devono seguire i fatti. Come CGIL e UIL abbiamo già calendarizzato un’assemblea per metà gennaio per verificare se realmente verranno mantenuti gli impegni presi, non escludendo, in caso contrario, di proclamare lo stato di agitazione.
E vediamo ora chi strumentalizzerà la situazione….
RASSEGNA STAMPA

Clicca qui per scaricare il volantino della UIL FPL.

20191207 comunicato UIL sale operatorie

Si è svolta giovedì 28 novembre l’ennesima assemblea con il personale del blocco operatorio dell’Ospedale dell’Angelo per fare il punto sulla pesantissima situazione che si trascina da mesi relativa alle sale operatorie.

UIL, CGIL (Marco Busato) e  CISL (Dario De Rossi) unitamente all’RSU hanno spiegato al personale, circa 60 persone, le iniziative messe in campo dall’Azienda che dopo più di 6 mesi, ha preso atto che è necessario reclutare ed inserire altre unità infermieristiche e per questi motivi ha bandito un avviso per il personale di tutta l’ULSS che intenda fare richiesta. Ma il problema al momento resta, e non è sufficiente l’iniziativa di creare la cosiddetta équipe delle urgenze chiudendo a turno una sala operatoria e recuperando il personale qualora si verificassero situazioni di criticità.

“Ci siamo confrontati in modo trasparente con i Lavoratori per capire la loro percezione – dice Francesco Menegazzi Segretario Provinciale UIL FPL – ma la stragrande maggioranza ritiene che la misura sia colma e per questo motivo abbiamo avuto mandato di avviare il presidio che, ricordiamo, è stato rinviato sia a maggio che un mese fa, proprio perché auspicavamo una presa di coscienza di un REALE problema e una vera inversione di rotta che sia noi che il personale ritiene insufficiente e tardiva. Siamo stanchi – prosegue Menegazzi – di sentire che va tutto bene e non ci sono problemi, il personale è allo stremo in moltissime realtà, sia all’Ospedale dell’Angelo ma anche altrove, e deve dare sempre risposte adeguate nonostante tutto, con il rischio di essere addirittura oggetto di richiami o sanzioni disciplinari”.

E’ stato deciso pertanto di organizzare il presidio che, visto il diniego dell’Azienda all’autorizzazione per lunedì 2 p.v., è stato rinviato di qualche giorno e si terrà

VENERDI’ 6 DICEMBRE dalle ore 7.00 alle ore 10.00
presso l’Ospedale dell’Angelo.

Ci ha lasciati domenica 16 novembre.

Germano Manganaro era un tecnico di laboratorio, assunto negli anni ’80 all’ex ULSS 36 Terraferma Veneziana, era poi diventato coordinatore nel 2001 e successivamente era entrato a far parte dello staff delle Professioni Sanitarie dell’Ospedale dell’Angelo, primo (e unico al momento) coordinatore non-infermiere.
Germano era andato in pensione da qualche anno, amante dei viaggi che immortalava con le sue bellissime foto che è possibile vedere sul link https://www.flickr.com/people/45393621@N06/.

Nella UIL FPL era stato dapprima delegato aziendale, poi componente dell’esecutivo RSU nel 2002, ed aveva rivestito per un periodo anche  il ruolo di Segretario Territoriale.

Alla famiglia vanno le nostre più sincere condoglianze.

Ciao Germano…

VERTENZA BLOCCO OPERATORIO OSPEDALE DELL’ANGELO
Cgil Cisl e Uil alla Direzione dell’Ulss 3 Serenissima – misure correttive entro 20 giorni o sarà mobilitazione del personale il 2 dicembre.

Si è svolta nella mattina di venerdì 8 novembre l’assemblea dei lavoratori delle sale operatorie dell’Ospedale dell’Angelo indetta da Fp Cgil, Cisl Fp e Uil Fpl sulla difficile situazione che grava da mesi su questo reparto e valutare le forme di mobilitazione. Ricordiamo che era stato già organizzato il presidio fuori dall’Ospedale per mercoledì 13 novembre p.v.

Sigle sindacali e lavoratori denunciano da mesi i ritmi da catena di montaggio dovuti a carichi di lavoro insostenibili per carenza di personale e gravati da un’organizzazione del lavoro assolutamente da rivedere a fronte di un incremento del 45% degli interventi negli ultimi 5 anni (dai 12.254 del 2013 ai 22.542 del 2018).

“Nei giorni scorsi abbiamo avuto un apposito incontro con la Direzione – dichiarano Marco Busato (Cgil), Dario De Rossi (Cisl) e Francesco Menegazzi (Uil)finalmente ieri l’Azienda ha pubblicato un avviso per reperire personale infermieristico da destinare al blocco operatorio di Mestre, con scadenza 25 novembre, impegnandosi ad attivare entro la fine di questo mese l’equipe per le urgenze, che verrebbe impiegata solamente nelle situazioni di emergenza e non nelle attività operatorie programmate, come avviene oggi”.

