UIL FPL VENEZIA

NEWS TERZO SETTORE

Annuncio choc di CODESS. Previsti 30 esuberi dallo Stella Maris sui circa 120 dipendenti complessivi della struttura.
Altolà del sindacato, comincia la vertenza.

Di seguito gli articoli apparsi sugli organi di stampa nei giorni scorsi.

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La Nuova 1 dic 19 – Stella Maris 30 esuberi

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Gazzettino 1 dic 19 – Stella Maris 30 posti a Rischio

Lo scorso 1°aprile, Leonardo, 25 anni, ha avuto un gravissimo incidente in moto. E’ stato per settimane tra la vita e la morte, operato più volte in neurochirurgia a Mestre, da giugno trasferito all’Ospedale Sant’Anna di Cona (Fe) dove sta lentamente recuperando le funzioni vitali.

Il 27 agosto, Leonardo e Alessandra sono diventati genitori di due splendide gemelle, Anita e Greta.

Leonardo è il figlio di Lidia, dipendente di Fondazione Venezia e da anni delegata della UIL FPL. Le sue colleghe hanno avviato un’iniziativa creando un FONDO a loro nome per raccogliere dei soldi utili a garantire un presente ed un futuro alle bimbe.

Come UIL FPL, abbiamo deciso di condividere l’iniziativa, e proporla ai nostri iscritti e tutti coloro che vorranno partecipare.

Per chiunque volesse contribuire è stato istituito un conto Poste-Pay, attraverso una carta di credito postale a nome di Patrizia Barbiero, una sua collega e delegata UIL di Fondazione, che gestirà e darà conto dell’utilizzo delle somme raccolte. Contribuire è molto semplice, basta recarsi presso gli Uffici Postali – senza alcuna commissione – oppure da giornalai e tabacchini, al costo di 1€ per operazione, effettuando una ricarica ai riferimenti sottostanti:

  • POSTEPAY – n°IBAN 4023 6009 7207 6535
  • intestato a Patrizia Barbiero CF BRBPRZ68C71L736Q

Per qualsiasi informazione contatta le Segreteria della UIL FPL al numero 041-8221202 oppure inviando una mail a venezia@uilfpl.it.

ANITA E GRETA VI RINGRAZIANO….

 

ALTRO IMPORTANTE RISULTATO DELLA UIL FPL A FAVORE DELLE LAVORATRICI E LAVORATORI IN CENTRO SERVIZI LA SALUTE DI FIESSO D’ARTICO

Con la sottoscrizione degli accordi individuali di tutte le Lavoratrici e Lavoratori della casa di riposo la Salute di Fiesso, si è chiusa un’altra vicenda che aveva dell’inverosimile. In sostanza, al personale della Cooperativa che veniva a lavorare in una giornata festiva, venivano pagate solamente le ore lavorate senza la maggiorazione dovuta alla festività.

“Una cosa inverosimile – tuona Piero Poloche va contro le più elementari regole contrattuali. Per fortuna da oggi anche alla casa di Riposo di Fiesso non sarà più così, e le festività lavorate vengono accantonate e diventano un permesso retribuito come un giorno di ferie. Questo risultato – prosegue Poloè doppiamente importante perché la Cooperativa Pianura, gravita nella sfera di Codess che da sempre applica questo sistema. Se si pensa che queste festività mediamente valgono 600/800€ all’anno, è sufficiente moltiplicare questo numero per 4000 soci (tanti sono i dipendenti/soci) di Codess per calcolare quanto ha risparmiato Codess….”

E adesso si riparte con Codess……

In allegato l’articolo del Gazzettino dell’11 novembre 2019. Clicca qui per scaricarlo.

Ennesima vertenza vinta nel Terzo Settore dalla UIL FPL, questa volta contro la proprietà di Anni Azzurri, ovvero la Società KCS di Milano che applica il contratto ANASTE e che gestisce le case di riposo di Favaro Veneto e Quarto d’Altino.

Il 13 aprile 2016 CGIL e CISL firmarono un accordo con la stessa società per il riconoscimento forfettario di 80€ lordi di anticipo, più un altro anno di indennità di vacanza, che dovrebbe corrispondere a circa 140€ all’anno, e invece si riduce a 18€, perché l’indennità provvisoria viene ridotta a 6€ lorde, e viene corrisposta solo tre volte.

«Poi si blocca tutto – dice Pietro Poloe vista l’indisponibilità della Società a riconoscere il dovuto al personale, abbiamo intrapreso un’azione legale, forti anche del referendum promosso tra i Lavoratori, a tutela solamente di un paio di Lavoratrici. Abbiamo tentato di far ragionare anche i nostri colleghi delle altre sigle sulla scorretta applicazione dell’accordo, ma non ne hanno voluto sapere, così abbiamo proseguito da soli la vertenza”.

