Maggio 2019

Si è svolto nella mattinata odierna del 31 maggio l’incontro convocato d’urgenza dalla Direzione Ulss 3 su pressione di Cgil, Cisl e Uil Fpl sui problemi del Gruppo Operatorio dell’Ospedale dell’Angelo.

Per Marco Busato (Cgil), Tommaso Gaspari (Cisl) e Francesco Menegazzi (Uil)l’accordo raggiunto con la direzione è positivo perché finalmente vengono date delle risposte alle questioni poste in questi mesi emerse con forza nelle assemblee dei lavoratori. La Direzione – commentano i dirigenti sindacali – si è formalmente impegnata a garantire nell’immediato il turn-over di infermieri ed OSS. Inoltre Il testo siglato prevede l’attivazione di un monitoraggio quotidiano dall’inizio delle sedute operatorie per apportare eventuali correttivi; una verifica dell’appropriatezza sia delle chiamate in pronta disponibilità che delle aperture delle sale operatorie al sabato, una valutazione dell’organizzazione del lavoro rispetto alla gestione delle urgenze nei prefestivi e festivi”.

“Il monitoraggio è uno strumento necessario per le modifiche organizzative e per l’eventuale implementazione della dotazione organica. Si tratta di un accordo che viene incontro alle nostre richieste portate al tavolo su mandato dei lavoratori, i quali, con la loro tenacia e determinazione, hanno dimostrato come le proteste che partono dalla base non possono venire ignorate da chi dirige un’azienda. Senza questa vertenza e senza la minaccia delle plateali iniziative che avevamo previsto, siamo convinti che non si sarebbe ottenuto alcun risultato.

Verrà fatta una verifica entro settembre della situazione con un ulteriore confronto per valutare quali cambiamenti organizzativi dovranno essere messi in atto per migliorare il servizio che si vuole dar ai pazienti.

“Visto il risultato raggiunto sono sospese le iniziative previste per il prossimo 1° giugno, ma vigiliremo sul rispetto di quanto sottoscritto. L’accordo firmato sarà sottoposto alla verifica dell’assemblea di tutto il gruppo già convocata per il prossimo 5 giugno. Auspichiamo – concludono i sindacalisti – che questo accordo faccia da apripista ad un percorso di risposta alla carenza di personale che riguarda molti servizi dell’Ulss3″.

 

il volantino di CGIL CISL e UIL

l’accordo sottoscritto

2019_05_31 ACCORDO ASSETTO ORGANIZZATIVO BLOCCHI OPERATORI

 

Il 30 maggio, presso l’Ispettorato Territoriale del Lavoro, il comitato ha licenziato il documento allegato relativo alle Buone Prassi in materia di cooperazione e mutualistica. Sono state definite delle Linee Guida per prevenire profili di irregolarità o cattivo funzionamento della società cooperativa e salvaguardare il rispetto di leggi e contratti collettivi.

“In un momento in cui abbondano cooperative spurie o cooperative pirata – afferma Piero Polo della UIL FPL Venezia – era importante riportare l’attenzione sul mondo cooperativistico sottolineandone il valore. La cooperazione infatti se esercitata e gestita in modo corretto è fonte di arricchimento ideale. Le buone prassi – prosegue Polo –  riportano quindi a riflettere e ricordare quali sono le linee guida da seguire affinché questo mondo “produce” valori aggiunti nella nostra società e non siano società mascherate e finalizzate solo al profitto”.

UIL FPL Venezia

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2019 buone prassi cooperative

Il 29 maggio si è tenuto presso la Prefettura di Venezia, il tentativo di raffreddamento conseguente alla vertenza avviata dopo le Assemblee Unitarie svoltesi in contemporanea lo scorso 3 maggio. Alla vertenza ricordiamo, hanno partecipato TUTTE le Organizzazioni Sindacali del comparto e della Dirigenza esclusa la CISL.