“Con queste proposte – proseguono i sindacalisti – l’Ulss riconosce finalmente la carenza di personale infermieristico negata da mesi, anche se riteniamo ancora carenti le iniziative per il personale OSS sempre in sotto organico e sulla squadra trasporti che deve ancora essere attivata. Speriamo che l’Azienda vigili anche sullo sforamento dell’orario e sull’utilizzo improprio delle pronte disponibilità per lo svolgimento degli interventi programmati. Certamente l’equipe d’urgenza, da sempre la nostra prima richiesta, potrà incidere positivamente sull’organizzazione del lavoro, ma vogliamo che si concretizzi nei tempi previsti.

Se i problemi sul tavolo non vengono risolti, si rischia di mandare al collasso un reparto fondamentale e delicato dell’Ospedale con rischi per la sicurezza dei pazienti.

Per queste ragioni su mandato dei lavoratori è già stato deciso di differire il presidio a lunedì 2 dicembre presso l’Ospedale dell’Angelo nel caso in cui le misure messe in campo dalla Direzione non si concretizzassero oppure non dessero i risultati previsti.

Clicca qui per scaricare il Comunicato Stampa.

A ritmi serrati proseguono gli incontri con l’ULSS 3, per chiudere su alcuni aspetti contrattuali necessariamente entro l’anno.

Nell’incontro del 6 novembre abbiamo siglato l’accordo sulle FASCE 2019 con la modifica di alcune parti del Regolamento attualmente in essere, sono state sostanzialmente accolte le richieste iniziali della UIL FPL, ma condivise da tutte le OOSS, cioè di considerare l’anzianità di permanenza nella fascia anziché l’anzianità complessiva, consentendo l’accesso a coloro che sono assunti in ULSS 3 da almeno 2 anni e un limite di 4 anni per i neo assunti.

“In questo modo – dice Monica Catullo Componente UIL in Esecutivo RSU – viene data l’opportunità di un passaggio a tutto il personale nell’arco del quinquennio 2015-2019. Abbiamo semplicemente utilizzato il criterio esistente in quasi tutte le ULSS – prosegue Catulloovvero considerare l’anzianità di permanenza nella fascia, dando un peso di 4pt per anno e lasciando invariata la scheda di valutazione che avrà un peso del 60% e verrà unificata con quella della produttività dal 2020. Viene prevista infine la possibilità di avviare un ricorso motivato per il personale che non ritiene coerente il punteggio che gli viene assegnato nella scheda di valutazione”.

Siamo soddisfatti perché abbiamo ottenuto un buon risultato e garantito i passaggi di fascia anche per quest’anno, definendo regole precise e trasparenti che crediamo possano essere mantenute in futuro. Sulla pagina http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-3/ulss-3-accordi/ sono reperibili tutti gli accordi sindacali siglati dall’unificazione delle 3 ULSS e i nostri comunicati.

Rinviata invece la discussione sulle INDENNITA’ (ex-art.44 comma 6 CCNL 1994-1997 ora art.86 comma 6 CCNL 2016-2019), ma crediamo non sia argomento ulteriormente differibile anche per uniformare alcune disparità di trattamento esistenti.

A margine siamo stati informati dell’attivazione dallo scorso 4 novembre della WEEK SURGERY presso l’Ospedale di Mestre, previsto al -1 presso l’attuale servizio, dove verrà collocato personale in part-time. Viene così dato corso al cronoprogramma definito dall’ULSS rispetto all’applicazione delle schede regionali. Sarebbe tuttavia stato opportuno avere prima, e non a fatto compiuto, l’autorizzazione del turn-over del personale da parte della Regione.

Presenti al tavolo anche il segretario provinciale UIL FPL Francesco Menegazzi oltre a Stefano Boscolo Agostini e Giuseppe Puglisi.

Nessun problema infine sulla questione degli INCARICHI DI FUNZIONE, per l’avvio dei quali non c’è alcun pasticcio e non ci sono motivi per non procedere con i nuovi bandi che, ci viene riferito, saranno pubblicati dalla prossima settimana. Come UIL e CGIL abbiamo sempre sostenuto che la Regione Veneto NON E’ SOGGETTO NEGOZIALE, ma forse qualcuno che si è autoescluso e non ha firmato l’accordo ad aprile scorso, ha voluto farla intervenire lo stesso, con il risultato di aver indebolito ancora di più l’ULSS3. Complimenti….