Quindi nel 2017, quando il giudice si pronuncia a favore di UIL, anche altri 24 lavoratori vanno in causa e la vincono, in primo grado, a maggio 2019, per la quale la Società ha già comunicato di essere disposta a rinunciare all’impugnazione a patto che venga azzerata la vertenza, impegnandosi a ricalcolare e versare tutta l’indennità arretrata agli operatori, nel frattempo rimasti in 170.

«Il rispetto delle regole contrattuali, soprattutto in ambiti delicati del Terzo Settore – prosegue Polosono fondamentali e il nostro dovere è quello di vigilare con attenzione. Non siamo mai contenti di delegare decisioni al giudice e promuovere vertenze, tuttavia in caso di palesi ed evidenti situazioni di difformità, non possiamo che tutelare chi rappresentiamo anche attraverso questi strumenti”

Per saperne di più

 

Il giorno 15 ottobre si è svolto un incontro tra la Cooperativa Codess e le Organizzazioni Sindacali, presenti per la UIL FPL il Segretario Nerio Veronese e i Rappresentanti Aziendali del Carlo Steeb Elio Chiavacci.

E’ stato stilato un verbale che sarà presentato da Marika Ranieri al CDA di Codess, dove chiediamo soluzione delle seguenti questioni:

 -messa in sicurezza gli ospiti e gli operatori;
– rendere appetibile il lavoro con Codess assumendo il personale a tempo determinato come dipendente;
– possibilità di diventare socio, una volta assunto a tempo indeterminato, con una quota associativa, pari all’1% max;
– applicare a tutti i lavoratori l’accordo del 7.02.2014; – pagamento degli straordinari con franchigia;
– riconoscimento di una quota per la chiamata in servizio; – pagamento premio produttività.

“Un buon punto di partenza – afferma Nerio Veronesema dobbiamo dare continuità al confronto attraverso incontri periodici. In merito alle fuorvianti notizie divulgate da altre organizzazioni sindacali, ci teniamo a sottolineare che gli accordi precedentemente sottoscritti da CGIL, CISL e UIL sono vigenti ed esigibili”.

La riunione successiva avverrà entro la prima metà di novembre. Codess è stata già avvisata di condividere un documento da sottoscrivere in suddetta riunione.

 

AVEVAMO RAGIONE!

Quando nel febbraio di quest’anno sollevavamo le nostre perplessità sulle modalità di costituzione e gestione della Casa di Riposo pubblica Monumento ai Caduti in guerra, ci avevamo visto giusto! Dopo la ispezione dell’ispettorato del lavoro, è stata infatti sanzionata la Società ISVO e la Cooperativa Socio Culturale per “mancata genuinità del contratto d’appalto“.

“Ritenevamo infatti – sostiene con soddisfazione Pietro Polo Responsabile Terzo Settore UIL FPL Venezia – che fosse quantomeno discutibile avere nella stessa struttura la presenza di una Cooperativa con i suoi operatori insieme a una Società pubblico-privata con altri operatori. A maggior ragione quando il Direttore Dr. Dalla Bella è sia il Presidente della Cooperativa Socio-Culturale, che Direttore Generale dell’ISVO stesso. Abbiamo segnalato alle autorità competenti le nostre perplessità che, come si è visto non erano poi tanto peregrine e per quello abbiamo chiesto l’intervento dell’Ispettorato del Lavoro. Non comprendiamo – prosegue Polo – l’acredine e il risentimento del Direttore Generale verso una O.S. che ha fatto il suo dovere. Ci auguriamo che gli altri soggetti interessati, partiti politici, organizzazioni sindacali e Amministrazione Comunale si facciano carico anche loro di tale situazione”.

In allegato la notizia apparsa sulla stampa il 13 agosto Nuova Venezia e Gazzettino

Con la sentenza del 18 luglio 2019 la Corte di Appello di Venezia ha rigettato il ricorso della Cooperativa Codess riguardo l’inquadramento degli OSS al livello C2 promosso nei mesi scorsi dalla UIL FPL e già vinto in primo grado. L’ennesimo riscontro della bontà delle nostre tesi e un riconoscimento del nostro lavoro.

Ancora una vittoria nell’ambito vertenziale con il mondo del Terzo Settore, – afferma a Piero Polo della UIL FPL di Venezia –  con il quale ci troviamo spesso e poco volentieri costretti ad avviare contenziosi per il riconoscimento dello spettante ai Lavoratori. E’ questa è una sentenza ancora più importante perché è vinta anche in appello.”

Ricordiamo che nei mesi scorsi anche le Segreterie Nazionali di CGIL, CISL e UIL si erano mobilitate per segnalare un’anomalia nell’inquadramento dei lavoratori proprio su una segnalazione avviata dalla UIL FPL Venezia (vedi http://www.uilfplvenezia.it/vertenza-codess-scendono-in-campo-le-segreterie-nazionali/).

