UIL FPL VENEZIA

NEWS PRINCIPALI

Rottura delle trattative al Comune di Venezia durante l’incontro del 25 settembre.Un’indecenza, non si può andare avanti così“. Questo il commento di Mario Ragno dopo l’incontro con il Dr.Braga, capo delegazione della parte pubblica. “Vogliamo un progetto per gli asili nido degno di questo nome, non subordinandolo al recupero delle ore prestate così come previsto dalla circolare emanata dalla Dirigente”.

Interviene anche Gianpiero Bulla Coordinatore RSU che aggiunge “Incredibile la rigidità del Comune che si ostina a trovare ostacoli ovunque, vogliamo ragionare anche su un progetto trasversale che coinvolga tutti i dipendenti, e questo è motivo pregiudiziale per la ripresa del confronto”.

Per questo motivo la UIL unitamente all’RSU e alle altre sigle, ha abbandonato le trattative, il prossimo incontro è previsto per il 1° ottobre. Presenti al tavolo anche Michele Saya per la UIL e Laura Chimisso dell’Esecutivo RSU.

E non possiamo non tornare sulla scandalosa inaugurazione degli Uffici Anagrafe promossa dal Sindaco Brugnaro, ecco il volantino……..


Nel link, la conferenza stampa sulla stessa inaugurazione https://www.youtube.com/watch?v=-yrZZRHg0Bc&feature=youtu.be

Proseguono i tavoli di confronto con l’Amministrazione del Comune di Venezia per la stesura del CCDI e la questione dei progetti specifici. Purtroppo si prosegue con molta lentezza ma si va avanti pian piano…

Nell’incontro del 18 settembre, siamo arrivati all’articolo riguardante la disciplina della Banca delle ore.

“Siamo riusciti a condividere una proposta che prevede 20 ore ogni 6 mesi in via sperimentale – afferma Mario Ragno presente all’incontro – contro l’iniziale ipotesi di sole 10 ore annue. Un buon risultato ma siamo solo all’inizio”.

Per quanto riguarda i progetti, nell’incontro odierno sono stati licenziati quelli relativi allo Sporti e, con riserva, quello per gli Uffici Anagrafe. Come UIL è stato proposto uno specifico progetto per lo Stato Civile.

Vi terremo aggiornati.

In allegato la posizione della UIL Veneto relativa al nuovo Piano Socio Sanitario Regionale 2019-2023. L’audizione in 5^commissione si è svolta lo scorso lunedì 10 settembre e la relazione è stata presentata dal Segretario Provinciale Mario Ragno nel suo ruolo di Segretario Confederale.

In allegato la posizione della UIL. 

Nell’incontro dello scorso 11 settembre, l’Azienda ci ha presentato il resoconto dei PROGETTI OBIETTIVO conclusi e in essere, che vengono effettuati utilizzando residui dello 0,6% regionale  del 2008 (!!) e le risorse destinate dall’accordo del 2006.
A breve inoltre ci verrà presentato una proposta riorganizzativa sul nuovo impianto degli INCARICHI DI FUNZIONE che mette insieme i coordinamenti e le posizioni organizzative.
Infine la questione delle PROGRESSIONI ECONOMICHE 2018: su quest’argomento sono state presentate 2 proposte, la prima a firma RSU e condivisa dalla CISL e dalla CGIL, ripropone le caratteristiche dell’anno scorso con graduatorie distinte che ha fortemente penalizzato i dipendenti che da più tempo attendono un passaggio di fascia soprattutto per il personale sanitario, e la seconda presentata da UIL, FIALS ed FSI che prevede graduatoria unica con l’unico scopo di dare la precedenza al personale che da più tempo non beneficia di una progressione.
“Riteniamo che replicare l’accordo del 2016 non faccia altro che determinare le stesse conseguenze dell’anno scorso – dice Francesco Menegazzi Segretario Provinciale UIL FPL – e non comprendiamo la proposta di creare vincoli di obbligo di permanenza nella fascia per 6 anni e multipli di 6. Per quale motivo creare questi paletti? Molti Lavoratori – prosegue Menegazzi –  soprattutto del ruolo sanitario che hanno percepito l’ultima fascia nel 2005 saranno nuovamente penalizzati, perché si vedranno scavalcati da chi ha preso la fascia negli anni successivi. Un’assurdità. Nelle assemblee che verranno convocate spiegheremo con chiarezza la nostra posizione.”
Per la UIL erano presenti al tavolo Giovanna Zorzetto, mentre Oreste Montagner era presente in qualità di componenti dell’Esecutivo RSU. Il prossimo incontro è previsto per fine mese.
In allegato
Clicca nella pagina dedicata all’ULSS per ulteriori informazioni http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-4/