Clicca qui per scaricare il volantino.

191106 CGILUIL volantino accordo fasce

Clicca qui per scaricare l’accordo.

20191106 Accordo e regolamento fasce 2019

Ripresi mercoledì 23 ottobre, gli incontri con l’Azienda ULSS 3 in un clima piuttosto conflittuale.

L’Azienda propone una modifica dell’accordo sugli incarichi di funzione, sulla base delle indicazioni previste dalla recente nota del Direttore della Sanità e Sociale Dr. Mantoan che curiosamente non è stata inviata ad altre Aziende della Regione….

Siamo sorpresi – afferma Francesco Menegazzicome la Regione inviti solo l’ULSS 3 a modificare un accordo che è sovrapponibile a quello di altre ULSS (Vicenza e Verona ndr), segno che c’è un attacco diretto contro questa Azienda, che politicamente è più debole di altre”.

Abbiamo proposto una soluzione tecnica semplicissima, ovvero di conferire l’incarico al personale non appena avrà acquisito il titolo, ma abbiano anche invitato l’Azienda a non differire ulteriormente l’applicazione dell’accordo perché DEVE essere data una risposta ai coordinatori e al personale interessato al conferimento degli incarichi di funzione.

L’Azienda si è incastrata da sola – continua Menegazzinon siamo disponibili ad accettare ulteriori ritardi o a forzature funzionali a far rientrare coloro che non firmarono e contestarono pesantemente l’accordo ad aprile (CISL ed FSI ndr)”.

“Ci sono altri istituti contrattuali da definire, prima fra tutte la modifica del regolamento sulle fasce che interessa tutti i Lavoratori – prosegue Monica Catullo componente UIL in esecutivo RSU – così come la definizione delle indennità“.

Infine riteniamo inaccettabili i ritardi per l’adeguamento del riconoscimento delle ferie al personale trasferito o assunto con l’anzianità maturata presso altri enti della PA, così come l’applicazione dell’art.40 CCNL 2001 per l’istituto della banca delle ore.

Presenti al tavolo per la UIL FPL anche Luca Favaretto, Roberto Crivellaro, Marco Scianna, Giuseppe Puglisi.

Clicca qui per scaricare il comunicato.

191023CGILUIL comunicato incarichi

 

Ripresi il 18 settembre gli incontri con l’Azienda ULSS 3, moltissimi gli argomenti sui quali ci siamo confrontati.

Inizialmente la Dirigente del PO di Mestre, Dr.ssa Berti, ci ha illustrato il piano di riorganizzazione per l’attività di Sala Operatoria all’Ospedale dell’Angelo che prevede l’istituzione di un nuovo protocollo per la gestione delle urgenze diurne e notturne e attraverso processi per intensità di cure dell’attività ordinaria di sala operatoria. Tutti i componenti delle equipe avranno riunioni settimanali e mensili per la programmazione delle sale in modo che venga assicurata l’attività senza sovrapposizioni e per garantire l’abbattimento delle liste d’attesa. Il nuovo modello, che partirà dal 1°ottobre, è sintesi di un confronto con tutte le professionalità che lavorano nella sala operatoria, (anestesisti, chirurghi, infermieri, operatori socio sanitari e tecnici) che hanno condiviso il percorso con la Direzione Medica e il Servizio Professioni Sanitarie. “Dopo le assemblee con il personale dei mesi scorsi – dice Roberto Crivellaro della Segreteria Aziendale e componente RSU della Uil Fpl avevamo concordato con la Direzione Generale la sospensione dello stato di agitazione del personale delle sale a fronte dell’impegno a rivedere l’organizzazione e l’eventuale implementazione della dotazione di personale. Come Uil Fpl, apprezziamo l’impegno e lo sforzo dimostrato dalla Direzione Medica e dal Servizio delle Professioni – prosegue Crivellaro attraverso il coordinamento della Dr.ssa Berti, che dobbiamo riconoscere, da subito dopo il suo incarico ha preso a cuore la situazione organizzativa e del personale delle sale operatorie. Naturalmente questo processo è a medio e lungo termine, ma speriamo che già nel breve periodo si attenui le situazioni di stress e malessere esposte dal personale nelle assemblee, per questo verificheremo l’andamento del processo di  riorganizzazione anche attraverso incontri con il personale coinvolto”.

