NOTIZIE SANITA’ PRIVATA

Il 30 luglio scorso la Giunta Regionale, con atto n°1137 ha deliberato la variazione di titolarità e l’aggiornamento dell’accreditamento dell’Ospedale S.Camillo rispetto il nuovo soggetto acquirente ovvero Villa Salus. Con questo atto la Regione, per quanto le compete, ha dato la risposta positiva che tutti aspettavamo e con atto concreto, superando le preoccupazioni del Sindacato rispetto il mantenimento della classificazione e di istituto di ricerca IRCSS.

“Se così fosse – dichiara Pietro Polo della UIL FPL – avevamo ragione nel sostenere l’inutilità della richiesta dell’incontro in Prefettura (previsto il giorno 7 agosto ndr), così come richiesto da CGIL e CISL, poiché riteniamo più utile concentrarci sulle garanzie di mantenimento dell’organico e sul progetto dello stesso soggetto acquirente ovvero Villa Salus rispetto al mantenimento ed potenziamento dei servizi erogati dal San Camillo. Ancora di più – prosegue Poloavremmo dovuto confrontarci con Villa Salus e Codess, che prenderà in gestione la Casa di Riposo, per affrontare il tema dei livelli occupazionali di tutto il personale dei servizi e della manutenzione. Possiamo affermare di aver perso del tempo prezioso, poiché ora è presumibile che questi approfondimenti verranno fatti a settembre e proprio a ridosso all’effettivo passaggio/cambio gestioneForse – conclude Polosarebbe stato più utile “utilizzare” il Prefetto nel caso ci dovessero essere dei contenziosi in fase di cambio della gestione”.

La delibera, della quale vi forniremo i dettagli, è ancora in attesa di essere pubblicata sul BUR.

In allegato la comunicazione, a esito della procedura di acquisto, della proprietà di Villa Salus.

Con la procedura relativa alla cessione del ramo d’Azienda, si sono formalmente costituiti lo scorso 11 giugno due tavoli di confronto con Fondazione San Camillo e Villa Salus per l’acquisizione dell’attività dell’IRRCS e un altro costituito dalla stessa Fondazione San Camillo e Codess che gestirà la Casa di Riposo Stella Maris. La procedura di vendita, come prevedono le norme relative alla cessione di ramo d’Azienda, dovrà essere conclusa entro il mese di febbraio del 2020.

“E’ stato l’incontro che finalmente ha avviato le procedure di vendita delle 2 strutture a terzi – afferma Pietro Polo della UIL FPL – e mentre per Villa Salus  riteniamo che il confronto proceda nei canoni di una gestione di qualità viste anche le esperienze maturate dalla proprietà di Villa Salus, siamo invece molto preoccupati per quanto riguarda il soggetto che andrà a gestire Stella Maris, perchè non ci da ancora garanzie sufficienti”.“Ci auguriamo che nei prossimi incontri (il prossimo è previsto per il giorno 19) riusciamo ad avere quelle risposte tranquillizzanti e risolutive a tutela del personale che rappresentiamo”.

Insieme a Piero Polo erano presenti per la UIL FPL anche i delegati Alvise Gobbo, Gianluca Vido, Barbara Callegari, Andrea De Luca e Caterina Vianello oltre al Segretario Regionale D’Emanuele Scarparo.

Sarà nostra premura tenervi aggiornati sui prossimi sviluppi.

In allegato i verbali siglati l’11 giugno.

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2019-06-11 CSA – VERBALE PRIMO INCONTRO ESAME CONGIUNTO-1

Verbale Casa di Riposo

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2019-06-11 IRCCS – VERBALE PRIMO INCONTRO ESAME CONGIUNTO-1

verbale IRCSS

Sanità privata in lotta per il contratto fermo da 12 anni: «Pronti allo sciopero»

Al via la vertenza su scala regionale per la Sanità Privata, con l’attivo unitario dei delegati e il presidio presso la sede Regionale dell’AIOP in via Gozzi a Mestre. Villa Salus, Policlinico San Marco, Ospedale San Camillo e Fatebenefratelli, sono le strutture ospedaliere della sanità privata del Veneziano che protestano per il mancato rinnovo del contratto nazionale di lavoro fermo da 12 anni.