Clicca per scaricare il testo della sentenza

verbale udienza 18.7.2019 + dispositivo sentenza n. 422-2019

 

 

Il giorno 15 luglio  è  stato  sottoscritto dalla sola UIL FPL un importante accordo con le Cooperative La Pianura e la Cooperativa LaSalute che gestiscono e hanno gestito il Centro per Anziani di Fiesso d’Artico.

L’accordo ha risolto finalmente l’annoso problema di interpretazione dell’art.59 del contratto delle coop motivo di contenzioso con le cooperative che gravitano nell’area Codess e la stessa Codess, la quale, dopo questo accordo ci si augura possa adeguarsi anch’essa. In sintesi, vengono riconosciute le festività lavorate come giornata di riposo che il dipendente può fruire come permesso, entro giugno dell’anno successivo alla maturazione, questo per quanto riguarda il futuro, per quanto riguarda il passato viene riconosciuta una quota economica. L’accordo inoltre prevede il riconoscimento della “una tantum” prevista nel rinnovo contrattuale , in toto, anche in fase di cambio di gestione.

“E’ un risultato di straordinaria importanza e senza precedenti – afferma Piero Polo – dovuto alla nostra caparbietà nel far rispettare le regole e i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori, senza chiedere tavoli separati come fanno altre Organizzazioni, che creano solamente sconcerto tra i Lavoratori. Dopo i ricorsi sostenuti dalla UIL FPL per il riconoscimento della indennità di vacanza contrattuale presso Anni Azzurri di Favaro e Quarto d’Altino, legittimati dalle sentenze dei giudici di Venezia, dopo il riconoscimento degli arretrati per l’inquadramento degli OSS in categoria C2 – prosegue Polo – questa è un’altra dimostrazione di come, a nostro parere si fa Sindacato nell’interesse di chi rappresentiamo”

Presenti al tavolo anche il Segretario Provinciale Nerio Veronese e i delegati aziendali della UIL FPL Adamo Cavaliere, Giuseppe Monaco, Franca Sacchet e Aneta Sobczyk.

Clicca qui per scaricare il testo dell’accordo.

20190715 Accordo festivita UIL-Pianura

 

 

Nei mesi scorsi la UIL FPL di Venezia aveva segnalato alla Cooperativa Codess, il non rispetto del pagamento dell’una tantum così come previsto dal CCNL delle cooperative sociali appena rinnovato.

Quello che stupisce e che offende i soci lavoratori e i dipendenti è che, a seguito di avviso del pagamento di un acconto da parte di Codess, si sono ritrovati il 5% del spettante – afferma a Federica Bonaldo Segretaria UIL FPL di Venezia –  Questa modalità vissuta come una presa in giro verso il personale che ogni giorno, con mille difficoltà, garantisce i servizi della Cooperativa è intollerabile.”

Era stata inviata una nota alla stessa Cooperativa che tuttavia non aveva sortito alcun effetto, da qui la segnalazione ai vertici nazionali che si sono immediatamente attivati con la nota in allegato.

 

 

 

 

 

Finalmente consegnate nel pomeriggio del 4 giugno, le 53 nuove auto di servizio destinate agli Operatori Socio Sanitari di assistenza domiciliare tutelare della Fondazione Venezia Servizi alla Persona per migliorare il servizio a favore delle persone anziane fragili e disabili assistite.

Si tratta di 53 Panda in GPL a basso impatto ambientale, che consentono di rendere autonomi ed efficaci i servizi di assistenza degli Operatori Socio Sanitari di Fondazione Venezia Servizi alla Persona nel territorio della terraferma del Comune di Venezia. Grazie a queste nuove macchine, il personale durante l’attività di assistenza domiciliare alle persone anziane e disabili non sarà più costretto a utilizzare il mezzo privato per spostarsi.

“Siamo soddisfatti di questo risultato – afferma Piero Polo della UIL FPL – era anni che con tenacia, anche attraverso il lavoro delle nostre delegate  Morena Serra, Lidia Deppieri e Patrizia Barbiero, ma il percorso per il riconoscimento della dignità del lavoro degli Operatori dell’Assistenza Domiciliare è appena iniziato e molta strada deve essere ancora percorsa. Non va mai dimenticato – aggiunge Polo – che queste operatrici hanno avuto una pesantissima decurtazione di stipendio nel passaggio da un ente all’altro e ancor oggi la situazione è problematica anche nelle strutture Residenza Giardino, Residenza San Giobbe e Residenza ex Turati”

Alla cerimonia sono intervenuti Simone Venturini assessore alla Coesione Sociale del Comune di Venezia; Claudio Beltrame presidente di Fondazione, Luigi Polesel presidente di IRE, Laura Besio presidente dell’Antica Scuola dei Battuti e Don Fausto Bonini per la benedizione delle autovetture.

La Fondazione Venezia Servizi alla Persona è stata fondata nel 2014, il collegio dei fondatori è composto da due fondatori: IPAB “Antica Scuola dei Battuti” – Ente per la gestione di Servizi alla Persona – e IPAB “Istituzione di Ricovero e di Educazione” – IRE.