Siamo stati informati anche dello stato dell’arte della ristrutturazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale dell’Angelo che purtroppo dureranno più del previsto. In merito al problema delle aggressioni, ci è stato detto che verranno avviati incontri di sostegno con il personale, coordinati dal Servizio di Psicologia Ospedaliera, e che verrà programmato a breve un gruppo di lavoro con SPP e gli RLS. Abbiamo infine ribadito la necessità di affiggere al più presto apposita modulistica che invita l’utenza a rispettare il personale senza lasciarsi andare a episodi di aggressività. Nelle prossime settimane dovrebbe essere convocato il tavolo di confronto sugli organici richiesto da UIL insieme a CGIL. Infine ci viene detto che una parte dell’attività dell’Urologia verrà trasferita presso il Week Surgery al piano -1, con l’attivazione di posti letto h24 in ottemperanza a quanto specificato nelle nuove schede ospedaliere.

Sul tema delle Progressioni Economiche Orizzontali 2019, l’Azienda ci ha informato che sta elaborando una proposta di testo che venga incontro alle richieste delle OOSS, finalizzata a dare l’opportunità di un passaggio a tutto il personale nell’arco del quinquennio 2015-2019. “Al tavolo tecnico abbiamo cercato di proporre alcune modifiche al Regolamento per consentire un’equa distribuzione delle risorse – afferma Monica Catullo componente Uil Fpl in Esecutivo RSU – Dovrà essere considerata l’anzianità di permanenza nella fascia anziché l’anzianità complessiva, consentendo l’accesso a coloro che sono assunti in ULSS 3 da almeno 2 anni e un limite di 4 anni per i neo assunti”. Ci verrà proposta per il 2020 una nuova scheda di valutazione unica per produttività e fasce, con items diversi per un punteggio in 60esimi,  dove resta 36 il punteggio minimo di sufficienza. “Sarà necessario un maggiore coinvolgimento dei coordinatori nel processo della valutazione – continua Catullo – ma anche rivedere le modalità di accesso al ricorso, che dovrà essere consentito a tutti, non solo a chi ha un punteggio inferiore a 36″. È stato concordato un prossimo incontro tecnico dopo le simulazioni per evitare disparità di percentuale di passaggi di fascia nelle varie categorie, e definire la firma del nuovo accordo per le future progressioni orizzontali con il mese di ottobre.

È stata poi confermata l’erogazione del saldo economico del 20% della produttività con la mensilità di settembre con le quote diversificate per le diverse categorie e soggette alle riduzioni dovute alle assenze che superano la franchigia (clicca qui per scaricare l’accordo del 12.9.2018).

   quota a saldo
A  €  288,00 
B  €  288,00 
Bs  €  321,00 
C  €  348,00 
D  €  390,00 
Ds €  441,00

Sulla spinosa questione del richiamo in servizio la Dr.ssa Perini delle Professioni Sanitarie ha spiegato i vari meccanismi di richiamo in servizio in base all’attuale regolamento (clicca qui per scaricarlo), e ha affermato che l’uso specifico degli sms non è ritenuto un canale ufficiale per le comunicazioni da e per l’azienda di qualsiasi natura (anche per le comunicazioni delle malattie ndr). “La questione va sicuramente approfondita – afferma Luca Favaretto componente Segreteria Aziendale e RSU Uil Fpl è necessario calendarizzare un incontro specifico per definire meglio le regole su coloro che hanno il compito di avviare la procedura e attivare il rientro in servizio e per chi ha il compito di rientrare in servizio salvaguardando il diritto al riposo. Per tali motivi attendiamo una ulteriore convocazione per licenziare l’argomento con un nuovo regolamento”.

Rinviata invece la discussione sul riconoscimento dell’orario flessibile al personale sanitario, così come per la nuova costruzione dle Regolamento degli RLS. A margine abbiamo ribadito l’assoluta contrarietà a far svolgere servizio di portineria al personale sanitario presso il Dipartimento di Prevenzione, invitando l’Azienda a trovare soluzioni diverse quali temporanei appalti con servizi di guardie giurate.

 

Infine, nelle prossime settimane, verrà pubblicata la delibera per il bando sugli incarichi di funzione, a completamento del percorso definito dall’accordo del 13 aprile scorso  sulla base dell’accordo sottoscritto da CGIL, UIL ed RSU (che qualcuno aveva detto avrebbe portato al massacro i Lavoratori ed che ora condividono in tante altre ULSS….. ), per assegnare i nuovi incarichi di coordinamento e funzione (ex PO) con le nuove pesature. Per questo motivo come UIL FPL abbiamo deciso di organizzare dei corsi di formazione per il personale che intende partecipare. Le informazioni potete trovarle sul link http://www.uilfplvenezia.it/corso-di-preparazione-alla-selezione-per-coordinatori-in-ulss-3/.

Per la UIL era presente anche Stefano Boscolo Agostini componente Esecutivo Rsu.

20190918 CGILUIL comunicato trattativa

Queste e altre informazioni sulla nostra pagina del nostro sito appositamente dedicata all’indirizzo http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-3/.