L’incontro si è rivelato proficuo, sono state presentate le richieste dell’Intersindacale relative a:

  • un piano straordinario di assunzioni del personale della Dirigenza Medica, Veterinaria, Dirigenza sanitaria e PTA, del personale sanitario e tecnico del comparto per garantire standard di sicurezza e qualità delle cure ed assistenziali per i cittadini e per il personale;
  • il rispetto delle prerogative di legge e contrattuali in materia di orario di lavoro, di riposo e di ferie;
  • l’applicazione delle normative contrattuali in materia di integrazione di risorse aggiuntive regionali con esigibilità dello 0,8% sul MS 2007, sia per la Dirigenza che per il Comparto;
  • l’annullamento dei provvedimenti deliberativi che consentono di assumere personale medico in pensione;
  • la sottoscrizione di un protocollo d’Intesa sull’utilizzo delle risorse derivanti dai piani di razionalizzazione delle aziende sanitarie 2020-2022;
  • l’impegno di assunzioni extra-turnover per il 2019/2020 in relazione ai cessati in corso d’anno per quota 100;
  • la proroga dei contratti a termine in scadenza nel 2019 con piano di stabilizzazione.

Come Organizzazioni Sindacali visto l’impegno della regione sottoscritto nel verbale in allegato, è stato deciso di sospendere lo stato di agitazione, concordando con la Regione di:

  • avviare un tavolo di confronto regionale entro il 7 giugno;
  • definire un programma di incontri tematici a partire dalle richieste sindacali suesposte;
  • fornire dati e informazioni che fossero necessari al confronto.

Ringraziamo tutti i Lavoratori che con la loro partecipazione alle assemblee hanno sostenuto l’iniziativa CODICE ROSSO.
Siamo convinti che nessun risultato sarebbe stato raggiunto senza un’importante e forte mobilitazione su tutto il territorio, e riteniamo stucchevoli le dichiarazioni della CISL FP, grande e inspiegabile assente a questa iniziativa, che ritiene di essere stata, DA SOLA, l’artefice principale della ripresa del tavolo regionale.

Crediamo sia difficile essere protagonisti da assenti……

 

scarica il volantino scarica l’accordo

Leggi la news di VeneziaToday https://amp.veneziatoday.it/attualita/sanitari-sindacati-regione-prefettura-oggi-29-maggio.html?__twitter_impression=true&fbclid=IwAR0aNvWpuC17Y313ym_zlRqJLc_ySRk5Ad5KAWN9zAx3z3LDS84vpsV8RBA

 

Sabato 8 giugno manifestazione nazionale di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa a Roma in piazza del Popolo per rivendicare risorse e occupazione, perché senza Pubblico non c’è equità, senza lavoro non c’è futuro: #futuroèpubblico

Ad annunciarlo sono i segretari generali di Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, Serena Sorrentino, Maurizio Petriccioli, Michelangelo Librandi e Nicola Turco.

Le Confederazioni hanno espresso pieno sostegno per arrivare a concretizzare un Piano straordinario di assunzioni nelle pubbliche amministrazioni che non solo compensi le uscite per pensionamento, ma rafforzi gli organici per garantire ai cittadini un’estensione del perimetro pubblico e non invece una sua riduzione alimentata da anni di tagli e blocco delle assunzioni”.

… “è importante che il personale che è in servizio abbia la giusta riqualificazione e riconoscimento professionale e che le nuove generazioni che entrano con i nuovi concorsi abbiano inquadramenti adeguati ai cambiamenti intervenuti nella Pa. Per questa ragione l’impegno delle Federazioni per portare a termine il lavoro delle commissioni di riforma del sistema di classificazione, viene individuato come obiettivo strategico e propedeutico al nuovo rinnovo contrattuale 19/21. A tal proposito le Federazioni hanno chiesto alle Confederazioni di rafforzare nel rapporto con il Governo l’esigenza di aprire subito un confronto sull’atto di indirizzo per il nuovo CCNL, di adeguare in modo significativo le risorse che oggi sono a disposizione nella legge di Bilancio e di sbloccare definitivamente il tetto ai fondi per il salario accessorio così da liberare la leva della produttività. All’appello mancano ancora i CCNL della dirigenza e alcuni contratti dei servizi pubblici che operano in regime accreditato a partire da Sanità Privata e Rsa”.