 

Nell’incontro dello scorso 12 settembre è stato firmato l’accordo tra OOSS e Amministrazione dell’ULSS3 relativamente alla produttività, nello specifico la modalità di corresponsione del saldo e le relative schede che saranno diversificate per i dipendenti dell’ex-ULSS 12 e quelli dell’ex-13 e 14.

“Una buona sintesi che recepisce le proposte presentate dalla UIL ma anche dalle altre OOSS – dice Francesco Menegazzi Segretario Provinciale – Abbiamo sottoscritto un accordo ponte per il 2017 che, rispetto alla proposta iniziale definisce in modo più preciso le schede, che saranno diverse per le 3 ex ULSS in quanto per il 2017, non era previsto nei territori di Dolo-Mirano e Chioggia un indicatore che desse un punteggio per il raggiungimento degli obiettivi di budget. Siamo soddisfatti anche perché viene garantita la quota in già essere per l’ex-12 – prosegue Menegazzi – contro le più pessimistiche ipotesi iniziali di riduzione delle quote”

Presenti al tavolo oltre al Segretario Menegazzi anche Roberto Crivellaro, Luca Favaretto per la UIL FPL e Marco Scianna, Monica Catullo e Stefano Boscolo Agostini per la componente UIL in RSU.

In allegato:

Per ulteriori informazioni, visita la pagina specifica all’indirizzo http://www.uilfplvenezia.it/sanita-pubblica/ulss-3/

Si è tenuto lo scorso 3 settembre un incontro con la Dirigente dei Servizi Educativi la quale ha comunicato che il Comune applica il CCNL e non convocherà il personale supplente che abbia superato i 36 mesi. Presenti al tavolo per la UIL il Segretario Mario Ragno Lorena Carraro e Roberta Berton, insieme al Coordinatore RSU Gianpiero Bulla.

Prosegue la stagione del rinnovo dei contratti nazionali. Dopo 11 ore di confronto è stata siglata a Firenze, la preintesa del CCNL Anpas relativo al periodo 2017-2019 che coinvolge circa 20.000 lavoratori impiegati nel settore trasporti ed emergenza. Per quanto riguarda la parte economica, è previsto un incremento medio di 85 euro a regime, sulla categoria C3, che corrisponde all’autista soccorritore, mentre per quello che riguarda l’infermiere l’aumento medio è di 101 euro a regime.

“Siamo molto soddisfatti – dichiara Federica Bonaldo della Segreteria UIL FPL di Venezia presente al tavolo e che ha seguito nei mesi tutta la trattativa – È stato un ottimo risultato, insperato dopo la trattativa del 30 luglio scorso, dove c’era una netta chiusura della parte datoriale su diverse questioni. Siamo riusciti invece a disciplinare istituti quali l’orario di lavoro, il mantenimento di condizioni di miglior favore su permessi, malattia, infortunio, i permessi per formazione ECM e quelli per donne vittime di violenza. Sul tema della vestizione e sulla deroga al riposo giornaliero si è chiuso rimandando la regolamentazione a livello decentrato.”

La sottoscrizione definitiva avverrà il 25 Settembre dopo le assemblee sindacali in programma con il personale.

Presente al tavolo, oltre a Michelangelo Librandi e Bartolomeo Perna della Segreteria Nazionale, anche Daniele Boscolo Boca, delegato di Croce Verde Adria.

Scarica il testo della preintesa firmata e visita la pagina della UIL FPL Nazionale.