UIL FPL VENEZIA

NEWS PRINCIPALI

Ennesima fumata nera nella trattativa del giorno 31 luglio al Comune di Venezia. Le parti sono state convocate guarda a caso dopo la proclamazione dello stato di agitazione dello scorso 7 luglio sulle problematiche dello Stato Civile e degli Uffici Anagrafe, argomento che furbescamente era stato messo all’OdG per evitare la convocazione davanti al prefetto.

Dopo settimane di trattative lo scorso 25 luglio è finalmente stata siglata l’ipotesi di accordo per il Contratto Decentrato Integrativo in AMES che disciplina diverse questioni di natura normativa ed economica, tra i quali i permessi, le assenze retribuite, le ferie, l’utilizzo del personale cosiddetto jolly, oltre alla turnistica, e l’orario di lavoro. 

Giuseppe Puntin, amministratore delegato dell’ Ospedale Pederzoli di Peschiera del Garda (VR), è stato eletto Presidente AIOP Veneto nel corso dell’Assemblea ordinaria regionale che si è tenuta il 3 luglio presso la Sede associativa. Vicepresidente AIOP Veneto è stato eletto Massimo Calvani, Legale rappresentante della Casa di cura Giovanni XXIII di Monastier (TV).

Il giorno 10 luglio 2018 presso l’Azienda Zero di Padova in CRAV – Commissione Regionale per gli Appalti, è stato completato il lavoro relativo alla valutazione delle offerte per quanto riguarda la gara per l’assegnazione dell’ assistenza scolastica integrativa a favore degli alunni con disabilità sensoriali della vista e dell’udito.

E’ risultata vincitrice dell’appalto in tutta la Regione, la Cooperativa Socio Culturale che vanta nel campo una esperienza pluriennale.

Il risultato – commenta Piero Polo – è molto importante in quanto, pur essendo state complessivamente ridotte le risorse viene assegnato il servizio ad una cooperativa unica in tutta la Regione, rendendo omogeneo il servizio offerto ovunque, con evidenti vantaggi ed economie di scala. Inoltre la Cooperativa Socio Culturale oltre ad essere un soggetto affidabile ha una consolidata esperienza in questo settore. La gestione unica dell’appalto – prosegue Polo – garantirà finalmente omogeneità e correttezza di trattamento a tutto il personale (oltre 350 Operatrici) che sarà inquadrato in fascia D2 con il Contratto delle Cooperative, a fronte di una situazione che oggi vede inquadramenti più disparati, addirittura con contratti Libero professionali. All’interno di questo appalto troveranno soluzione anche il servizio di Logopedia e di traduzione dei libri per cechi, un’eccellenza della provincia di Venezia”.

Dovrà essere calendarizzata una data per un confronto con la Cooperativa Socio Culturale, per conoscere i loro programmi e progetti futuri. Sul problema della riduzione delle risorse è già stato chiesto un incontro con l’Assessore Regionale ai Servizi Sociali Manuela Lanzarin.

In allegato il testo del verbale di assegnazione del servizio alla Cooperativa Socio Culturale

Fumata nera per il rinnovo del Decentrato al Comune di Venezia. Nonostante la trattativa del giorno 29 giugno si sia protratta per tutto il pomeriggio fino a notte inoltrata, non si è riusciti ad addivenire ad alcun accordo tra OOSS e Amministrazione Comunale per la rigidità mostrata da quest’ultima su alcune specifiche questioni.


“Riteniamo inaccettabile il comportamento della Delegazione di parte pubblica che continua a rifiutarsi di applicare norme previste dal Contratto Nazionale appena sottoscritto – sottolinea Mario Ragno Segretario Generale UIL FPL – soprattutto per la forte rigidità dimostrata per quanto riguarda l’applicazione dell’art.17 che prevede l’istituzione della banca ore. Se non ci saranno novità in tempi brevissimi, non potremmo che attendere le determinazioni del giudice sulla denuncia presentata per condotta antisindacale, che sono previste per l’11 luglio”.

Importante notizia apparsa sul sito dell’Ispettorato del Lavoro: i contratti di lavoro applicabili sono quelli sottoscritti dai sindacati leader, ovvero CGIL, CISL o UIL e non dai sindacati “di comodo” (CONFSAL, CISAL, NURSING UP, etc…), spesso supportati dai datori di lavoro per utilizzare forme di dumping contrattuale che sono stati riscontrati da inizio 2018.


“E’ una notizia e informazione molto importante – afferma Piero Polo – perché conferma la nostra buona fede e coerenza nel sostenere che le modifiche ai contratti di lavoro non devono produrre effetti di riduzione stipendiale ingiustificato, il cosiddetto fenomeno di dumping contrattuale, pertanto ci dà la forza per perseguire eventuali altre situazioni dove si verificassero situazioni analoghe”.

Per saperne di più vi invitiamo ad approfondire attraverso il sito dell’Ispettorato del Lavoro INL.

Clicca qui per scaricare il comunicato del INL del 20 giugno scorso.

Niente da fare. Nessuna risposta chiara per il futuro del personale della Casa di riposo “Monumento ai Caduti in guerra” di San Donà di Piave. Non sono state infatti accolte le richieste di mantenere la struttura pubblica con contratto degli EELL, ma è stata ribadito il passaggio in cessione di ramo d’Azienda alla Cooperativa Socio Culturale, società di Marghera che si occupa di servizi socio-assistenziali nel territorio.

Firmato dopo nove ore di trattativa, un verbale di accordo tra Amministrazione Comunale e OOSS che definisce regole per le scuole sul progetto luglio e su altri punti scottanti quali spostamenti e stabilizzazioni! “È stato davvero impegnativo, ma da oggi si ricomincia a discutere sul serio – afferma Mario Ragno della delegazione UIL, unitamente a Roberta Berton, Laura Chimisso, Lorena Carraro e Michele Saya oltre al Coordinatore RSU Gianpiero Bulla – è sicuramente un passo avanti, ma siamo ancora all’inizio del confronto”.

I prossimi appuntamenti sono previsti a tamburo battente per tutto il mese di giugno nei giorni 11, 14, 18 e 19.

Clicca qui per scaricare il testo dell’accordo.

Accordo persSE_6_6

 

Ancora incertezza sul San Camillo nonostante le rassicurazioni formalizzate nell’incontro in prefettura tra Padri Camillani, Suore Mantellate proprietarie di Villa Salus e OOSS delle settimane scorse. Ancora non sono noti tempi, modalità e procedure dell’acquisto della struttura da parte di Villa Salus e cresce incertezza da parte dei lavoratori. Per questo motivo è stata formalmente chiesto un incontro con Villa Salus per conoscere lo stato dell’arte relativamente a tale questione.