E’ una vergogna, che le associazioni di rappresentanza quali Aiop, si rifiutino di finanziare un contratto scaduto da dodici anni, quando i Lavoratori della sanità pubblica hanno rinnovato il contratto già da un anno e che assistiamo alla partecipazione in massa dei lavoratori della sanità privata del Veneto ai concorsi pubblici banditi dalle aziende sanitarie. La nuova programmazione dei posti letto per acuti e riabilitazione, ora al vaglio della quinta commissione consiliare regionale, assegna alle strutture private 273 posti letto in più rispetto alla programmazione del 2013.

La protesta, nata dal blocco delle trattative a livello nazionale, si articolerà attraverso assemblee dedicate in tutti i posti di lavoro, specificatamente al

  • POLICLINICO SAN MARCO venerdì 5 aprile dalle ore 13 alle ore 15
  • CASA DI CURA RIZZOLA martedì 9 aprile dalle ore 13 alle ore 15
  • VILLA SALUS lunedì 15 aprile dalle ore 13 alle ore 15
  • FATEBENEFRATELLI in data da stabilire
  • SAN CAMILLO in data da stabilire

dove verranno affisse bandiere e cartelli da parte delle OOSS per manifestare il proprio dissenso di fronte a questa situazione.

Sono coinvolti circa 300 mila i lavoratori in tutta Italia. Vi terremo aggiornati sugli ulteriori sviluppi della vicenda.

Ecco qualche immagine del presidio di oggi preso la sede di AIOP e la protesta presso il Policlinico con l’affissione delle bandiere fuori della struttura.

 

BASTA ASPETTARE! CONTRATTO SUBITO!

Nei giorni scorsi è stata notificata ai Presidenti Nazionali di Aiop e Aris l’interruzione delle trattative sul rinnovo del CCNL della Sanità Privata e la proclamazione dello stato di agitazione del personale a causa della indisponibilità delle due associazioni a garantire le risorse necessarie per la parte economica del contratto.

La decisione è scaturita a seguito di un incontro con i suddetti Presidenti, richiesto da Uil, Cgil e Cisl per esporre la necessità di accelerare i lavori del tavolo di trattativa e contemporaneamente di entrare nel vivo delle richieste economiche presentate da tempo con la piattaforma sindacale, sulle quali finora non abbiamo avuto risposte. A fronte dell’ennesimo rinvio di parte datoriale, abbiamo ritenuto necessario interrompere il confronto in atto sulla parte normativa fino a che non ci sarà la disponibilità a discutere anche della parte economica.

Per questo motivo stiamo avviando una mobilitazione capillare sui territori, che metta in campo tutte le azioni consentite per dare rilievo e visibilità alla nostra vertenza, sensibilizzando sui motivi che ci costringono a manifestare anche gli utenti delle strutture, le comunità e le amministrazioni locali.

Da subito esporremo bandiere e striscioni e a diffondere tra i lavoratori la notizia dell’interruzione delle trattative e della mobilitazione. In allegato le comunicazioni di questi giorni unitamente alla modulistica per la raccolta firme a sostegno della vertenza.

Interruzione trattative e proclamazione stato agitazione 21.02.2019

Interruzione trattative e proclamazione stato agitazione 21.02.2019

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Nota CGILCISLUIL a Bonaccini (Presidente Conferenza Stato-Regioni) 21.02.2019

Nota CGILCISLUIL a Bonaccini 21.02.2019

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Comunicato CGILCISLUIL sanità privata 22.2.2019

Comunicato CGILCISLUIL sanita privata 22.2.2019

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Nota CGILCISLUIL Regionali 26.02.2019

CGILCISLUIL nota sanita privata regionale 26.02.2019

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Comunicato CGILCISLUIL sanità privata 02.03.2019

Comunicato CGILCISLUIL sanita privata 02.03.2019

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Modulo per raccolta firme

RACCOLTA FIRME-SANITA PRIVATA

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Sanità privata
#TempoScaduto!
Volantino da divulgare

VENETO FIRME

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Sanità privata
#TempoScaduto!

Lo scorso 27 febbraio presso l’Ospedale San Camillo, si è svolto un incontro tra la proprietà del S.Camillo, con la presenza dell’Amministratore Delegato della Fondazione Opera San Camillo Dr. Andrea Pantò e del Direttore Generale dell’IRCSS Dr. Francesco Pietrobon per essere messi a conoscenza dello stato dell’arte delle trattative per la vendita della struttura alle Suore Mantellate di Villa Salus.