… “i segretari generali di Cgil, Cisl e UIl si sono impegnati a scrivere alle Confederazioni datoriali private e alle controparti pubbliche, Governo e Regioni, per chiudere la partita dei rinnovi che attengono il triennio 16/18, così da far partire subito le Piattaforme per i nuovi rinnovi. Proprio in quest’ottica Landini, Furlan e Barbagallo, sono a sostegno della vertenza per la Sanità Privata per un contratto che non viene rinnovato da ben 12 anni e che vede, ad oggi, l’interruzione delle relazioni sindacali per indisponibilità delle parti datoriali a discutere di parte economica”.

“Assunzioni e contratti; miglioramento della qualità dei servizi offerti ai cittadini e rivendicazioni di investimenti sulla innovazione e sulla copertura territoriale adeguata dei servizi fondamentali e dei loro livelli essenziali; recupero della dignità professionale dei lavoratori del sistema dei servizi pubblici con il superamento definitivo delle logiche punitive, di controllo, di penalizzazione economica, di messa in discussione di diritti fondamentali, di tagli alle libertà sindacali e di spazi contrattuali. Sono le vertenze che attraversiamo e che vanno affrontate come elementi centrali per rilanciare il ruolo che le Pubbliche amministrazioni, e in generale i servizi pubblici, hanno nel nostro Paese come fondamento di sviluppo, benessere e giustizia sociale”. Per questo, concludono Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl e Uil Pa, “in coerenza con la mobilitazione Confederale, le categorie delle Funzioni Pubbliche saranno a Roma il prossimo 8 Giugno con una manifestazione in Piazza del Popolo per rivendicare risorse e occupazione. Senza pubblico non c’è equità, senza lavoro non c’è futuro: #futuroèpubblico.

Roma, 20 maggio 2019

Nuova giornata di trattative con la Direzione dell’ULSS 3 nel consueto incontro mensile.

In sintesi i punti salienti dell’incontro che troverete anche nel consueto comunicato redatto dalla Segreteria Aziendale Uil Fpl Ulss 3 Serenissima.

“Finalmente sembra che sia risolta la questione delle graduatorie ricontrollate e che saranno pubblicate a breve, conseguentemente dovrebbe essere inserita nella busta paga di giugno la quota economica e gli arretrati  ai dipendenti che aspettano il passaggio di fascia (progressione orizzontale ndr) del 2018 – riferisce Roberto Crivellaro Segretario Aziendale UIL FPLinfatti saranno distribuiti circa 1.200.000 euro, che non saranno sufficienti a garantire il passaggio di fascia a tutti i lavoratori. Per questo – continua Crivellaro – abbiamo ribadito, all’amministrazione, che dovranno essere sbloccate tutte le risorse economiche utili a garantire più passaggi possibili ai lavoratori di tutta l’Ulss 3 Serenissima.

È stato firmato anche l’accordo, parte giuridica, per la Produttività del 2018 – dice Monica Catullo della Segreteria Provinciale UIL FPL e componente della RSU – mantenendo le regole valide per il 2017 definendo la parte economica e l’eventuale destinazione di residui nella prossima trattativa, che permetterà l’erogazione del saldo produttività ai lavoratori per l’autunno. Rimane il fatto – aggiunge Catullo – che per le novità apportate dal CCNL 2016/2018 dovremo avviare una ulteriore trattativa con l’Azienda per definire nuovo accordo e regolamento per adeguarci alle norme firmate a Roma.

Per quanto riguarda l’argomento BUONI PASTO è stato ribadito che la situazione creatasi con la nuova acquisizione dettata dalla offerta obbligatoria CONSIP sta negando il diritto al pasto ai lavoratori, diritto sancito dal contratto nazionale. Infatti – esclama Luca Favaretto componente UIL FPL della RSUoltre ad esserci la mancanza di un regolamento adeguato alle novità definite nel CCNL 2016/2018, dobbiamo contenere le proteste dei lavoratori che hanno diritto al buono pasto perché i nuovi buoni pasto non vengono accettati da moltissime attività commerciali sul territorio dell’Ulss 3 Serenissima. Abbiamo chiesto che l’ufficio del Provveditorato si faccia carico di risolvere al più presto la questione anche attraverso una differente offerta CONSIP.

Nel frattempo invitiamo i lavoratori, attraverso la mail acquisti@aulss3.veneto.it a segnalare le attività commerciali che non accettano i buoni pasto.

Abbiamo infine discusso di mobilità tra distretti perché la graduatoria è in scadenza. Dopo averci fornito l’andamento degli spostamenti gestiti l’Azienda, ha riferito che in autunno sarà attivato un nuovo avviso.

Presenti per la UIL FPL oltre al Segretario Aziendale Roberto Crivellaro, e i componenti UIL FPL in RSU Giuseppe Puglisi, Monica CatulloMarco Giovanni Scianna e Luca Favaretto .

Per scaricare il comunicato clicca qui

Comunicato UIL 4-2019 ULSS3.

Si sono svolte questa mattina le assemblee con il personale in contemporanea in tutta la Regione promosse dalla UIL FPL unitamente a CGIL FP e alle rappresentanze della Dirigenza Medica e SPTA. Grande assente, non a caso la CISL che ha preferito defilarsi dall’iniziativa.

“Una grande partecipazione nel territorio delľULSS 3 Serenissima – dichiara Francesco Menegazzi della Segreteria Provinciale – finalmente una importante presa di posizione UNITARIA e non corporativa contro la politica della Regione di tagli e di riduzione degli organici di tutte le professionalità. È assurdo infatti – prosegue il sindacalista – che per sostituire il personale cessato si debba ricorrere al perverso meccanismo della CRITE che obbliga le Aziende a prostrarsi in a Regione per ottenere la sostituzione. È un sistema che è stato messo in piedi solo per generare risparmio”.

“L’iniziativa che abbiamo avviato – gli fa eco Mario Ragno Segretario Generale UIL FPL – non ha precedenti e ci auguriamo che sia funzionale ad un radicale cambio di rotta nella politica delle assunzioni da parte della Regione”.

“Il nostro territorio – aggiunge Monica Catullo della Segreteria Aziendale – risulta particolarmente penalizzato anche dalla proposta prevista nelle nuove schede ospedaliere, soprattutto nell’area di Dolo e Mirano”.

“Ci auguriamo – prosegue Roberto Crivellaro della Segreteria Aziendale – che sia solo l’inizio di una nuova stagione per rivendicare il percorso ci ha visti impegnati già dall’anno scorso allo scopo di garantire adeguati organici per mantenere un’assistenza pubblica, adeguata e di eccellenza”

“Non possiamo non segnalare l’importante assenza della CISL all’iniziativa, forse preoccupata di dover tenere in equilibrio i rapporti con la Regione Veneto specialmente in questa fase pre-elettorale. È più efficace e strumentale – conclude Francesco Menegazzi – proporre raccolte di firme finalizzate ad incentivi economici, che rivendicare con forza l’adeguamento degli organici”.

In allegato il documento approvato all’unanimità in tutte le assemblee della provincia.

ORDINE DEL GIORNO FINALE 3 maggio 2019-assemblee-aziendali

Scarica il documento.

Clicca sul link http://www.veneziatoday.it/attualita/assemblee-sanitari-medici-ulss3-venerdi-3-maggio.html.

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