Tuttavia l’incontro non ci ha consentito di avere nuove notizie, rispetto alla trattativa in atto con la cordata che fa capo a Villa Salus e alla Congregazione delle Suore Mantellate. Ma la proprietà per la prima volta, si è dimostrata moderatamente soddisfatta, mancano solo dei dettagli su questioni marginali che l’acquirente chiede di tanto in tanto.

“Abbiamo ribadito che la situazione di incertezza che si trascina ormai da anni è una delle cause della fuga di personale soprattutto, ma non solo verso le strutture pubbliche con conseguente scadimento del know-how e qualità delle prestazioni erogate – dice Federica Bonaldo – oltre che dell’immagine dell’Ospedale che, ricordiamo, ha più di 90 anni di storia. Non sono infrequenti infatti – prosegue la sindacalista – le fake news che circolano di immediata chiusura e comunque di ridimensionamento delle attività già da ora”.

“E’ necessario che in attesa di conoscere i tempi della vendita – aggiunge Piero Polovengano effettuate comunque tutte le misure di manutenzione e messa in sicurezza dell’immobile, poiché ci risulta che vi siano diverse situazioni da monitorare”.

La delegazione della UIL FPL era composta dai componenti della Segreteria Territoriale Federica BonaldoPiero Polo e Francesco Menegazzi oltre che dai delegati aziendali Gianluca Vido, Barbara Callegari e Caterina Vianello. Per la UIL TUCS, che rappresenta i Lavoratori della Cooperative degli appalti come le cucine, era presente il Segretario Generale Luigino Boscaro.

In allegato l’articolo di stampa apparso il primo marzo scorso

2019030103108606989.PDF

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Si è svolto lo scorso 25 settembre a Roma il grande presidio della Sanità Privata per sostenere il rinnovo del Contratto Nazionale, fermo da 12 anni.

La manifestazione organizzata da UIL, CGIL e CISL si è svolta in Largo della Sanità Militare ed ha avuto un grande risalto, la richiesta è di chiudere un contratto unico per ARIS, AIOP e Don Gnocchi, la parte normativa è quasi conclusa, ma, naturalmente, ci sono ancora importanti ostacoli rispetto alla parte economica.

Non ci sono più scuse ora per ritardare la firma di un contratto, se la trattativa non andrà a buon fine, sono prevedibili altre iniziative anche di carattere regionale.

Vi terremo informati.

Giuseppe Puntin, amministratore delegato dell’ Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda (VR), è stato eletto Presidente AIOP Veneto nel corso dell’Assemblea ordinaria regionale che si è tenuta il 3 luglio presso la Sede associativa. Vicepresidente AIOP Veneto è stato eletto Massimo Calvani, Legale rappresentante della Casa di cura Giovanni XXIII di Monastier (TV).

Ancora incertezza sul San Camillo nonostante le rassicurazioni formalizzate nell’incontro in prefettura tra Padri Camillani, Suore Mantellate proprietarie di Villa Salus e OOSS delle settimane scorse. Ancora non sono noti tempi, modalità e procedure dell’acquisto della struttura da parte di Villa Salus e cresce incertezza da parte dei lavoratori. Per questo motivo è stata formalmente chiesto un incontro con Villa Salus per conoscere lo stato dell’arte relativamente a tale questione.

Mercoledì 2 maggio si è tenuto il previsto incontro con AIOP ed ARIS per la prosecuzione della trattativa per il rinnovo dei contratti della Sanità Privata.

In apertura le parti si sono scambiate reciprocamente le proposte relative ai primi 30 articoli contrattuali, oggetto di discussione in questi mesi, ed hanno avviato l’esame congiunto dei primi articoli. La discussione, già a partire dal primo articolo, ha registrato momenti di acceso confronto; in relazione all’art. 1 (sfera di applicazione) abbiamo unitariamente respinto il tentativo di escludere i centri di riabilitazione e le R.S.A. a carattere prevalentemente sanitario dall’applicazione del contratto giungendo alla decisione di sospendere, al momento, la discussione in attesa di un approfondimento congiunto sul tema.